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Internazionale

Suad Amiry: «Israele ha paura, non può vincere sulla non violenza»

Gaza. Intervista alla scrittrice palestinese: «Li stiamo mettendo in difficoltà: le proteste di famiglie, donne, ragazzi sono resistenza popolare. Settant'anni dopo non dobbiamo restare dei numeri: quando scrivo della perdita della mia scuola, del mio quartiere, del mio tinello, racconto cosa vuol dire Nakba per ognuno di noi»

Suad Amiry

Suad Amiry

«Se domani Milano, Roma, Napoli venissero messe sotto assedio, come reagireste?». Così Suad Amiry risponde a chi in questi giorni (governi e stampa occidentale) pare incapace di descrivere per quel che è la Grande Marcia del Ritorno di Gaza. Architetto, tra le più note scrittrici palestinesi, era ieri a Firenze per un incontro organizzato dall’Associazione di Amicizia Italo-Palestinese. Oggi i palestinesi, nella diaspora e nella Palestina storica, commemorano la Nakba mentre a Gaza è in corso una strage. La Nakba continua, ma continua anche la lotta palestinese per il ritorno. Israele va ripetendo bugie: il responsabile delle violenze è Hamas....

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