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Antiviolenza

Sollevazione femminile planetaria

“Continueremo ad opporci a questa mostruosità e a denunciare di fronte all’opinione pubblica brasiliana e al mondo intero questa distruzione indiscriminata del Rio delle Amazzoni che danneggerà tutti noi: togliere il fiume è di togliere la vita della sua gente, perché l’acqua è vita”, ha dichiarato Antonia Melo, coordinatrice del movimento Xingu Vivo. La querelle riguarda i lavori di sbarramento del fiume Xingu per la costruzione della diga di Belo Monte in Brasile. Il consorzio Norte Energia (NESA) ha iniziato a costruire dighe temporanee sul fiume Xingu, per drenare le aree di costruzione della diga definitiva, e deviando l’80 per cento del flusso del fiume Xingu, la diga Belo Monte distruggerà le case e l’ambiente di 40.000 persone che saranno costrette ad abbandonare case e campi, e sommergerà anche oltre 40.000 ettari di foresta pluviale distruggendo forme animali e vegetali. “Quando abbiamo saputo quello che stavano facendo, la tristezza ci ha quasi ucciso – commenta Josinei Arara, della comunità indigena Arara, che vive a 10 miglia a valle del sito della diga Pimental – e i costruttori della diga non hanno mantenuto alcuna delle loro promesse di compensazione, ma nel frattempo stanno assassinando il nostro fiume”. Per questo DA OGGI E FINO A GIUGNO 2012 è stata indetta la SOLLEVAZIONE PLANETARIA femminile contro la presidente Dilma Roussef, perché, come fanno notare le donne ultraviolette: “l’approvazione e i lavori della diga Belo Monte sul fiume Xingu, causerà non solo la distruzione di 40.000 indios e dell’ecosistema locale, ma anche dell’intero pianeta. Questa diga è la prima di un’intera serie di altre grandi dighe, strade e infrastrutture che devasteranno la regione amazzonica. E quel che più ci indigna è che una simile decisione sia stata presa PROPRIO da una presidente DONNA, dal passato di combattente vicina agli ultimi: CONTRO il tradimento di questa donna reclamiamo una sollevazione femminile planetaria.

• COME FARE:
1. Chiediamo a TUTTI/E INDISTINTAMENTE di rispondere all’appello di Survival inviando la lettera secondo la procedura che trovate a questo link di survival.it
2. Inoltre chiediamo a TUTTE LE DONNE di prendere carta e penna e inviare a questo indirizzo:

Exma. Dilma Rousseff
Presidente da República Federativa do Brasil
Gabinete do Presidente
Palácio do Planalto
Praça dos Três Poderes
70150-900 Brasilia DF (Brasil)

il messaggio che segue:
Egr. Dilma Rousseff,
noi che abbiamo salutato come una vittoria la sua elezione a presidente, chiediamo l’immediata revoca dell’approvazione lavori per la diga Belo Monte e ulteriori progetti che devasteranno l’Amazzonia. Noi, donne della Terra, le chiediamo un passo indietro, senza il quale lei, con il suo mandato, sarà sempre ricordata per aver tradito il proprio paese, la povera gente, la madre terra con tutte le sue creature, e TUTTO IL GENERE FEMMINILE che in lei confidava”.

(da donne ultraviolette su Facebook)

  • genr034

    Ma perche’ solo femminile ? Credete che ai maschi piaccia la rapina di terre agli indios ?

  • https://www.facebook.com/pages/Donne-ultraviolette/135455783154971 Donne ultraviolette

    RISPONDO a genr034, e a tutti gli altri che potrebbero chiedere: “Ma perché solo femminile?”

    In effetti questa chiamata NON è affatto “solo femminile”, ma PER TUTTI. Se vai all’evento fb, e leggi le info con le ISTRUZIONI su come opporsi, ci si rivolge a tutti, e si rimanda sia alla petizione di Avaaz, sia all’iniziativa di Survival. QUESTO invito, però, AGGIUNGE (alle richieste di sollevarsi TUTTI contro una folle decisione) ANCHE la richiesta di una SOLLEVAZIONE PLANETARIA DELLE DONNE CONTRO UNA DONNA: perché, se chiediamo a un movimento delle donne di MIGLIORARE il mondo, cento volte di più, proprio noi donne, dobbiamo essere SEVERE con quelle donne che hanno raggiunto il potere per FARLO, e invece ci infangano tutte ricalcando pedissequamente le stesse regole del potere cieco che da sempre devasta il mondo. Vedere una DONNA che ferisce a morte la natura in nome della “crescita” (crescita di che??) ci fa la stessa impressione che farebbe un ebreo che da Primo Ministro vara leggi razziali, o un presidente nero che sancisce l’apartheid CONTRO la propria comunità. L’Amazzonia è l’ultimo organo che tiene in piedi il pianeta, e che la mazzata finale ci debba arrivare proprio da una donna è addirittura grottesco, e NOI DONNE lo vogliamo sottolineare e dare così ancora più forza a una ribellione che deve essere di tutta l’umanità.

  • https://www.facebook.com/pages/Donne-ultraviolette/135455783154971 Donne ultraviolette

    PS_ e aggiungo, a scanso di equivoci: la nostra delusione NON è perché le donne debbano essere “migliori” degli uomini per definizione, ma perché, certo, da una donna che che finalmente ottiene un VERO potere ci aspettiamo di più, e per un insieme di ragioni già espresse nell’evento su fb:
    “quel che più ci indigna è che una simile decisione sia stata avallata e approvata PROPRIO da una presidente DONNA: la SOLA che avrebbe potuto mettere un VETO. Non solo: una donna dal passato di “combattente vicina agli ultimi”, e la cui elezione era stata salutata con speranza dai poveri e dalle donne. CONTRO il TRADIMENTO di questa DONNA reclamiamo una sollevazione femminile planetaria. Per la salvezza del pianeta, e di tutti! una sollevazione di tutti, ma spinta anche, e soprattutto, dalle donne”.
    Noi donne cento volte di più ci sentiamo tradite, proprio per i presupposti per cui avevamo creduto in lei e l’avevamo sostenuta.

  • helvia gianantoni

    condivido le risposte 2 e 3 ma aggiungo,non c’è uomo che sopporti che si parli al “femminile”? per secoli le guerre, le chiese, lo sport. il lavoro fuori casa …..ci ha incluse nella parola “uomo”! Lasciateci un pò respirare e respirate l’aria buona che ora tante donne fanno circolare..fatelo con relax, pe favore!