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FranciaEuropa

Valls si dimette. Hollande lo reincarica

Il primo ministro francese ha dato le dimissioni stamattina. Manuel Valls reagisce in questo modo alle dichiarazioni del ministro dell’economia, Arnaud Montebourg, che ha criticato le scelte economiche del governo. François Hollande, in un breve comunicato, ha annunciato di aver reincaricato Valls per formare un nuovo governo, “un’équipe coerente con gli orientamenti” espressi  dal presidente. Hollande, in una recente intervista a Le Monde, ha affermato che la Francia deve andare “più in fretta e più lontano” sulla strada del risanamento dei conti pubblici. “Non c’è scappatoia” per Hollande alla politica economica scelta, chi fa la “fronda” nella maggioranza non verrà ascoltato. Montebourg, appoggiato dal ministro dell’Educazione nazionale Benoît Hamon (appartenente all’ala sinistra del Ps), ha criticato severamente la politica del governo, accusato di cedere ai diktat della Germania. Per Montebourg, la zona euro ha bisogno di un “elettrochoc” per uscire dall'”isola kafkiana” in cui si è chiusa l’Europa “dove i leader si ostinano a portare avanti politiche che bloccano la crescita e impediscono il calo della disoccupazione”. Da sinistra, le  critiche a Hollande sono in netto aumento e la maggioranza presidenziale è ormai a pezzi. Ma Hollande e Valls hanno scelto la linea dura. Una brutta notizia per l’Italia, se Renzi sperava di trovare una sponda a Parigi per chiedere flessibilità a Bruxelles nell’applicazione del Fiscal Compact. La composizione del nuovo governo sarà annunciata martedi’. Secondo gli ultimi sondaggi, l’indice di gradimento di Valls sta crollando  nell’opinione pubblica francese e si sta avvicinando ai record negativi battuti da Hollande, il presidente più impopolare della V Repubblica, che l’ex ministra Verde Cécile Duflot, in un libro al vetriolo, ha definito “il presidente di nessuno” per aver tradito le promesse elettorali fatte a sinistra.