closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Internazionale

Stupro di New Delhi, vendetta è compiuta

India. Pena di morte per rispondere all’emergenza stupri. Condannati in primo grado alla pena capitale i quattro violentatori di Jyoti

Manifestazione davanti alla corte di New Delhi in attesa della sentenza

Manifestazione davanti alla corte di New Delhi in attesa della sentenza

Nel primo pomeriggio di ieri il giudice della Session court (la Corte di primo grado nel sistema giuridico indiano) di New Delhi ha condannato alla pena capitale i quattro imputati accusati dello stupro e dell’omicidio di Jyoti Singh Pandey, la studentessa 23enne nota in India come Nirbhaya, «l’impavida». Non si tratta di una sentenza definitiva - ci sono altri due gradi di giudizio e la difesa ha già annunciato che presenterà ricorso - ma per l’India questa è la prima risposta della legge all’emergenza stupri nel paese. Il crimine risale al 16 dicembre scorso, quando sei uomini - tra cui...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi