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Napoli centrale

Uova contro Napolitano

 

*E’ iniziato con un corteo nel centro cittadino ed è finita a rincorrersi come guardie e ladri nei Quartieri Spagnoli. Molto rumorosa la contestazione al presidente Napolitano che a un passo dai manifestanti incontrava invece in pompa magna altri studenti di istituti superiori per la manifestazione promossa dalla fondazione Mezzogiorno Europa. Moltissima la polizia dispiegata per presidiare il Palazzo Reale, blindata la Galleria Principe, chiusi tutti gli accessi. Gli agenti in assetto antisommossa e aiutati dalle camionette di ordinanza hanno bloccato il corteo, tra l’altro non autorizzato, dei giovani universitari, disoccupati, Bros, Carc e centri sociali all’angolo tra via Toledo e piazza Trieste e Trento. A quel punto finiti in una specie di imbuto i manifestanti non hanno tentato di forzare il blocco, ma hanno gridato slogan contro il presidente della Repubblica e il governo Monti. Alla fine è partito un fitto lancio di ortaggi ed è stato esploso qualche fumogeno colorato che ha messo in agitazione i passanti, ma fortunatamente non ha provocato la reazione dei poliziotti, anche di quelli sporcati da uova e succo pomodoro.

Per alcuni istanti si è temuto il peggio, quando i ragazzi hanno iniziato a urlare “Polizia fascista e assassina”, poi è sembrato che venisse presa la decisione di sciogliere le fila e infatti lo striscione “We’ve chosen to fight” è stato stracciato. Ma la ritirata era solo un tentativo di depistaggio per distrarre i funzionari. In gruppi separati sono invece corsi nei vicoli in salita dello storico quartiere popolare a ridosso di piazza del Plebiscito, innescando una rincorsa dei celerini a tratti quasi comica. I manifestanti sono infatti sbucati per tre volte da tre imbocchi diversi obbligando le forze dell’ordine a seguirli. Momenti di tensione anche a via Chiaia, la strada dello shopping della Napoli bene. Impossibile però per il residuo della manifestazione riuscire ad aggirare le barriere e tentare il blitz al presidente della repubblica che nel frattempo incontrava i presidenti di Germania e Polonia Joachim Gauck e Bronisaw Komorowski. Così dopo tre ore di manifestazione anche gli irriducibili hanno lasciato la piazza.

*Questo pezzettino di ricostruzione della manifestazione di ieri sarebbe dovuto uscire oggi sul manifesto che purtroppo non è riuscito ad andare in stampa per un gravissimo guasto alle linee telefoniche

  • Nicola Imbimbo

    E’ un segno del grave declino di Napolitano a partire dalla nomina di Monti a Senatore, alla sua nomina a Presidente del Consiglio dei Ministri, al conflitto sollevato con i giudici, al suo insistere sulla legge elettorale, alle promesse non mantenute sulla questione delle carceri….