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Cultura

Superstizioni letterarie, l’invettiva di Cercas

Express. Ma chi lo ha detto che un romanzo ottimo non possa avere successo? Una antica querelle che attraversa l'industria editoriale

La questione – può un libro di successo essere un buon libro? – è vecchia e, se vogliamo, non molto divertente. Eppure tutte le volte che viene sollevata si scatenano discussioni a non finire, destinate naturalmente a non concludersi mai. Protagonista della più recente incarnazione di questa secolare querelle è uno scrittore spagnolo molto amato anche da noi, Javier Cercas. Autore esattamente vent’anni fa dell’ottimo Soldati di Salamina, cui sono seguiti diversi titoli più o meno buoni (ma mai, purtroppo, all’altezza di quello che gli ha dato la notorietà), Cercas ai primi di febbraio ha approfittato della sua rubrica settimanale...

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