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losangelista

Sundance 2011 -1. God Hates Kevin

Per la proiezione di Red State, l’atteso ultimo film di Kevin Smith, ieri sera al festival di Sundance patttuglie di polizia e groviglio di manifestazioni incrociate all’esterno dell’ Eccles Theatre. L’ultima opera di Smith  che la cui opera prima, Clerks fece sensazione al Sundance del 1994 e’ un horror ambientato in un non meglio precisato stato della profonda provincia americana, un red state appunto nella nomenclatura che denota anche l’America reazionaria e violenta. Non uno da eviatre le polemiche Smith costruisce la storia attorno ad una setta evangelica fondamentalista antigay plasmata ad immagine della Westboro baptist church di Topeka Kansas, famigerta per lo slogan God Hates Fags (Dio odia i forci) spesso sventlato davanti a funerali di morti di AIDS. Nel film la setta  guidata da un pastore basato sul rev. Fred Phelps, leader della Westboro, trasferisce la violenza della retorica ai fatti cominciando ad assassinare omosessuali. La metafora horror sull’intolleranza di Smith ha indotto un drappello di adepti della vera chiesa a portare i propri cartelli di odio davanti cinema di Park City per minacciare il cineasta e altri blasfemi di una sicura dannazione infernale. Per contrastarli un centinaio di ragazzi si sono a loro volta dati appuntamento fuori dal cinema e il volume degli slogan si e’ ulteriromente alzato quando lo stesso regsista e’ uscito dalla sala alla testa di una propria contro-contro-manifestazione. Dopo la proiezione Smith ha trasformato l’incontro con il pubblico in una lezione-comizio  sulla distribuzione alternativa di film indipendenti, annunciando che non avrebbe venduto il suo film a distrbutori come uso del festival ma optato invece per una strategia di distribuzione autogestita  con proiezioni organizzate in proprio in grandi arene, con accordi autonomi con esibitori e via internet. Per dimostrare che faceva sul serio, Harvey Weinstein venuto ad incontrare il regista prima della proiezione non e’ stato ricevuto e invitatao ad andarsene.

  • cb

    The westboro babtist is not a “church”, it is a hate group. They are in it for the money and the press. Most of the members of this “church” are attorneys, so they get away with this. Any one can say they are a “church”, that is not going to make you a Church! We in this country let a lot pass for “church”. This is not about freedom, it is about being human. The hate is a way to make money, by bringing a Lawsuit against people THEY have provoked. They are running a “church” scam. But, add a bit of crazy on the side just for show.