closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
FranciaEuropa

Scuola: controlli all’entrata e polizia

Un fatto di cronaca – il ferimento di una professoressa di matematica da parte di un allievo di 13 anni – ha subito fatto reagire il ministro dell’Educazione nazionale, Xavier Darcos e il deputato sarkozista Christian Estrosi, che è anche sindaco di Nizza. Venerdi’ scorso, un ragazzino che frequenta la quinta (equivalente della seconda media italiana) in una scuola di una cittadino vicino a Tolosa ha ferito al torace con un coltello la professoressa di matematica che lo aveva punito per un compito non fatto (l’insegnante, dopo essere stata operata d’urgenza, è  fuori pericolo). Il ragazzino è ora in un carcere minorile, in attesa del processo. Darcos, sull’onda dell’emozione suscitata da questo brutto fatto di cronaca, ha affermato che Sarkozy e il governo stanno studiano la possibilità di installare dei metal detector all’entrata delle scuole medie e dei licei, per evitare che entrino “armi” in classe.  I sindacati degli insegnanti, dopo aver sottolineato l’assurdità di una scelta del genere, macchinosa e praticamente impossibile da attuare (gli allievi hanno nella cartella compassi e altri oggetti che possono diventare armi improprie), chiedono che vengano “privilegiati mezzi umani” invece della deriva securitaria. Ma i posti di bidello e sorvegliante sono  stati tagliati, asseme a quelli di insegnante, per far rispetttare la norma di non sostituire un funzionario pubblico su due che va in pensione. Il deputato-sindaco Estosi ha avuto un’altra idea: ha proposto di istituire uno speciale corpo di polizia adibito agli interventi nelle scuole, per reprimere la violenza. Questo corpo, secondo Estrosi, dovrebbe essere “in contatto con i presidi”, i quali, “su semplice domanda” potrebbero chiederne l’intervento immediato all’interno degli istituti scolastici, se ci sono dei problemi. Per Darcos, ci vogliono misure drastiche perché “c’è un pubblico scolastico che si degrada un po’”. Estrosi è il deputato che ha presentato il progetto di legge per mettere al bando i passamontagna durante le manifestazioni. Questo testo sarà discusso in parlamento nel mese di giugno.