closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Nuvoletta rossa

Storie d’umore, di mare, d’amore

Meticciato: sembra questa la parola d’ordine scelta da tanti autori di fumetti per bucare il muro del già visto. Se nella scrittura per dare un senso nuovo a una parola basta un cambio di accento o di vocale, nella Nona arte per rivoltare un intreccio o un personaggio basta uno scarto, un colpo d’ala, un pensiero laterale.
Airboy - La copertina © Image Comics/Saldapress

Airboy – La cover © Image Comics/Saldapress

Per dire, Airboy, la miniserie Image appena tradotta in Italia da SaldaPress a 14,90 euro per 128 pagine. Il filone è quello della ricostruzione/decostruzione dei classici del fumetto Made in USA, vero filone-nel-filone dalla metà degli Anni ’80. L’asso dell’aviazione al cuore della storia è (stato) un fuoco di paglia, baciato dal successo durante l’ultima Guerra mondiale come tutte le nemesi anti-nazi ma rottamato dal pubblico allo scoppio della pace. L’autore dei testi, quel James Robinson che gli appassionati di super-eroi adulti ricordano per la sua memorabile rilettura di Starman, Übermensch di fila della DC comics prontamente trasformato in eroe di culto. Ma nella miniserie in tre parti disegnata da Greg Hinkle, la missione messianica dell’eroe procede di pari passo con quella quotidiana dei due autori, colti in un autoritratto esistenziale fra stravizi, ansia da prestazione e sesso facile e veri “eroi riluttanti” della vicenda. Ne esce una lettura fulminante, più vicina al Chuck Palahniuk di Fight Club che al mondo del comic book crepuscolare di cui Robinson è un indiscusso maestro. Una sferzata di umorismo nero, nostalgia e avventura che compensa tante proposte routinier di Marvel e DC.

La memoria dell'acqua - La cover © Dupuis/Tunué

La memoria dell’acqua – La cover © Dupuis/Tunué

Gran misto di generi anche in La memoria dell’acqua di Mathieu Reynès e Valérie Vernay, fra le più interessanti proposte di Tipitondi, collana Tunué dedicata alle produzioni per ragazzi. Anche in questo caso, 128 pagine e 14,90 euro, ma dal cielo si passa a un fritto di mare. Perché la vicenda che per casting e schemi narrativi ricorda lo splendido Coraline di Neil Gaiman o il bellissimo film animato La canzone del mare dell’irlandese Tomm Moore è tutta ambientata sulla costa francese. Qui troviamo la coppia formata da Caroline, madre single quarantenne afflitta dai postumi di un matrimonio naufragato, e sua figlia adolescente Marion, appena arrivate dalla grande città sull’immancabile Citroen 2CV. Nel tranquillo villaggio di pescatori, tutto sembra procedere per il meglio… A turbare la tranquillità della ragazzina sono solo le sculture dall’aspetto poco rassicurante che punteggiano la scogliera, e il vecchio guardiano del faro, look and feel da Nonno dell’Alpe di Heidi ma allineamento (apparentemente) malevolo. C’è un mistero da svelare, magistralmente orchestrato da due autori visibilmente a loro agio con l’animazione. Se la storia mescola Mystery e sentimento con il dovuto corredo di agnizioni e colpi di scena tipici di ogni feuilleton, a colpire al cuore è il segno, un saggio di composizione e recitazione da brividi autentici.

Soppy - la cover © Andrews McMeel/Edizioni BD

Soppy – La cover © Andrews McMeel/Edizioni BD

Dulcis in fundo, Soppy di Edizioni BD. Non un fumetto strictu senso, piuttosto un libro illustrato di 120 pagine per 12 euro con dentro anche dei balloon, ma soprattutto il diario minimo immersivo e sottilmente ipnotico di una coppia rappresentata nella quotidianità. La narrazione procede per quadri totalmente slegati, per ripetizioni, per piccoli squarci di vita quotidiana, rappresentati con la minuzia di un monaco amanuense. Come recita il titolo, la vita a due è Soppy, in italiano “Sdolcinata”. Ma le svenevolezze illustrate dall’autrice con uno stile naïf che ricorda un po’ il finto brutto di Adventure Time o del nostro Dr. Pira sorpassano a destra ogni accusa di stucchevolezza grazie al realismo delle situazioni o alla meticolosità della composizione e del montaggio. Così, è bello assistere a questa versione sotto Xanax di Le vicende di Carlo e Alice. Lui e lei a letto, a disturbare involontariamente il riposo reciproco russando o sgomitando; lui e lei accoccolati su un divano, a litigarsi il controllo della Tv per conquistare il prime time; lui e lei a fare commissioni in una fredda giornata invernale; lui e lei intenti nelle pulizie di casa… In fondo, basta un colpo d’ala, uno scarto, un pensiero laterale, e potrebbe essere lo stesso anche per Superman e Lois Lane.