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FranciaEuropa

Università Ue: costi molto diversi per gli studenti

L’Erasmus è una grande conquista, ma dà forse l’illusione di un universo universitario comune nella Ue. Questo non esiste, almeno per quanto riguarda i costi di iscrizione. Ci sono paesi dove studiare è gratis (almeno nel primo ciclo o nel secondo), altri dove è molto caro. In Svezia, Danimarca, Finlandia e Austria l’iscrizione al primo ciclo non costa nulla e le borse possono arrivare fino a 10mila euro. Al contrario, in Gran Bretagna, iscriversi al primo ciclo universitario costa 11.099 euro (dati Euridyce), e le borse (abbinate a prestiti che possono essere rimborsati negli anni) variano molto, dalla Scozia al Galles passando per l’Inghilterra (2158 tradotti in euro, 6365, 4136). In Grecia l’iscrizione al primi ciclo non costa, ma le borse sono solo per merito (fino a 1467 euro), ma il costo sale a 12mila per il secondo ciclo. La Slovacchia ha aumentato il costo dell’iscrizione da 100 euro a 1960, l’Estonia da zero a 7200. Invece, la Romania, che vuole attirare studenti, ha abbassato i costi da 9873 a 2819, la Slovenia da 12.373 a 9375. In Irlanda l’iscrizione puo’ costare fino a 6mila euro ma le borse seguono (fino a 5915 euro). La Francia è uno dei paesi meno cari: 183 euro per l’iscrizione al primo ciclo, in Belgio costa 837 euro. In Germania lo studente paga mille euro, ma le borse possono arrivare fino a 8mila euro, date su criteri sociali, e salire a 9mila in base al merito. In Italia, sempre stando ai dati Eurodyce, il primo ciclo costa 1300 euro e le borse, quando ci sono, vanno fino a 5052 euro.