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FranciaEuropa

Una manifestazione per Rayhana

Sabato alle 17,30, l’associazione Ni putes ni soumises invita tutti coloro che hanno a cuore gli “uomini e le donne che si battono contro l’oscurantismo” a manifestare di fronte alla Maison des Métallos, nel cui teatro va in scena, fino alla fine della settimana, la pièce Alla mia età mi nascondo ancora per fumare. Autrice ed attrice è Rayhana (è un nome d’arte), 45 anni, algerina rifugiata politica in Francia dal 2000, dopo aver vissuto tempi difficili nel suo paese, dove era militante comunista. Martedi’, mentre si recava al teatro, è stata aggredita in strada da due uomini, che le hanno gettato addosso un liquido infiammabile (dell’acquaragia) e poi hanno tentato di darle fuoco con una sigaretta. Solo grazie all’intenso freddo il fuoco non ha preso. I ministri Xavier Darcos (lavoro), Frédéric Mitterrand (cultura), Nadine Morano (Famiglia) e Fadela Amara (sottosegretaria alle aree urbane) riceveranno oggi l’attrice. Sos Racisme ha espresso solidarietà e condannato fermamente l’atto. Rayhana, che spera in una forte partecipazione alla manifestazione di sabato, chiede pero’ che non vengano tratte conclusioni affrettate. “Non sono sicura al cento per cento che sia in rapporto con la pièce” afferma. Ma già una decina di giorni fa Rayhana era stata pesantemente insultata in strada. 

Sarebbe il contenuto della pièce a suscitare queste reazioni violente. In scena ci sono otto donne algerine, in un hamman, che cercano di vivere malgrado l’islamismo negli anni neri dell’Algeria, dal ’90 al 2000.  Il testo denuncia gli abusi quotidiani, le violenze subite. Vicino alla Maison des Métallos c’è una moschea, gestita dalla corrente integrista tabligh. Con un comunicato, oggi hanno condannato l’aggressione.