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FranciaEuropa

Un tram requisito per evacuare i Rom

“E’ normale requisire un intero vagone di un tram per farvi salire solo dei Rom?” ha chiesto, indignato, il consigliere del dipartmento Gilles Garnier (Pcf), che ha asstito alla scena. Il sindacato Sud Ratp ricorda che “la stazione di Bobigny è stata teatro di deportazioni durante la seconda guerra mondiale”. Philippe Touret, di Sud Ratp, afferma: “non tocca a noi trasportare convogli di persone a che a priori sono forzate a salire sul tram”. La Cgt ha chiesto spiegazioni alla direzione della Ratp: “cndanniamo in modo evidente che la Ratp si trasformi in ausiliare di polizia”, dice il sindacato. Il mondo politico comincia a reagire, i Verdi sono stati i primi a condannare l’accaduto, un intervento definito “brutale”.

Mercoledi’, alle 6 del mattino, la polizia è intervenuta sulla route de la Courneuve, a Saint-Denis, per evacuare un campo Rom, dove c’erano circa 150 persone. In difficoltà, la polizia si è rivolta alla Ratp, la società che gestisce i trasporti parigini. Ha chiesto che le venisse messo a disposizione un tram, della linea T1, per evacuare i Rom. La direzione della Ratp, imbarazzata, afferma ora che la decisione è stata “presa a livello locale e in urgenza”, con il solo scopo di “minimizzare i disturbi ai viaggiatori”. I Rom sono stati forzati a salire sul tram, che li ha portati all’ultima stazione, a Noisy-le-Sec, dove sono stati spinti a prendere l’Rer per una destinazione sconosciuta. Médecins du Monde ha denunciato il caso. “Siamo stati sollecitati da famiglie e genitori inquieti, che cercavano i figli”, afferma Livia Ottal, della missione Rom di MdM. Le famiglie sono state divise, dei bambini si sono trovati da soli.

L’evacuazione del campo Rom di Saint-Denis è solo una di una lunga serie. Oggi, la polizia ha evacuato un altro capo Rom a Bordeaux e il giorno prima c’era stato un altro intervento a Bondy. La repressione dei Rom, il rinvio forzato nei paesi d’origine, è ormai diventata pratica abituale in Francia dopo il “discorso di Grenoble” di Sarkozy nell’estate scorsa. Dopo le critiche sollevate a Bruxelles, ormai anche la Commissione di Bruxelles ha accettato questa prassi. Una decina di giorni fa, Bruxelles ha giudicato conforme alla legge il trattamento a cui sono sottoposti i Rom in Francia.

  • bozo4

    E’ una buona notizia, in Italia ci sono troppi Zingari. Il popolo soffre e la politica non fa quasi nulla.

  • Fiorino

    Signora Merlo,
    Non ho nulla contro i rom perché non mi hanno mai dato nessun problema, ma non vivo in una zona della Francia dove ce ne sono. Detto questo tanto scandalo per DSK o per i rom, nel frattempo un tribunale di Avignone ha dato un verdetto ridicolo a una decina di ragazzi che hanno stuprato, sequestrato prostituito una ragazzina di 14 anni. L’avvocato della difesa l’ha definito una ragazza che parla con il culo, ora i ragazzi sono della banlieue. Dove sono le associazioni femministe e antirazziste che deunciavano il DSK simbolo della cultura francese dello stupro e del razzismo e anche di certe antropologhe italiane che inusltavano le ragazze di npns perché parlavano della questione degli stupri di gruppo nelle banlieues. Durante questo processo la ragazzina non ha avuto nessun sostegno mentre gli accusati il sostegno di tutta la banlieue e lo stupro è avvenuto nel 2005 anno in cui si osannavano i giovani delle periferie.
    http://www.valeursactuelles.com/parlons-vrai/parlons-vrai/un-verdict-r%C3%A9voltant20110901.html