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Subito la legge, l’Italia non è offshore per torturatori

13 Ottobre. In silenzio per ricordare tutte le vittime della tortura

Dittatori e criminali di guerra potrebbero scegliere l’Italia quale rifugio per sottrarsi alla giustizia. L’Italia rischia di diventare il paradiso dei torturatori di professione. Non proprio una bella figura per il Paese di Verri e Beccaria. Nei giorni scorsi Matteo Viviani, nella trasmissione Le Iene, ha raccontato la storia di un sacerdote italo-argentino accusato di «imposicion de tormentos» dai giudici sudamericani per fatti risalenti ai tempi del regime fascista di Videla e rifugiatosi in Italia che ha negato l’estradizione. In Italia la tortura non è reato. Per gli altri crimini a lui ascrivibili la prescrizione ha fatto il suo corso....

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