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Napoli centrale

Una spiaggia per tutti

 

La raccolta firme è partita il primo maggio. L’iniziativa è lodevole, ma è anche un modo concreto per riappropriarsi e mettere in pratica la parola bene comune. Si chiama infatti “Una spiaggia per tutti” ed è un progetto fattibilissimo per riappropriarsi dei “2,5 km dall’isola di Nisida al confine comunale con Pozzuoli, circa un decimo del litorale cittadino: un litorale prevalentemente sabbioso e facilmente accessibile, interessato da un programma pubblico di bonifica e riqualificazione”. Per avere tutte le informazioni necessarie su dove e come firmare basta consultare il sito e prendere nota degli appuntamenti in strada. Ma il gruppo di cittadini riuniti in comitato chiede eventualmente anche una partecipazione attiva nell’organizzare il referendum popolare di tipo consultivo, o un aiuto economico per continuare la campagna.

Si parte dall’assunto che il 99% dei napoletani possiede un costume da bagno ma non un pezzo di costa agibile senza pagare. E i prezzi dei lidi privati si sa non sempre sono accessibili. Non solo. Il litorale preso in considerazione è abbandonato a se stesso e spesso anche i gestori non prestano abbastanza cura dell’ambiente. Senza contare che la riqualificazione dell’area viene propagandata ormai da quasi 20 anni. Due decadi in cui a bagnoli non è stato fatto nulla mentre “le istituzioni – denunciano i comitati hanno creato nuovi porti (Vigliena), ampliato quelli esistenti (Mergellina), avallato quelli abusivi (Nisida)”.