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We Can’t Breathe: In campo gli studenti

A Los Angeles il poeta Ife Nira recita la sua elegia per i ragazzi neri uccisi dalla polizia  

A Los Angeles il poeta Ife Nira recita la sua elegia per i ragazzi neri uccisi dalla polizia

Oggi a Los Angeles è toccato agli universitari. Mentre a New York i poliziotti inscenavano una inquietante insubordinazione, voltando in massa le spalle al sindaco De Blasio  intervenuto  al funerale di Rafael Ramos, uno degli  agenti uccisi  a Brooklyn,  più di 5000 universitari sono scesi in piazza a Los Angeles per continuare denunciare le pratiche omicide della polizia americana. Organizzata dal coordinamento degli studenti afroamericani di oltre 15 università  californiane, la marcia di è snodata lungo Beverly boulevard per scendere poi su La Brea – strade alla moda della West Side non solitamente coinvolte dalle proteste. Il corteo pacifico ha raccolto la solidarietà della gente uscita dai negozi a guardare. Un segnale importante di  inequivocabile solidarietà da parte degli studenti afroamericani  col movimento “di base” nato a Ferguson. Due giorni prima era trapelato un video di una festa in cui  agenti del Los Angeles Police Department sfottevano con canzoncine la morte di  Michael Brown.