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Internazionale

Sullo scacchiere del Caucaso, Yerevan è sola

Scenario. Gli Stati uniti sono silenti e Israele rifornisce di armi l’Azerbaigian, impegnato nel conflitto in Nagorno-Karabakh

Un tank impegnato in Nagorno-Karabakh

Un tank impegnato in Nagorno-Karabakh

Cent’anni non sono bastati. Ed ecco allora che il dibattito sul genocidio armeno torna a dividere e provoca reazioni esplosive. Non solo un tema per storici, ma un nodo irrisolto - anche politico - che tiene in ballo le diplomazie di mezzo mondo. Una questione che va al di là delle relazioni fra Berlino e Ankara, e che finisce per avere un forte impatto anche sulle relazioni fra Armenia e Turchia, e sui fragili equilibri del Caucaso, dove tira aria di guerra. Tensioni che finiscono anche per ripercuotersi sui rapporti sempre più tesi fra la Russia - tradizionale alleata dell’Armenia...

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