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losangelista

Sundance: Cercasi Banksy Disperatamente

Il sottoscritto sta al gioco su Main St.

Il film-caso del festival e’ prevedibilmente quello che non appare nel programma ufficile essendo stato aggiunto a soprpresa al programma nel gorno dell’apertura. Si tratta di Exit Throught The Gift Shop –di cui ha gia’ parlato qualche giorno fa Orsola Casagrande  sul blog Sottosopra.  Gli scarsi biglietti per il  meta-documentario di Banksy su se stesso, sulla street art e sull’intersezione di quest’ultima con la “societa’ dello spettacolo”, sono diventati praticamente oggetti mitici a Park City, introvabili per quasi tutti compreso chi scrive e vi rimanda quindi alla recensione di oggi sul Los Angeles Times. Al di la del film di per se l’intera operazione e’ statao comunque un trionfo situazionista, un intervento in pieno stile banksiano evidente particolarmente in vicinanza della manciata di stampe murali  strategicamente dislocate in paese attorno a cui dal primoo giorno c’e’ fila fissa di fan per farsi la foto con gli stencil dell’anonimo piu’ celebre del mondo, la cui massima opera naturalmente e’ se stesso.