closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Scuola

Studenti, 35 mila in piazza per il diritto allo studio e contro il terrorismo

Istruzione. Per la "libertà di istruzione" e di "mobilità in Europa". In cinquanta città contro la buona scuola di Renzi-Giannini e per rifinanziare un sistema strozzato dal ricalcolo dell'Isee. Flash-mob per fermare la «fuga dei cervelli» organizzati nelle stazioni da Flc-Cgil, dottorandi, precari e studenti. Presentati alcuni emendamenti alla legge di stabilità

Il corteo romano

Il corteo romano "free education"

Trentacinquemila studenti sono scesi in piazza ieri in 50 città e hanno risposto all’appello internazionale per ribadire l'importanza della libertà di movimento e di istruzione promosso dai sindacati europei degli studenti medi e universitari (Obessu e Esu). La mobilitazione della Rete della Conoscenza (Link e Uds) è diventata l’occasione per solidarizzare con le vittime del terrorismo a Parigi e schierarsi contro «l’odio razzista e xenofobo». Nelle piazze, dal Trentino alla Sicilia, anche la rete degli studenti e l’Udu. Gli slogan declinati in inglese: «We are in credit» (Siamo in credito) e «Free education» (Istruzione libera) A Roma il corteo era...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi