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Cultura

Storie di amori asimmetrici sospesi tra Italia e Israele

Narrativa. Ricordi, sorprese e sentimenti in «Resta ancora un po’» di Ghila Piattelli (Giuntina)

Gerusalemme

Gerusalemme

È un percorso di amori incrociati quello raccontato da Ghila Piattelli in Resta ancora un po’ (Giuntina, pp. 204, euro 15). Al suo primo romanzo, Piattelli, che si è formata tra l'Italia e Israele, racconta di amori sospesi tra presente e passato in un paese, Israele, che sembra normale. Un romanzo italo-israeliano quindi, unico nel suo genere, che racconta di amori perduti ma a cui è impossibile rinunciare come quello di Ahuva per Yonathan morto da oltre venti anni, o come quello di Zvika per sua moglie Ahuva con cui pure è spostato da trent’anni e con la quale gestisce...

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