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Internazionale

Su Giulio Cambridge fa scena muta

Caso Regeni. Dopo la rogatoria della Procura di Roma i professori del ricercatore italiano si avvalgono della facoltà di non rispondere: «Quella ricerca è confidenziale». La delusione della famiglia che pochi giorni fa aveva partecipato alla commemorazione all'ateneo

La famiglia Regeni

La famiglia Regeni

«Stefano Cucchi è stato vittima di tortura come Giulio Regeni». Le parole con cui ieri il pg Rubolino ha chiesto di cancellare l'assoluzione dei 5 medici dell'Ospedale Pertini aprono uno squarcio sul ferreo velo dell'ipocrisia italiana. E non solo: se il governo pare aver rinunciato alla verità per la morte del ricercatore italiano, ad ostacolare il già tortuoso lavoro della magistratura italiana ora è anche l'università di Cambridge, per cui Giulio stava svolgendo la sua ricerca sui sindacati egiziani. Quello studio, dicono, «è confidenziale»: un no comment, difficile da digerire, è la risposta dell'ateneo britannico alla rogatoria internazionale della Procura...

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