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Napoli centrale

Scontri a Casa Pound, sorrisi tra gli antifascisti

Testimonianza di Sandro Fucito, capogruppo della Fed in consiglio comunale, su Abbatangelo:

http://www.youtube.com/watch?v=vDBVRaZidVk

Giornata vissuta pericolosamente e con la tensione alle stelle a Napoli. Due le manifestazioni che si sono guardate a un chilometro di distanza, Casa Pound a piazza Carlo III, gli antifascisti a piazza Cavour. “Ma loro hanno ottenuto l’obiettivo, possono dire di aver occupato una piazza a Napoli e la colpa è del prefetto De Martino e del questore Merolla che  lo hanno permesso” – dicono gli attivisti incavoltati perché a loro parere nella città che si è liberata da sola dal nazifascismo con le Quattro giornate, una manifestazione nazionale del gruppo di estrema destra non doveva essere permessa. Ma almeno a sera il bilancio è alquanto positivo. Un migliaio di appartenenti a Casa Pound, arrivati anche con pullman da altre regioni, completamente accerchiati e blindati dalla polizia si sono dovuti accontentare di un evento folcloristico, girando in tondo nello spazio concesso dalla prefettura. Piccoli tafferugli e poco energici tentativi di sfondare i cordoni delle forze dell’ordine hanno costretto il gruppo – condannato anche dal sindaco De Magistris per il richiamo ai prinicipi del nazifascismo – nei giardinetti del piazzale in cui campeggia l’albergo dei poveri. Mentre in mattinata era già stato bloccato un furgone in cui sono stati ritrovate mazze, cavi elettrici, bottiglie di vetro, mentre oltre 700 sanpietrini  sono stati raccolti dai vigili urbani lungo via Foria, il percorso interdetto per il corteo. All’iniziativa indetta dai cosiddetti fascisti del terzo millennio – organizzata formalmente richiamando parole d’ordine e temi cari alla sinistra come la contrapposizione al potere delle banche ma rivisitata in chiave nazionalista – hanno partecipato diversi esponenti delle istituzioni. Tra questi Luigi Rispoli presidente del consiglio provinciale di Napoli, Marco Nonno, consigliere comunale del Pdl già indagato per gli scontri sulla discarica di Pianura, Michele Florino ex senatore padre di Emanuele uno dei pilastri dell’organizzazione della destra. Nonché Massimo Abatangelo condannato e poi assolto per la strage del rapido 904.

Tutt’altro clima in piazza Cavour dove il sit in della Rete antifascista ha ballato e cantato sulle note dei 99 posse, ma ha anche intonato Bella ciao e l’Internazionale. Qui si sono ritrovati in tanti con la voglia di non lasciar passare i “neri”, ma soprattutto non permettere la paventata occupazione di uno stabile nel quartiere Sanità. Alla fine gli attivisti l’hanno spuntata anche sulla location, visto che il questore Luigi Merolla li aveva ricacciati nella più “discreta” piazza del Gesù, invece il movimento disubbidendo già dalle 2.30 si è fatto trovare nell’area antistante alla metropolitana costringento gli addetti all’ordine pubblico a chiudere le carreggiate al traffico. Sei ore passate a fare la guardia all’imbocco per il quartiere dei Vergini con il timore dell’arrivo dei fascisti. Unici attimi di tensione quando un gruppo degli ultrà Mastiff non riconosciuto dai militanti ha fatto impennare il termometro della avanguardia militante. Tutto risolto in pochi minuti . Ma animati  dall’arrivo di alcuni blindati dei carabinieri un gruppo di giovanissimi ha lanciato petardi contro il cordone dei poliziotti che fungevano da cuscinetto per impedire scontri tra “rossi” e “neri”. In ogni caso l’adrenalina si è  assorbita nel giro di pochi attimi contraddistinti anche da una finta carica dei celerini, quando in circolo alcuni giovani hanno iniziato a giocare a pallone. La manifestazione è finita con un corteo simbolico scioltosi all’altezza del museo nazionale.

Intervento al presidio antifascista:

http://www.youtube.com/watch?v=7vDPyOJID_M

 

Immagini del presidio colonna sonora 99 posse:

http://www.youtube.com/user/ilmanifestotube?feature=mhee#p/a/u/2/nHCZikKxwQk

il sit-in  cantano Bella ciao:

http://www.youtube.com/user/ilmanifestotube?feature=mhee#p/a/u/0/gBwAbcA2voc

Intervento dell’operaio di Pomigliano:

http://www.youtube.com/user/ilmanifestotube?feature=mhee#p/a/u/1/ttNLyYrNOqs