closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Italia

Suicidio annunciato di Marco Prato, trasferito in un carcere meno «favorevole»

La denuncia del Garante nazionale, Mauro Palma. Il presunto killer di Luca Varani morto a Velletri. A Regina Coeli insegnava agli stranieri. La procura apre un'inchiesta

Un suicidio è imponderabile per definizione. Analizzarne i motivi o perfino tentare di evitarlo potrebbe risultare esercizio sterile. Tanto più se a togliersi la vita è un detenuto come Marco Prato, 31 anni e già tre tentativi di suicidio alle spalle, prima e dopo l’orrendo delitto di cui era accusato: la tortura e l’omicidio brutale e sanguinario del 23enne Luca Varani, ucciso (secondo l’accusa insieme all’amico Manuel Foffo, già condannato in rito abbreviato a 30 anni di reclusione) il 4 marzo 2016 in un appartamento della periferia est di Roma, per puro sadismo. Eppure dei 23 suicidi nelle carceri italiane...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.