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Lo scienziato borderline

TAV: farete la figura dei pezzenti

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                                         Alberto e Bianca Perino (foto di Maurizio Fava)

Qualche giorno fa è arrivato un fax da parte degli avvocati della LTF – Lyon Turìn Ferroviaire – l’infausta ditta che dovrebbe occuparsi dei lavori per il TAV Torino-Lione. In questo fax l’amabile LTF dà dieci (10) giorni di tempo a tre attivisti NOTAV fra i più in vista – Alberto Perino, e il sindaco e vicesindaco Loredana Bellone e Giorgio Vair per rifondere l’evidentemente bisognosa di fondi LTF, secondo quanto sentenziato in primo grado dall’efficientissimo e ultracelere Tribunale di Torino, quando si tratta di NOTAV, ovviamente. La grande colpa commessa dai tre – e credo da altre decine di manifestanti che però non essendo famosi o ricoprendo cariche istituzionali non assurgono alle attenzioni della Procura – è stata occupare per poco tempo un terreno a Susa dove LTF doveva fare qualche inutile trivellazione di prova del terreno. Inutile – e uno spreco di denaro pubblico – lo ribadisco.

Ecco trovato un altro bel modo innovativo per cercare di reprimere il movimento NOTAV: oltre ai circa seicento indagati, alle perquisizioni, alle decine di arresti, ai divieti di soggiorno,  agli arresti domiciliari, alla galera vera e propria anche con regime duro, alle accuse di “terrorismo” partorite da chi evidentemente è rimasto fermo ai bei tempi della gioventù degli anni 70, adesso si pensa di colpirli con multe assurde, esagerate e tali da terrorizzarli con la perdita dei beni di una vita: casa pignorata, sacrifici pluridecennali che vanno a finire nella casse di coloro che sono abituati a considerare 200,000 euro come un arrotondamento di bilancio, e non come una somma enorme e tale da ridurre in povertà. È chiaro il messaggio: se volete andar contro di noi, che siamo ricchi e con la “Legge” dalla nostra parte, saranno mazzate, per voi pezzenti. Non osate opporvi neppure in maniera nonviolenta e ghandiana.

Sono 24 anni che costoro provano a imporre con diversi metodi, basati sulla forza e sul sopruso, la loro opera folle, inutile, costosa, dannosa e bugiarda: ma sempre si trovano di fronte alla reazione ferma, coraggiosa e fantasiosa del Movimento NOTAV. Abbiamo deciso, nell’attesa di vederceli restituiti con gli interessi,  di smollare a LTF il suo obolo con una fantastica, generosa raccolta fondi che prevede momenti e serate di informazione, pranzi e cene conviviali, e molte altre iniziative: sempre dal basso, popolarmente, senza cappelli partitici. Ognuno con quello che può: i 10 euro sono importanti come le cifre più commisurate al reddito personale che hanno messo molti esponenti e intellettuali in vista del Movimento ed esponenti della società civile, della cultura, della politica.

In due settimane, noi piccoli abbiamo raccolto quasi 180.000 dei 215.000 euro cui ammonta la multazza. Ancora uno sforzo (vedi coordinate bancarie in fondo all’articolo) e ci siamo. Davvero, ci siamo!

Bisognerebbe portarglieli in sede tutti in monetine da un euro, a LTF, se non fosse per le norme antiriciclaggio.

Una cosa è certa, signori del TAV: siete voi, non noi, che state facendo la figura dei pezzenti.

PS – A proposito di “Pifferi di montagna”, che speravano di suonare e vennero suonati, è notizia ANSA del 10/2 che il commissario di governo della Torino-Lione, Mario Virano, “non ha ottemperato al suo compito di fornire dati corretti sui traffici ferroviari al decisore politico”. Con questa tesi i legali incaricati da M5S, Pro Natura Piemonte e dal gruppo consiliare Buongiorno Condove, presenteranno un esposto alla procura di Roma. “Stiamo definendo gli atti – ha spiegato l’avvocato Stefano Bertone – ma potrebbero ravvisarsi i reati di falso ideologico ed omissione in atti d’ufficio”.

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I contributi devono essere versati esclusivamente sul conto corrente postale per le spese legali NO TAV

Conto BancoPosta
Numero: 1004906838
Intestato a: DAVY PIETRO CEBRARI MARIA CHIARA
IBAN – IT22L0760101000001004906838

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POST SCRIPTUM: la realta’ supera la fantasia, una volta tanto!

Mi chiama ora (11 febbraio, ore 19:00) Alberto Perino e mi dice: “GAME OVER”!
Abbiamo raggiunto 220.00 euro nella nostra raccolta contro LTF!!
Quarantamila euro in un solo giorno. Grazie, grazie, a TUTTI.
Continuiamo a raccogliere, servono per le spese legali dei tanti processati NOTAV e per il sostegno ai reclusi e colpiti da misure restrittive.

Il grande cuore NOTAV contro i pezzenti

Il grande cuore NOTAV contro i pezzenti
  • Francesco Muia

    NO TAV, fino alla vittoria.

  • Maurizio Fava

    che onore, una mia foto su Il Manifesto… :-)

  • Maurizio Fava

    segnalo per chi fosse in zona, e volesse partecipare, che domenica 16 febbraio dalle ore 17 alla Cascina Orto di Pasturana (AL) ci sarà una “merenda sinoira” (la nonna piemontese degli apericena!) per raccogliere fondi per le spese legali della Val Susa.
    Si prega di confermare la partecipazione direttamente presso il sottoscritto. Ciao a tutti. A sarà düra!

  • Fabiana Antonioli

    segnalo l’incontro venerdì 15 febbraio a Lanzo Torinese (TO),ore 20.00, sala ATL, “LA CRIMINALIZZAZIONE DEL DISSENSO”; con avvocati del Legal Team No Tav, col Coro Anonima Coristi di Pinerolo (bravissimi!) e con la cena casalinga con prodotti tipici a offerta libera organizzata dal Comitato NoTav Ciriè-Valli di Lanzo; per continuare a donare e aiutare chi difende il territorio. Vi aspettiamo!

  • Fabiana Antonioli

    mannaggia l’emozione di scrivere sul Manifesto : ) scusate: venerdì 14 febbraio ! Sì, è San Valentino ; )

  • Pino Pellegrino

    Vorrei sapere… quanti di voi sanno chi difende la causa dei NO TAV in parlamento? Strano vero?? che questa notizia fosse scritta su questo giornale, costola del PD che fa condannare i NO TAV e che continua imperterrito a volere il TAV . Complimenti ai NO TAV che sono contenti di essere su questo quotidiano.

  • http://staff.polito.it/massimo.zucchetti Massimo Zucchetti

    Costola del PD, davvero non lo sapevo.
    La tua esegesi politica rasenta la comicità.
    Fai cosi, Pellegrino: clicca qua sopra:
    http://ilmanifesto.info/search/TAV
    E trovi 182 risultati solo nella parte online.
    Il Manifesto era NOTAV quando tu votavi ancora per chissà chi.

  • Federico_79

    É vero, in parlamento i NO TAV sono difesi solamente dal M5S e, forse (non lo so), da SEL. Diamogliene atto.

    Ricordiamoci peró che anche PRC sostiene i NO TAV. Solo che non sta in parlamento…

  • Massimo Zucchetti

    Interessante il commento del signor Pellegrino: il Manifesto, fondato nel 1969, è una costola del PD. Denota grande cultura, conoscenza della storia d’Italia, e finissima esegesi politica.
    Pellegrino, collega il cervello e poi fai così:
    Clicca su http://www.ilmanifesto.it
    Dove c’è la ricerca digita: TAV
    Ti vengon fuori, dal 2009 al 2014, alcune centinaia di articoli solo per le storie online.
    Sul cartaceo direi che il primo articolo è su un convegno notav a Condove del 1992. Magari – se hai messo piede in Valle – conosci certi Ezio Bertok e Mauro Ravarino che sul Manifesto scrivono di NOTAV e lo SONO.
    Vedi, il Manifesto non è una costola del PD, perché è nato trent’anni prima e l’ha sempre combattuto, comunque. E – odi odi – non è neanche di Rifondazione. È indipendente.
    Ed esisteva ed era notav quando tu votavi ancora Bossi o chi ti pare
    Fieri di essere NOTAV e di stare sul Manifesto, che l’ignoranza crassa e il qualunquismo l’ha sempre combattuti.

  • Pierino Manfredini

    no tav,fino alla fine ,non devono prevalere ,i governi che vogliono la tav ,