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Europa

Studenti, precari e nuovi poveri. Come cambia il voto a sinistra

Europee 2014. In Grecia e Spagna le proteste contro l’austerity hanno premiato Syriza e Podemos. E sembrano indicare il ritorno di un «voto di classe»

Alle elezioni del 25 maggio scorso la Sinistra Europea, pur non riuscendo ad imporsi come terza famiglia politica continentale, è decisamente avanzata. Ma chi sono gli elettori che hanno votato per la proposta d’alternativa dei partiti del Gue/Ngl? Anzittutto, si conferma una tendenza già nota: in Europa la sinistra radicale raccoglie consensi sopratutto nel ceto medio riflessivo, altamente scolarizzato e ben informato; quello che non vota con la pancia e non è perciò sensibile al binomio paura-ordine. Un elettorato di nicchia, che non è più quello tradizionale della sinistra comunista, ma semmai quello tipico della sinistra radicale «rifondata», ibridata con...

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