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losangelista

TORONTO GIRLS

Drew Barrymore e Ellen Page al TIFF

Drew Barrymore e Ellen Page al TIFF

Una “vibe” femminile adolescenziale ha attraversato il festival di Toronto, istigata da un paio di produzioni twentieth century fox: Whip It di Drew Barrywore e Jennifer’s Body di Karen Kusama. Il primo e’ l’opera prima di Barrymore con Ellen Page, gia’ protagonista di Juno, presentato proprio qui al festival canadese due anni fa. Il secondo e’ firmato da Karen Kusama – la regista del bel Girl Fight che un paio di anni fa lancio’ la carriera di Michelle Rodriguez come pugile portoricana a Red Hook – ed e’ scritto da Diablo Cody, che guarda caso di Juno fu sceneggiatrice. Per completare il cerchio quet’ultimo film e’ prodotto da Jason Reitman, il regista, avete indovinato, sempre di Juno ed entrambi i film sono quindi ‘discendenti’ della voce femminile di quella commedia, e del calcolo dello studio di emularne il successo. Barrymore e’ la principale fautrice hollywoodiana di una ‘nuova sorellanza’, paladina, come attrice e in seguito produttrice di progetti improntati alla solidarieta’ femminile in versione glamour (vedi Charlie’s Angels).

Whip It

Whip It

Per il suo esordio dietro la cinepresa ha scelto questa storia ambientata nel mondo del Roller Derby, cioe’ la riedizione dello sport-spettacolo fra pattinaggio e wrestling (Rollerball ne era un’estrapolazione futurista), in auge negli anni ‘60 e ’70. Di recente il Derby e’ stato reinventato in chiave ironica, femminile e punk, generando negli ultimi anni in America oltre 400 leghe promotrici di manifestazioni su piste paraboloiche con contorno di concerti e DJ, rappresentazioni di femminsimo post-modern in cui si cimentano migliaia di ragazze. Sfondo ideale insomma per elaborare i temi di autoaffermazione femminile e giovanile prediletti dalla Barrymore, come ha spiegato lei stessa a Toronto. Sfortunatemente il film non riesce ad andare oltre la concatenazione di luoghi comuni sull’adolescente Page che vuole scampare alla piccola provincia texana e al mondo dei concorsi di bellezza cui la costringe la madre, infelice finche ‘ scopre il mondo liberatorio del derby popolato di ragazze indipendenti e tatuate dove sapra’ trovare se stessa e sbocciare nel telegrafato happy ending. Piu’ interessante invece Jennifer’s Body frutto della collaborazione di due delle voci femminili effettivamente originali protagoniste dell’ultima generazione hollywoodiana. Kusama e Cody giocano con le convenzioni dei generi adolescenziali e horror nella storia della ragazza piu’ sexy del liceo (e’ Megan Fox, meglio utilizzata qui che come semplice pin-up nei Transformers di Michael Bay). Posseduta dal demonio (incarnato da una indie band) fa strage fra i ragazzi della scuola. Un film che rispetta le regole ma sa allo stesso tempo dare freschezza al gioco, un’operazione alla Sam Raimi per intenderci.

Megan Fox

Megan Fox