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Politica

Sulla legge di stabilità continua la rissa nel Pd

Legge di stabilità. Il partito è spaccato su 8 emendamenti presentati dalla minoranza. Per l'ex vice-ministro all'Economia Stefano Fassina sono contro la povertà. La maggioranza rappresentata dai renziani non la pensa così e spara cannonate contro una trentina di deputati Dem: "Sono contro le regole democratiche del partito", "Agiscono come se non facessero parte del Pd"

È rissa nel Partito Democratico tra la minoranza guidata dall’ex viceministro all’economia Stefano Fassina, Gianni Cuperlo e Pippo Civati e i renziani. Ieri alla Camera hannopresentato otto emendamenti alla legge di stabilità. Per Fassina l’intento sarebbe quello di portare l’esecutivo ad essere più incisivo nella «lotta contro la povertà». I renziani l’hanno presa malissimo e hanno accusato Gianni Cuperlo, Alfredo D’Attorre, Anna Miotto, oltre che Fassina e Civati, di lesa maestà, insomma di volere spaccare il partito e la sua democrazia interna. Accuse che hanno fatto saltare la pace interna al Nazareno, appena strappata con un’improbabile quadratura del cerchio sul...

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