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Rovesci d'Arte

Un Rothko da 75 milioni di dollari

E’ stato l’espressionista astratto americano Mark Rothko a risollevare le sorti di un’asta newyorkese molto freddina – anche sui master impressionisti. La sua tela “No.1 (Royal red and blue”) del 1954 è stata battuta da Sotheby’s per 75,1 milioni di dollari (59 milioni di euro). La stima base partiva da 35 milioni e oscillava fino ai 50.  L’opera – un quadro capitale per la produzione e lo stile dell’artista – ha fatto parte della stessa collezione per 30 anni, prima di essere messa sul mercato. Il dipinto è stato inseguito da ben cinque offerenti fino all’ultimo, quello vincente, che ha sbaragliato gli avversari con la cifra da capogiro. Il suo prezzo non è tuttavia arrivato a battere quello di “Orange, red and yellow” del ‘61, venduto da Christie’s nel maggio scorso per 86,9 milioni di dollari.  Negli ultimi anni, le performance di Rothko sono state eccezionali, l’artista è diventato una vera star delle vendite all’incanto e le sue tele fra le più pagate al mondo. Molti collezionisti giapponesi hanno cominciato a cercare opere molto colorate del dopoguerra americano, attitudine che ha fatto crescere le quotazioni degli Espressionisti astratti, che evidentemente incontrano il gusto contemporaneo.