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Rovesci d'Arte

Vik Muniz “rigenera” Lapa, a Rio de Janeiro

 

L’artista brasiliano Vik Muniz, già protagonista di un grande progetto con i catadores della discarica di Jardim Gramacho, a Rio de Janeiro (una delle più grandi del mondo), raccontato nel bel documentario Waste Land di Lucy Walker, è entrato a far parte di una cooperativa che ha come obiettivo la riqualificazione creativa e culturale di Lapa, zona di Rio ad alto tasso di criminalità. Storica casa del samba, Lapa è anche il centro della vita notturna della città e uno dei luoghi più frequentati. «Lapa – dice l’artista Muniz – è un centro culturale, ma i ricchi e i poveri vivono al suo interno ancora separati. Noi vogliamo mescolare le classi sociali e ‘iniettare’ sane dosi di creatività». Nel team della «rigenerazione» ci sono, fra gli altri, anche il famoso chef brasiliano Alex Atala, il direttore artistico e scenografo del Cirque du Soleil Gringo Cardia, il promoter di eventi e attore Perfeito Fortuna. Fra le proposte, uno spazio espositivo all’aperto e una taverna dal sapore informale, dove vengono cucinati da Atala cibi ispirati a menù da strada, «un posto – spiega ancora Muniz – dove le persone possono rilassarsi e bere. Al momento non sanno dove fermarsi». Il progetto include anche una scuola di arti dello spettacolo, una  biblioteca pubblica, un palcoscenico per l’hip hop e un muro per ospitare i graffiti. Il gruppo è alla ricerca di investimenti privati: i progetti culturali dovranno, infatti, essere «auto sostenibili», secondo quanto affermato da Washington Fajardo, direttore dei beni culturali, intervento urbano, architettura e design al municipio di Rio. La riprogettazione della zona – che però non perderà le sue caratteristiche bohemiènnes – richiederà un costo di circa 6 milioni di dollari. Un”operazione questa che

 dovrebbe inserirsi nell’ambito di una serie di interventi “ristrutturanti” in vista delle Olimpiadi del 2014