closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Bar Condicio

Sconcertante: la strage di Parigi provocata dalle scie chimiche, qui le prove

10desk1f01 francia polizia supermercato kosher strage charlie hebdo hxd

Perché i poliziotti uccisi, quando erano in auto non hanno bloccato la strada ai terroristi? Forse perché si trovavano sotto le raffiche di mitra risponderà il solito stolto. Errore: perché erano parte del complotto, anche se poi sono stati uccisi.

Ma tu guarda, la testa del poliziotto freddato a terra da un colpo di Kalashnikov non è esplosa come un cocomero. Ecco la madre di tutte le prove.

Roba da pazzi, voi credete ancora alla storiella dell’assalto in redazione? Dopo queste prove schiaccianti che avrebbero convinto anche un novello San Tommaso? Siete dei cretini, lasciatemelo dire. Avete la mente intorpidita dalle frottole della propaganda ufficiale.

Anche quella del manifesto, che ospita questo blog. Ma non lo sapete che il primo numero del manifesto è uscito il 23 giugno del 1969, cioè poco meno di un mese prima del presunto sbarco sulla luna? Aaah, ingenui!

E scommetto che neanche sapete che proprio in quello stesso anno Georges Pompidou e Willy Brandt furono eletti presidenti della Francia e della Repubblica Federale Tedesca. Non siete che povere pecore che seguono la massa.

Così probabilmente vi sfuggirà anche che nello stesso anno accadde un altro fatto, Golda Meir diventa primo ministro d’Israele. E a dicembre ci fu la strage di piazza Fontana.

Tutto si tiene come qualcuno di voi avrà finalmente capito: il manifesto fa parte di un disegno nato per convincere anche la sinistra che lo sbarco sulla luna ci fu davvero e poi per sostenere un disegno massonico di portata planetaria che aveva basi poco solide e in Italia aveva bisogno del supporto della sinistra extraparlamentare, creata ad hoc da un gruppo di banchieri riuniti su una portaerei americana al largo delle coste russe.

E ora un pochino di serietà, per quanto possibile.

La strage di Parigi dei nazisti (nazisti sì, proprio così, perché uccidere un uomo sulla base dell’identità è un atto nazista) islamici ha prodotto un’immensa solidarietà mondiale, una nuova presa di coscienza nelle democrazie occidentali.

Come corollario al #jesuischarlie c’è stato l’orgasmo multiplo dei complottisti di tutto il mondo , cui non è parso vero poter disquisire su una messinscena hollywoodiana di proporzioni epiche, seconda solo all’11 settembre.

Un mare di cazzate sparate senza alcuna cognizione di causa, perché la tesi del complotto degli illuminati da sempre affascina e soprattutto spiega con semplicità fatti molto complessi, per capire i quali è necessario studiare, approfondire, ascoltare, leggere, confrontarsi, sentire esperti, testimoni, recarsi sul luogo, leggere le carte, insomma, fare un lavoro giornalistico d’inchiesta.

Con le teorie del complotto, invece, vale la massima ‘tutti giornalisti uguale nessun giornalista’.

Il successo del complottismo è facile da capire: offre facili verità senza poter essere smentito.

Come spiega benissimo e con grande ironia il libro LaScia o Raddoppia. Il sottoprodotto di questa tendenza razionalmente assurda è uno, perfettamente in linea con il livello di partecipazione alla vita politica del paese: una parte dell’opinione pubblica non riesce più a distinguere il vero dal falso e non ha fiducia né nei giornalisti né nelle istituzioni. Figuriamoci dei partiti e della politica.

Un uso distorto della rete (da soli davanti allo schermo a confrontarci solo con chi la pensa come noi, a cercare nei siti più improbabili la conferma delle nostre tesi più assurde) ha ampliato una sorta di onanismo politico-sociale-culturale, alimentando dei circuiti che non fanno controinformazione (magari…) ma promuovono l’assurdo.

Le verità nascoste esistono eccome, i gruppi di potere e di pressione anche. Ma non agiscono certo come se fossimo su un set del Truman Show.

Cari amici complottisti, andate all’osteria, bevete un buon bicchiere. Anzi, più d’uno.

Guarderete il mondo con occhi diversi. Cin!

  • fabnews

    il fatto che troppo spesso le informazioni date dai media o dai politici siano volutamente errate, di parte o ‘ad personam’, e’ una certezza provata, non e’ complottismo

  • Elena Robuschi

    Che articolino insignificante e presuntuoso…si confonde la voglia di conoscere la verità con il complottismo a tutti i costi. Porsi domande, non credere all’informazione ufficiale, intuire “le mosse” del Potere, della politica internazionale, non è da complottisti, ma da gente smaliziata con un pensiero indipendente. Diffidare degli uomini di Potere significa tutelare la propria vita, visto l’andamento disgustoso che caratterizza il comportamento degli uomini a capo degli Stati e dei Governi.

  • fabnews

    a me invece piace molto come articolo, e’ presuntuso questo si’, ma non insignificante: l’autore Alicandro dice delle cose molto interessanti, molto serie e molto qualunquiste mescolate assieme con una piega finale che piace a lui, contestabile naturalmente… Ce ne vorrebbero di più’ di articoli come questo sul Manifesto

  • Fabrizio Pedone

    Articolo sensato, condivisibile ed inutile. Temo siano irredimibili.

  • ANGELO PAZ

    mi vergogno di aver appena letto un articolo del genere su il manifesto …. mi viene proprio da dire : “che brutta fine avete fatto ”
    Gramsci non si sta solo rivoltando nella tomba ma bensì STA CREPANDO NUOVAMENTE.
    state facendo pubblicità ad un organizzazione di malavitosi citando IL LIBRO lascia o radd… #ignoranzaindotta non è colpa vostra.
    SALUTI dalla gggente delle scie chimiche
    VERGOGNA!
    Veritas Vincit

    Hollande:
    9.gennaio.2015
    “Quelli che hanno commesso questi atti, questi
    terroristi, questi ILLUMINATI, questi fanatici, NON HANNO NIENTE A CHE
    VEDERE CON LA RELIGIONE MUSULMANA”
    https://www.youtube.com/watch?v=6z9y-FtskzY&feature=youtu.be&t=42s

    JE SUIS MOI

  • haitao

    Pare che una buona parte di chi forma l’opinione pubblica, i giornalisti ad esempio, abbiano per primi le idee piuttosto confuse sul concetto di ” reale” , non fareste meglio ad occuparvi di loro ?

  • rita

    ma è complottismo vedere che ogni qualvolta serve alle grandi potenze succede un fatto che polarizza l’attenzioine della gente comune e la mette in condizione di accettare cose che altrimenti non accetterebbe. Come il Patriot act in America dopo l’11 settembre. O in Italia la strateghia della tensione. Il Manifesto allora diceva cose che gli altri giornali sottascevano. Erano le scie chimiche o i massoni a suggerirgliele?

  • Elio Capriati

    Circoli complottisti sussurrano che Renzi sia un Ufo mandato dagli Dei astronauti per sconvolgere l’Europa e agevolare l’ascesa di Salvini in Italia

  • pippo966

    A questa potrei anche crederci

  • Maurizio Fava

    cicap, pieroangela, antibufali, governanti vari… si trova sempre qualcuno pronto a tranquillizzare l’opinione pubblica davanti a eventi poco chiari.
    In passato si tranquillizzarono nello stesso modo gli operai eternit, gli abitanti di Taranto e della terra dei fuochi.
    Per gli ambientalisti, sempre la stessa accusa: complottisti e oscurantisti.
    Ma non sarebbe meglio fare INFORMAZIONE vera, senza secondi fini, e un po’ di chiarezza in più?

  • Daniele

    Applausi fino a spellarsi le mani

  • Stefano B

    Cosa c’entra il CICAP con l’eternit? Direi che ha poche idee, ma confuse

  • Ganavion

    Complottismo è fare delle affermazioni senza fondamento, senza portare alcuna prova seria, e rigettare le eventuali prove contrarie (di solito vengono bannati quelli che cercano di portare prove scientifiche). Insomma è fare affermazioni assurde bloccando il confronto. La convinzione di avere ragione nasce dal fatto che si accettano solo gli “amici” e si respingono tutti quelli (anche amici) che pongono interrogativi, che cercano di ragionare, che sostengono cose diverse. Naturalmente, quando inventano queste pagliacciate, che spesso sono frutto di un insieme di ignoranza, arroganza, presunzione, non si pongono il problema di dimostrare quello che affermano; le cose che dicono sarebbero vere per il solo fatto che loro le hanno dette; e sarebbe falso tutto quello che dicono gli altri. Non è possibile ragionare con questa gente. Secondo me.

  • Ganavion

    Non confondiamo complottismo e scetticismo. Credere a quello che altri dicono NON è obbligatorio (in un Paese civile e democratico). Ma quando si fa un’affermazione bisogna provarla, bisogna confrontarsi con le idee e le prove altrui. Se vado a comprare qualcosa in un negozio specializzato, magari troverò l’esperto che conosce la materia molto meglio di me. Non posso competere con chi conosce una materia che io conosco solo da un punto di vista di utilizzatore.
    Però ho il diritto di non credere. Ma non ho il diritto di sentenziare su cose che non conosco. Un esperto potrebbe rifilarmi la fregatura, e quindi è giusto che io mantenga il mio diritto di decidere sulle “mie” questioni. Del resto, se discutessi con due esperti di idee opposte, non potrei dare ragione ad entrambi; è evidente che almeno uno dei due abbia torto, nonostante sia più esperto di me. Dunque, reclamo il diritto di tenermi le mie opinioni anche se una persona più esperta di me mi dica cose diverse. Ma io non potrò fare affermazioni categoriche in un campo che non conosco. Ecco perché servirebbero dei confronti pubblici tra esperti. Ma i ciarlatani li evitano. Quando qualcuno vuole parlare solo al “suo” pubblico, quindi, NON vi fidate, perché con tutta probabilità mente sapendo di mentire e il suo rifiuto al confronto nasconde la debolezza dei suoi argomenti. Secondo me.

  • Daniele

    Ma come? Non sai che il CICAP è la bestia nera di qualsiasi complottista che si rispetti? :)
    Sono “pakati” per disinformare dal “bidderberghe” e dai rettiliani

  • Francesco D’Arcangeli

    Il problema è che al giorno d’oggi si fa una confusione di campi. Ci sono campi in cui lo scetticismo è, per una persona responsabile, quasi un obbligo ed altri, come le c.d. scienze esatte (che sono meno esatte di quel che si crede, ma va beh), dove tanta gente dovrebbe avere la buona creanza di capire che prima di poter dubitare della versione “ufficiale” dovrebbe avere la buona creanza di farsi un mazzo tanto sui libri o sul campo e non basarsi sui propri sentimenti, idee o su quello che dice [inserire libro sacro a piacimento].
    Uno può anche credere che la luna sia fatta di formaggio, ed essendo questo un paese libero ha tutto il diritto di dirmelo, ma io ho tutto il diritto di dirgli che è un idiota (perché lo è), e di cercare di convincerlo a NON togliere i figli dalla scuola pubblica solo perché lì non insegnano che la Luna è di formaggio.

  • Francesco D’Arcangeli

    No questo non è affatto complottismo, tanto è vero che strategie come quelle sono in uso da secoli!
    Avere dubbi sull’11 settembre o sostenere che sia stato utilie a fare certe porcate come il patriot act è giusto, ma da qui a sostenere ad es. che le torri siano venute giù con dell’esplosivo e fosse tutto pronto già da tempo…

  • Maria Adele Del Vecchio

    ma perché prendere per il culo chi si pone domande leggittime per dipanare le continue matasse di incongruenza che obnubilano i fatti? un invito a non pensare, attraverso la derisione, il ridicolo… vergogna manifè.

  • Francesco D’Arcangeli

    Caro Maurizio.
    Da scettico e malfidato le dico una cosa: io non mi sono mai fidato della versione ufficiale, eppure odio i complottisti (quelli che si scagliano contro il CICAP, che parlano di scie chimiche, terra vuota e rettiliani) con tutte le mie forze e sa perché?
    Perché sono gente che, volontariamente o meno, sabota la causa. Mettendo in giro voci troppo assurde per essere vere e con un modo di fare farlocco e approssimativo, fanno passare chiunque dubiti della versione ufficiale come un complottista tonto e svitato. E’ una tecnica di propaganda e controinformazione in uso dagli anni della seconda guerra mondiale. Un po’ come infiltrare facinorosi in una manifestazione per farla saltare… o disseminare siringhe vuote, giornali porno e lattine vuote nel sito di una manifestazione studentesca appena sgombrata dalla polizia.
    Ci pensi, in tutta onestà, lei darebbe ragione a uno che le dice che in realtà la terra è piatta?

  • Al3xI98O

    Oddio era meglio quando si limitavano a mangiare bambini!

  • Gavino Ricci

    Lasciamo da parte i cocomeri, cari compagni illuminati di luce fatua (non fatwa eh, badate bene) e visto che siete così sicuri di quanto è successo, perché non ci fate una bella cronaca spiegandoci perchè due poliziotti che in auto scappano davanti a due col mitra, poi non li inseguino in auto chiedendo rinforzi (dopo mezzora di sparatorie e di chiamate arriva una sola pattuglia in una zona di Parigi pressoché centrale) ma vadano subito dopo, a piedi, a “parlarci” senza armi in mano, come le immagini inequivocabilmente mostrano. Spiegateci anche perchè chi ha ripreso le scene non temesse che gli sparassero, eppure stava al primo o secondo piano, perché molti dei giornalisti avevano già i giubbotti antiproiettile indossati e come mai li avessero, perché l’auto che la polizia porta via spacciandola come quella usata per l’assalto sia di un altro modello (specchietti laterali evidentemente diversi da ciò che le scene riprese mostrano) ed infine, last but not least, le strisce prima davanti e poi ( in un’altra scena) anche di lato alla c3 dei “terroristi” cosa sono? Riguardatevi tutti i filmati che girano su questo fatto ma state attenti, perché se non trovate le numerose, evidenti incongruenze, siete voi quelli che credono a complotti e scie chimiche senza il minimo senso critico.
    Ah, dimenticavo, avete appena smontato una teoria chimico/fisica portante, per voi l’acciaio fonde a 600 gradi anche se questi si sviluppano al 100mo piano di un grattacielo fatto per essere praticamente indistruttibile arrivando a fondere in maniera netta (come con una fiamma ossidrica) persino le travi d’acciaio delle fondamenta, attendo fiducioso. E per le scie chimiche osservo il clima, il progeto HAARP non lo nega nessuno, manco i militari ormai, ma vedo che c’è chi ne sa più di loro e delle loro ammissioni, manifestamente… Parlate solo voi, di complotto, per giunta, noi ci poniamo solo delle serie domande alle quali, questo tipo di risposta come la vostra, non fa alcun effetto se non quello di inibire dallo spirito critico qualche debole di intelletto.
    Buon vento!

  • Francesca Piazza

    grazie, grazie, grazie per questo articolo.

  • Andrea Spinetti

    Semplicisti. Leggetevi i manuali di difesa di tutto il mondo e troverete scritto che l’infiltrazione è il segreto per ottenere il consenso. Non nego niente di quel che raccontate, solo sostengo che certi atti sono “pilotati”…non vi ha insegnato nulla la storia d’Italia dal ’69 in poi?

  • Valerio

    Che sciocchezza. Come se tra negare che ci sia stata la strage di piazza Fontana e prendere per buone le cazzate che scrivono i giornali non ci fosse una gamma infinita di sfumature.

  • Maurizio Fava

    e cosa c’entra Charlie Hebdo con le scie chimiche?
    direi che tu di idee ne hai una sola. Ma non si capisce quale.

  • Gianni Fraschetti

    non sono stati uccisi….già una minchiata alla prima riga

  • Gianni Fraschetti

    i due poliziotti li avevano già uccisi…quelli della macchina sono ALTRI DUE…che avrebbero potuto anche fare altro, ma, senza scomodare i complotti, come diceva Don Abbondio “…se uno il coraggio non lo ha mica se lo può dare…”. Un articolo veramente demenziale

  • virus influenzale

    C’entra perché se creiamo due insiemi, in uno ci mettiamo i cospirazionisti delle scie chimiche e nell’altro quelli convinti che l’attentato di Charlie Hebdo sia una messinscena, scopriamo facilmente che i due insiemi coincidono al 99,9%. E si potrebbe fare lo stesso lavoro buttandoci in mezzo alieni, signoraggio bancario, teoria del complotto sull’allunaggio e chi più ne ha, più ne metta. L’articolo è volutamente sarcastico nei confronti dell’atteggiamento metodologico cospirazionista. In generale sono teorie che nascono per mano di persone che non conoscono minimamente le materie su cui sarebbe necessario essere ferrati per sostenerle.

    E, per favore, non mischiamo merda e cioccolata. Le questioni su Eternit e Ilva sono state dimostrate da dati DOCUMENTALI, STATISTICI e MEDICI VERI e confermati DA CHIUNQUE SI SIA MESSO A VERIFICARLI E AVESSE I TITOLI, LE COMPETENZE E L’INDIPENDENZA PER FARLO.

  • virus influenzale

    A quanto mi risulta questo è il primo articolo sarcastico sui complottisti che ci trovo dentro.
    E la tematica è interessante in quanto tocca un aspetto importante: l’analfabetismo scientifico degli italiani, una delle principali cause del declino economico e sociale di questo sgangherato Paese.

  • ptram

    Ma tu guarda se a un dietrologo inveterato come me non tocca dar ragione a un articolo che nega un’ipotesi di complotto… (Se i complotti esistono, qualche volta le cose sono, purtroppo, tragicamente ed evidentemente reali).

  • ptram

    Questa non è affatto una bufala.

  • ptram

    Diciamo pure che il CICAP è l’altra faccia del complottismo: per loro è tutto falso, a prescindere.

  • cocomeraio

    Forse perché partono dall’assunto che affermazioni straordinarie necessitano di evidenze straordinarie?

  • virus influenzale

    LOL

  • Andrea Bettino

    CHIVVVVIPAAAAAAKKKAAAAAAAA?1/!!1?!?!!11!?!!!!??1!!1!? LAGGGENTTEEEE VOGLIONO SAPERE1!!!@11!!!1!!!! SBEEEEEEEEEEEEEJJJJJJJJJJJAAAAAAAAAAAAAA!!!!11!!111!!!!

  • Daniele

    Non mi risulta proprio. Evidentemente non sai di cosa stai parlando.
    E’ normale e corretto procedimento scientifico prendere un’affermazione “straordinaria” e metterla alla prova tramite verifiche sperimentali.
    Il fatto che che si sospetti fin da subito che sia falsa non è pregiudizio gratuito, ma “pregiudizio” basato sulle attuali conoscenze.
    Se io domani andassi da loro ad affermare di saper tramutare l’acqua in vino mi sottoporrebbero a verifica… e se trapelasse che mi considerano “falso” a priori non ci sarebbe nulla di sbagliato, visto che alla luce delle attuali conoscenze scientifiche un simile fenomeno è quantomeno estremamente improbabile.
    Essere aperti ad ogni possibilità non significa prendere ogni baggianata per oro colato, ogni ciarlatano che ha un blog come “luminare” e trattare ogni idea con la stessa dignità.
    La scienza non è particolarmente “democratica” e fa bene a non esserlo.
    Quelli del CICAP possono non essere perfetti o simpatici, ma chi agisce secondo metodo scientifico è tutto fuorchè complottista.
    E’ il complottista che non ha bisogno di prove per credere e rifiuta i pareri autorevoli perchè “parte del sistema”.

  • Daniele

    Buon vecchio Carl ;(

  • Daniele

    Concordo.
    Il complottista si beve tutto e spazia in tutti i campi.
    Perchè non sono la raccolta e l’analisi dei fatti in un dato contesto che gli interessa, ma l’attacco aprioristico del “Sistema”. Nel momento in cui sviluppa il sospetto sul Sistema ad esempio sulle scie chimiche, automaticamente questo si espanderà in ogni direzione e il mondo intero tramerà contro di lui… anche mentre scenderà a comprare 1 kg di arance sotto casa.

  • carlo44

    complottisti erano anche quelli che non credevano che Saddam avesse bombe chimiche , e le bombe chimiche non c’erano ma giornalisti complottisti erano certi della loro esistenza. Il presente viene dal passato e la logica dai precedenti e dagli scenari.

  • mario

    certi complottisti rendono difficile discutere di critiche anche feroci ma serie, e alla fine esprimoni più che una loro difficoltà di analisi che un contributo critico vero.

    Non avere particolari dubbi che i fatti di Parigi siano avvenuti secondo una qualche versione ufficiale, non impedisce di puntualizzare come – nelle relazioni paesi Nato-pease arabi/islamici – i torti siano molti e diversi, e spesso taciuti. Sicuramente più utile discutere perchè non si deve dire ‘Noi Occidente’ (che l’islam non è Oriente), che alludere a chissà quale scenario sulla base del colore della macchina degli assilitori, o di proprietà dell’acciaio delle torri. Semmai il complotto potrebbe essere quello di qualcuno che ha interesse a inquinare il dibattito pubblico rendendolo del tutto ingorvernabile mediante l’infiltrazione di teorie strampalate ma seducenti alle menti con difficoltà di analisi razionali.

  • Daniele Ventre

    Articolo meritorio. Non c’è altro da dire.

  • mario saraceni

    e dunque? che quale sarebbe il vero senso dell’articolo? perche’ mi pare
    altrettanto confuso dei “complottisti”.

  • Marco Giustini

    erano complottisti anche i compagni che negli anni settanta senza prove dicevano con certezza che Pinelli non era caduto accidentalmente dalla finestra della questura di Milano?

  • Maria Adele Del Vecchio

    io non ho ben capito… certi chi? e che vuol dire discutere con difficoltà “di” critiche “anche” feroci?
    non capisco, mi spiace.

  • Maria Adele Del Vecchio

    ma questo, questo è il discorso! questa la deriva!

  • Vincenzo Lanciano

    Sono sorpreso da un articolo scritto in questi termini sul Manifesto. Molto sorpreso. Negativamente sorpreso. Per caso l’autore è convinto che JFK sia stato ucciso da Lee Oswald?
    Mi correggo: da un blog che si esprime in questi termini ospitato sul sito del Manifesto.

  • Vincenzo Lanciano

    Beh, messa così io direi che ci sono fior di scienziati che affermano che un boeing non può volare rasoterra per chilometri per poi entrare nel Pentagono facendo un buchetto… Come diceva qualcuno più sopra, molti cosiddetti “complottisti” in realtà cercano di far luce su cose che i potenti di solito tendono a nascondere. Una volta anche Il Manifesto faceva questa attività meritoria… Ma dai commenti che vedo mi sa che il nuovo Manifesto si sta adattando ai nuovi (presunti) lettori…

  • Guest

    Cani da guardia o cani da difesa del potere?


    I morti purtroppo sono reali. Il dolore e la sofferenza delle vittime e
    dei loro parenti è reale. La brutalità e l’atrocità del gesto è reale.

    Che
    un giornale di satira venga colpito e che delle persone vengano
    brutalmente assassinate per ciò che hanno detto, disegnato, o espresso è
    assolutamente orrendo, riprovevole e non è assolutamente giustificabile da nessuna ideologia politica o religiosa e in nessun modo possibile.

    Non
    sono dunque in dubbio i morti, non è in dubbio il dolore e l’orrore che
    quelle morti portano inevitabilmente con sè, non è in dubbio la totale e
    assoluta condanna di ciò che è accaduto, ma proprio come gli attentati
    dell’11 settembre 2001, molti aspetti della faccenda restano oscuri, le
    ricostruzioini date alla stampa dai servizi segreti e dalle autorità
    lasciano perplessi e fanno sorgere ulteriori interrogativi.

    L’ipocrita
    marcia dei potenti a favore della libertà di espressione in Francia, ma
    che nei loro paesi si danno un gran da fare per azzittire e censurare
    la satira ed ogni forma di libero pensiero ed espressione, appare
    sinistramente ridicola e surreale.

    L’appiattirsi dei media e
    della stampa su posizioni di normalizzazione e difesa delle “versioni
    ufficiali” e la frettolosa condanna di opinioni ed ipotesi alternative
    come “teorie complottiste”, per deleggittimare ogni voce contraria ed
    alternativa al mainstream, è inquietante e preoccupante proprio per la
    libertà di espressione che tutti dicono a parole di voler difendere.

    Dove
    sono le vere inchieste dei giornalisti che fanno davvero il loro
    lavoro, che passano al vaglio ogni indizio, che indagano su ogni
    elemento sospetto o contraddittorio, che cercano di rispondere agli
    interrogativi più urgenti ed importanti:

    “chi ha armato i
    terroristi? chi li ha addestrati? Chi li ha finanziati? chi sono i
    mandanti? chi li ha protetti? chi ha chiuso un occhio nel momento
    opportuno? e soprattutto che appoggi hanno all’interno delle istituzioni
    e dei servizi segreti in Francia e negli altri paesi? Dove sono i corpi
    dei terroristi uccisi? e perchè sono stati uccisi e non catturati vivi
    ed interrrogati per scoprire la rete di contatti ed aiuti che ha reso
    possibile un simile attentato? A chi giova tutto ciò e da dove viene il
    denaro?”

    Dove sono i giornalisti che sul posto hanno analizzato
    la scena del delitto? che hanno visto le tracce di sangue sul
    marciapiede, che hanno fotografato i morti e fatto domande ai testimoni?

    Scrivere articoli comodamente seduti alla propria scrivania
    basandosi su ciò che viene fornito come informazione preconfezionata non
    è da giornalisti, è da eco del potere, da vuoti ripetitori e difensori
    delle versioni ufficiali, da spin doctor, nel migliore dei casi da
    opinionisti con o senza padroni.

    Senza andare sul posto a
    verificare ogni ipotesi e raccogliere informazioni di prima mano,
    limitandosi ad accettare passivamente la versione ufficiale degli
    eventi, svuota di significato il ruolo principale del giornalista che è
    quello di informare l’opinione pubblica sui fatti, che ciò piaccia o
    meno al potere. La funzione del giornalismo, negli ultimi anni, è
    cambiata da cane da guardia del potere a cane da difesa del potere.

    Forse
    se i giornalisti tornassero a fare davvero il loro lavoro, se andassero
    di più a caccia dei fatti e si preoccupassero di meno di compiacere i
    potenti avremmo meno teorie strampalate su Internet e versioni ufficiali
    più scomode, ma più coerenti.

    Antonello Marzocchella

  • Guest

    Infatti, forse siamo arrivati a vedere “verità occulte” dietro ogni fatto, a forza di sentire tutte le cazzate che ci dicono, perché ormai siamo abituati alle menzogne che ci propinano tutti i giorni.

  • Francesca M.

    Infatti, forse siamo arrivati a vedere “verità occulte” dietro ogni fatto, a forza di sentire tutte le cazzate che ci dicono, perché ormai siamo abituati alle menzogne che ci propinano tutti i giorni…..

  • Antonello Marzocchella

    … I morti purtroppo sono reali. Il dolore e la sofferenza delle vittime e dei loro parenti è reale. La brutalità e l’atrocità del gesto è reale.

    Che un giornale di satira venga colpito e che delle persone vengano brutalmente assassinate per ciò che hanno detto, disegnato, o espresso è assolutamente orrendo, riprovevole e non è assolutamente giustificabile da nessuna ideologia politica o religiosa e in nessun modo possibile.

    Non sono dunque in dubbio i morti, non è in dubbio il dolore e l’orrore che quelle morti portano inevitabilmente con sè, non è in dubbio la totale e assoluta condanna di ciò che è accaduto, ma proprio come gli attentati dell’11 settembre 2001, molti aspetti della faccenda restano oscuri, le ricostruzioini date alla stampa dai servizi segreti e dalle autorità lasciano perplessi e fanno sorgere ulteriori interrogativi.

    L’ipocrita marcia dei potenti a favore della libertà di espressione in Francia, ma che nei loro paesi si danno un gran da fare per azzittire e censurare la satira ed ogni forma di libero pensiero ed espressione, appare sinistramente ridicola e surreale.

    L’appiattirsi dei media e della stampa su posizioni di normalizzazione e difesa delle “versioni ufficiali” e la frettolosa condanna di opinioni ed ipotesi alternative come “teorie complottiste”, per deleggittimare ogni voce contraria ed alternativa al mainstream, è inquietante e preoccupante proprio per la libertà di espressione che tutti dicono a parole di voler difendere.

    Dove sono le vere inchieste dei giornalisti che fanno davvero il loro lavoro, che passano al vaglio ogni indizio, che indagano su ogni elemento sospetto o contraddittorio, che cercano di rispondere agli interrogativi più urgenti ed importanti:

    “chi ha armato i terroristi? chi li ha addestrati? Chi li ha finanziati? chi sono i mandanti? chi li ha protetti? chi ha chiuso un occhio nel momento opportuno? e soprattutto che appoggi hanno all’interno delle istituzioni e dei servizi segreti in Francia e negli altri paesi? Dove sono i corpi dei terroristi uccisi? e perchè sono stati uccisi e non catturati vivi ed interrrogati per scoprire la rete di contatti ed aiuti che ha reso possibile un simile attentato? A chi giova tutto ciò e da dove viene il denaro?”

    Dove sono i giornalisti che sul posto hanno analizzato la scena del delitto? che hanno visto le tracce di sangue sul marciapiede, che hanno fotografato i morti e fatto domande ai testimoni?

    Scrivere articoli comodamente seduti alla propria scrivania basandosi su ciò che viene fornito come informazione preconfezionata non è da giornalisti, è da eco del potere, da vuoti ripetitori e difensori delle versioni ufficiali, da spin doctor, nel migliore dei casi da opinionisti con o senza padroni.

    Senza andare sul posto a verificare ogni ipotesi e raccogliere informazioni di prima mano, limitandosi ad accettare passivamente la versione ufficiale degli eventi, svuota di significato il ruolo principale del giornalista che è quello di informare l’opinione pubblica sui fatti, che ciò piaccia o meno al potere. La funzione del giornalismo, negli ultimi anni, è cambiata da cane da guardia del potere a cane da difesa del potere.

    Forse se i giornalisti tornassero a fare davvero il loro lavoro, se andassero di più a caccia dei fatti e si preoccupassero di meno di compiacere i potenti avremmo meno teorie strampalate su Internet e versioni ufficiali più scomode, ma più coerenti.

    Antonello Marzocchella

  • Zagor

    Fior di scienziati?

  • Zagor

    Si inventano teorie assurde perché non si ha voglia di analizzare i veri rapporti di forza che agiscono nella società. In realtà le cose sono estremamente chiare e alla luce del giorno: chi ha più soldi, più comanda per più arricchirsi. Non c’è bisogno di finti attentati, scie chimiche o gruppi segreti.

  • Elisa Monesi

    poi dico cita piazza fontana….nn credo che chi crede che sia stata una strage di stato quella sia un complottista…quello e’ un dato di fatto..poi anche su sta storia,a cui all’inizio ho anche provato a credere poi di minuto in minuto venivano fuori cose assurde,ho grandi perplessita’…

  • Garver

    Certo il Cicap ha solo scienziati terra terra, loro hanno il fior fiore. Ti raccomando gli esperti scientifici di scie chimiche in Italia.

  • Mirko

    Ma qualche bella prova per farmi capire quanto sia stupido dar retta ai “complottisti” che si stranizzano davanti ai video che girano ? (ad esempio https://www.youtube.com/watch?v=cMNdhmnJUuw&feature=youtu.be )
    No, non mi aspettavo che la testa esplodesse ma un intervento serio della polizia sì. Non il giorno dopo, no.
    Quelle armi da dove sono arrivate ?
    Perché non parlare della gente che viene arrestata approfittando del momento ? O dei capi di stato che violano di continuo la la dichiarazione ONU sui diritti dell’uomo ma si trovano a braccetto con i nostri “capi” a Parigi? Giusto un paio di domande nate cercando di seguire il meno possibile i tormentoni delle ultime settimane.
    Fatti non supercazzole.
    Grazie.

  • Zagor

    Gli altri due sono… I MIEI CUGINI!

  • Riccardo Bella

    Ecco perché non leggo più il manifesto. Un giornalista invece dovrebbe avere un po’ di curiosità invece di dire stronzate. Alicandro il tuo il tuo è un vero complotto .

  • TerroneIslamico

    Il problema è sottolineare la provenienza (islamici) anzichè l’identità (criminali).
    Oppure intendete dire che in un paese di morti di fame, tutti sarebbero capaci di organizzare e volere un attentato del genere in pieno centro di Parigi?

    Avete mai realizzato che gli unici ad avere il potere sono o criminali o alte cariche religiose? (mi ricorda giusto qualche paese..)
    I quali hanno armi per fare stragi, fornite da Russia, USA e Cina (scusate se linko un giornale poco attendibile http://www.nytimes.com/2014/10/06/world/isis-ammunition-is-shown-to-have-origins-in-us-and-china.html?_r=0 ).
    In cui quotidianamente fanno fuori civili, o incarcerano chi protesta e lo torturano o fanno fuori (non capita proprio da nessun’altra parte, vero?).
    Senza citare poi la censura ed i diritti umani.
    Però anzichè preoccuparsi dei loro problemi, fanno fuori dei fumettisti che parlano troppo.
    Credibilissimo.

    In Italia quando organizzazioni criminali fanno stragi, si pubblicano libri, film, serie TV o muoiono diverse persone per testimoniare “gomblotti” analoghi.
    Qui si definiscono come tali: criminali.
    Eppure quando si pensa a casi in cui siano stati assoldati, non si scandalizza nessuno.

    A voi basta dire che siano islamici che abbiano agito per religione.
    Io preferisco vederci una serie di incongruenze in questa linea comune e definirli criminali.

    Punti di vista (parlando di libertà).
    Son contento di vedere che qualcuno ti paghi per essere così professionale.

  • TerroneIslamico

    Ah io pensavo che il declino economico fosse dovuto all’incapacità di chi ha soldi e potere, di essere competitivi.
    O dalla mancanza di riforme sensate, tra cui quella economica e sul lavoro.
    O della lotta all’evasione fiscale.
    O di avere per 20 anni un criminale, massone e pedofilo a capo del governo.
    O di usare la scusa del debito con l’America (o pubblico che dir si voglia), per tassare il popolo e poi non pagare comunque i debiti.
    O di usare i finanziamenti europei per pagare mafiosi.
    O l’incapacità di gestire quelli Italiani.

    Analfabetismo scientifico.
    Sei un genio.

  • Fabio Ciccio Ferri

    Scusate. Mi sono perso una rivelazione: chi ha messo le bombe a Piazza Fontana? Ah… sì. Gli Anarchici. Sì quel Pinelli, e l’amico ballerino Valpreda. Scusate. Avevo pensato che ci fossero dietro i servizi segreti. I fascisti. La CIA… che idiota che sono. Alla mia età: credo ancora ai complotti.

  • Orson Ross

    si vabbé.. ma poi perché la testa dello sbirro non è esplosa come un cocomero? perché la volante si fa indietro anziché rispondere al fuoco? se sei militarmente addestrato, perché ti porti dietro la carta d’identità e ti casca dentro la macchina abbandonata per fuggire? Perché Lepen non era al corteo? ma soprattutto, come diavolo fai a fare giornalismo se anziché cercare di rispondere a legittimissime domande, cerchi in ogni modo di normalizzare l’accaduto per non palesare il fatto di non essere in grado di pensare la cosa in altri terminii?? Noi vediamo già il mondo con occhi veramente diversi… e tu forse questo non vuoi accettarlo. Io ho iniziato a leggere il manifesto il 22 luglio 2001 ed avevo 12 anni. Quel giorno è stato ucciso un ragazzo. E per colpa di gente paracula come te, non sarà mai più fatta giustizia.Piuttosto adesso, posa quel bicchiere che è ora di andare a nanna… l’hai presa la pillola della pressione, che poi… ehm…

  • Ciel Errant

    “Una delle principali cause”. Vuol dire che il signor Virus Influenzale non nega l’esistenza di altre cause, ma non vuole sottrarre importanza alla diffusione delle pseudoscienze nel quadro della nostra incapacità di essere competitivi sul piano tecnologico e, dunque, necessariamente su quello economico e sociale.
    Qui il genio mi sa che è lei, TerroneIslamico.

  • marco

    Avvilente davvero, sia per come e’ scritto male il pezzo; sia per la vacuita’ confusa del pensiero pregno di una presunta e aggressiva logica “del I so meglio ‘e te ” che conferma il contrario. Povero veccho “Il Manifesto” vi voglio bene ma pagateli due giornalisti veri invece di improvvisare .
    Consiglio onanismo fattivo e reale continuato all’autore per schiarirsi le idee.e sopratutto per apprendere una buona volta come esporle.

  • TerroneIslamico

    Se dici “principale”, significa che è uno dei motivi più incisivi ed è ovviamente una cazzata paragonata con le “altre cause”.
    La mancanza d’informazione è dovuta da diversi fattori, ma il primo di tutti è dovuto ad articoli di questo genere, che non si leggono mai su testate nazionali di altri Paesi..
    Forse il problema della disinformazione è dovuta anche all’incapacità delle testate giornalistiche.
    (vedendo come lavorano, su ogni fronte, direi che è una certezza…)

  • haitao

    mirisulta che regge il congiuntivo , un quotidiano di 5 pagine che costa un euro e 50 , dovrebbe scrivere di cose serie .

  • Ghigo

    Un articolo pessimo scritto male. Un servizio ben reso a chi controlla tutto ed ordisce eventi palesemente falsi come quello di Par-Isis … come si fa a lasciare le carte d’identità in macchina? A me non era mai successo, figurarsi a 3 terroristi!!! Ed il Kalashnikov in bella vista? Tipico, no? Ciao ciao oscurantisti …

  • http://blogmasterpg.blogspot.com/ Massy Biagio

    Ottimo articolo

  • MinimaMoralia

    Il complottismo tutto sommato è divertente.

    Ma sapete cosa? Ha terreno libero perchè non ci sono spiegazioni convincenti in giro. Non ci sono più analisi. Non stessi ci asteniamo quasi dal pensare e dal pretendere chiarezza. E allora il complottismo, l’altra faccia della semplificazione, si lancia a briglie sciolte su qualunque ipotesi.
    E non è che il campo delle ipotesi sia piccolino, di questi tempi: ci sono intere praterie la fuori da attraversare al galoppo.

    Ma, citando Forster come fa Umberto Eco nel suo ultimo “Numero Zero”, basta connettere e il risultato viene fuori.

    Ed è singolare che in questo noci sia stata “alcuna connessione”. Però, se rileggessero anche solo i titoli dei giornali degli ultimi sei mesi, e si facesse un passettino in avanti per riconnetterli tutti, io credo che alcune ipotesi di interpretazione salterebbero fuori. E con tutta evidenza.

    Tre indizi, in questo caso, fanno una prova. Ma questo mestiere non lo fa più nessuno. Ed è questo il dramma del giornalismo, come dramma dell’umanità: con gli ideali, dei quali siamo impauriti anche solo a pensarci, si è buttato via anche quel poco sale che era rimasto nella nostra zucca.

    Però, se qualcuno ne ha voglia, si può provare a rifare tutti i passe vedere se in questo caso ne viene fuori qualcosa. Insieme.

  • MARCO C

    Parlano di complottismo questi giornalisti ma sono i primi a tenere una “linea editoriale” e a rendere omogenea l’opinione pubblica. Sono una casta (vedi l’ordine dei giornalisti) al servizio del potere e prendono fior fiori di finanziamenti pubblici per deriderci con articoli come questi.
    Almeno evitassero di farci la morale e contribuissero seriamente a fare sana e reale informazione, non manipolazione dell’opinione pubblica come stanno facendo nel nostro paese.
    Iononsonocharlie, sono me stesso e non una pecora da raggirare con la scusa di 3 pazzi…

  • Paolaflam

    Infatti non era tutto preparato: sulla pista c’erano gli aerei pronti per rimpatriare la famiglia Laden e sono gli unici che hanno volato dopo la chiusura dello spazio aereo

  • Paolaflam

    No, niente di tutto ciò, Renzi è solo un ennesimo quaraquaqua’

  • Paolaflam

    È giusto, e vi meritate quello che c’è.

  • http://www.francescosantoianni.it/ Francesco Santoianni

    L’aspetto pi§ grave di questa analisi totalmente “complottista” della strage al Charlie Hebdo è che rischia di far passare in secondo piano due sconcertanti e incontrovertibili fatti: il ritrovamento della carta di identità e la falsa intervista telefonica ai terroristi mandata in onda dalla TV francese. Fatti che ho cercato di spiegare qui: http://www.francescosantoianni.it/wordpress/2015/01/13/charlie-hebdo-serpenti-giardino/

  • http://www.ilmanifesto.info/ il manifesto

    davvero non ci sono più analisi? solo sul numero del manifesto di OGGI ci sono: calchi novati, prospero, mazzucato, di leo, bandoli, pizzuti e schuldiner. in 16 pagine ce n’è abbastanza.

  • http://www.ilmanifesto.info/ il manifesto

    è un blog. pensa che su un blog è costruito il primo partito del paese. fa riflettere no?

  • Enza Cannistraci

    No, non è un genio! E’ solo un individuo nella media, con le tasche stracolme di quel denaro sporco che gli viene elargito a larghe mani per propinare menzogne al popolo pecorone e tenerlo buono! E’ solo un venduto!

  • http://www.ilmanifesto.info/ il manifesto

    mah.

  • http://www.francopucci-bricole.blogspot.com/ Franco Pucci

    “…il gomblotto vien di notte….” …dormite dormite, fate la nanna…

  • olix81

    ti sei dimenticato che a parigi (pare) piovesse e nei video no… ahahahahha

  • mario

    Sorry, la frase era sgrammaticata. Ho modificato il testo. Le critiche feroci potrebbero essere quelle che sostenessero che i morti per bombardamenti con aerei e droni sono meno giustificabili di quelli di qualche attentato di invasati. Ma anche chi pensa che un MO si stia combattendo una guerra di liberazione dal colonialismo atlantico (nota), può ridere delle ricostruzioni complottiste, e inquadrarle nel’ambito della psicologia delle emozioni, più che in quello dell’analisi della cronaca geopolitica.

    nota, per evitare equivoci, non sarebbe la mia posizione, perchè credo che chi la sostiene rischia poi di considerare anche Hitler valoroso perchè combattente contro l’imperialismo atlantico.

  • mario

    si, quello di oggi è un buon numero.
    ps. lee oswald era un marines, agente castrista, sposato con un cittadina sovietica. V o F?

  • MinimaMoralia

    Risposta bardotta assai. E consiglierei maggior prudenza, soprattutto se non si conosce l’interlocutore.

    Scrivere articoli non è difficile: difficile è far lavorare le meningi e creare le connessioni giuste: prova nei sia che negli articoli che lei ha citato si gira a vuoto, e ci si difende dicendo che solo gli esperti (e i servizi segreti) possono sapere chi c’è dietro questi attentati (si una l’orribile e sciatto termine di “filiera”) — che non sembrano proprio tutti (o solo) farina del sacco islamista.

    E sa perchè i suoi articolisti girano a vuoto? Perché non (si) fanno le domande giuste. E forse perchè hanno letto poco e male Marx. E glielo posso dimostrare.

    Basterebbe farsi tre o quattro domande giuste, mettere in connessione i pezzi apparentemente incoerenti di un puzzle che abbiamo sotto i nostri occhi tutti i giorni, per tirare fuori due o tre ipotesi assolutamente fondate su cosa stia succedendo nel mondo.

    Ma questo richiede un abito mentale critico, lucido, non paracritico e arruffone. Vuole provare? Qui pubblicamente?

  • Maria

    (Consapevole di quanto poco possa importare la mia seguente dichiarazione).
    Mi sembra un’esternazione rispettabile, con la quale mi trovo in alcuni punti ad essere d’accordo.
    Appare però come un’attrazione tesa ad ottenere tante visualizzazioni, perché in se non esprime opinione alcuna.
    E’ lecito sapere quale sia l’opinione di Alicandro? Oppure preferisce lasciar morire i lettori di curiosità?

  • MinimaMoralia

    Censura?

  • Caruana Josie
  • Guest

    sono piu che d’accordo con te! – ma il mio ‘mi piace’ non viene registrato!

  • Giovanni Nyuyo Tancredi

    Disse la complottista

  • virus influenzale

    AHAHAHAHAHA ma parli di me?

  • virus influenzale

    Nono, ho detto “una delle principali”, non “principale”. E posso confermare.
    L’analfabetismo scientifico è una piaga in Italia, perché ha provocato e continua a provocare incapacità di discernere. Chi non sa leggere una statistica, chi non sa neanche cosa sia il dubbio metodologico, chi non ha una conoscenza minima neanche di come funzionano i nuovi mezzi di comunicazione, è portato a credere ad ogni panzana che gli venga propinata in quanto non ha gli *strumenti culturali* per poter poter analizzare i dati che gli si presentano. E la cosa, in Italia, si ripercuote da sempre in cabina elettorale.
    Non è certo l’unica, e neanche la più importante, ma se n’è senz’altro parlato troppo poco.

    Inoltre ti invito a notare che l’analfabetismo scientifico è diffuso in tutti gli strati sociali: la nostra classe dirigente non è solo corrotta, ma anche dannatamente gerontocratica e incapace di leggere le mutazioni tecnologiche (e conseguentemente economiche) degli ultimi decenni.

  • Raffaele Poli

    La mancanza di riforme economiche e l’incapacità di chi ha soldi e potere di essere competitivi è una conseguenza diretta del fatto che non c’è una cultura scientifica diffusa e questo genera una classe dirigente incapace di gestire il cambiamento. Io ho interpretato così virus influenzale (che pregherei di andarsene da casa mia visto che ci ha appestato già abbastanza).

  • ابن بطوطة

    E’ l’eredità del grillismo, che unita all’eredità del berlusconismo crea un cocktail micidiale.
    Forse Salvini sarà quello che ne godrà, se riuscirà a convincere i meridionali a votarlo, come fece appunto Berlusconi.

  • virus influenzale

    Caro Vincenzo, stai attento che, citando l’ormai famosa questione sullo schianto del Boeing nel Pentagono, rischi di impelagarti in una discussione più complessa di quello che credi. Per questo, prima di eventualmente iniziare ti chiedo:

    Sei sicuro di esserti realmente informato sulla questione? Hai mai letto qualche controanalisi indipendente sulla questione o ti basi solo sui vari documentari presenti su YouTube? Su cosa basi l’espressione “fior di scienziati”? Ti sei mai informato su quali siano le vere qualifiche di chi si è espresso a favore della teoria del complotto?
    Inoltre: sei sicuro di avere gli strumenti culturali scientifici per poterti fare un’opinione tua in tema, ed -in caso negativo- hai avuto l’onestà intellettuale di prestare particolare attenzione e di investire ancora più risorse mentali sui punti precedenti?

    E girerei le domande a tutti i cospirazionisti su tutte le questioni che girano in rete. Ricordatevi che internet è il miglior mezzo di informazione (in quanto si ha accesso praticamente a tutto lo scibile umano), ma anche il peggiore (in quanto le informazioni più serie difficilmente sono facili da reperire).

    Attendo risposte

  • Mario Tiger Tagarelli

    Ci sono testi a riguardo, di faciloe lettura e chiara esposizione dei concetti. A prova di italiano, diciamo così… :)
    “Sono queste alcune delle domande alle quale cercano di rispondere
    Elio Cadelo e Luciano Pellicani nel saggio “Contro la modernità – Le
    radici della cultura antiscientifica in Italia” in libreria in questi
    giorni per i tipi di Rubbettino.

    La società italiana è oggi caratterizzata da una grave analfabetismo
    scientifico ( solo il 3% della popolazione conosce il metodo scientifico
    contro il 78% della Finlandia) e da un ampio analfabetismo di massa (il
    70% della popolazione è oggi analfabeta o incapace di comprendere un
    testo scritto) che ci pone ai primi posti nei paesi industrializzati.”

  • http://www.francescosantoianni.it/ Francesco Santoianni

    Invece di discettare sul “complottiamo” forse sarebbe il
    caso di chiedersi il perché di due fatti incontrovertibili: la carta di
    identità “ritrovata” e la falsa telefonata della TV francese ai fratelli Kouachi.

    Come ho cercato di fare in questo post: http://www.francescosantoianni.it/wordpress/2015/01/13/charlie-hebdo-serpenti-giardino/

  • virus influenzale

    Eccaallà, è arrivato. Fulgido esempio di che cos’è il complottismo: il prendere per buona qualunque cosa ti venga propinata, così, senza la minima voglia di approfondire.
    1) Quali sono le tue fonti per sapere se “esplode” o no un cranio a seguito ad uno sparo di kalashnikov? il videogioco Call of Duty? Sai che il primo ad aver tirato fuori sto dubbio ha utilizzato proprio Call of Duty come controesempio? Hai provato a dare uno sguardo su internet gli innumerevoli video di esecuzioni, per verificare cosa succede quando si viene sparati alla testa? Inoltre: è stato accertato che il poliziotto è stato sparato proprio alla testa? Lo prendiamo per buono così, basandoci sulle prime dichiarazioni, senza neanche attendere i risultati delle prime perizie?
    2) Forse la volante si è allontanata perché gli attentatori erano armati (e meglio dei poliziotti)? Tu fossi stato un poliziotto in quella situazione, senza rinforzi, e non avendo la minima idea di quanti e dove fossero gli attentatori, né che tipo di armamentario avessero, che avresti fatto? Saresti corso incontro a morte quasi certa?
    3) Quella sulle carte d’identità è l’unica domanda legittima. Ma un conto è porre domande legittime, distinguendo tra le idiozie e gli aspetti sensati, un altro conto è credere a tutto quello che dice Rosario Marcianò.

    SIETE INTELLETTUALMENTE PIGRI, è una triste constatazione. Non avete amore per la verità (benché siate convinti di averlo), bensì per il torbido, l’idea che Ci-Stanno-Mentendo anziché turbarvi vi eccita, e per questo quando si sventola una qualsiasi ipotesi -anche la più strampalata- a sostegno di ciò vi ci buttate a capofitto. Non trova altra spiegazione.

    CERTO CHE I POTENTI CI MENTONO, ma siete sicuri che sia tutto così semplice? Ad esempio, ammettendo che non tutto ci sia stato detto, davvero credete che i servizi segreti preferiscano creare un set cinematografico per inscenare un attentato, piuttosto che “lasciar fare” e avvantaggiarsi delle conseguenze?

  • Cauannos Rolando

    92 minuti di applausi

  • virus influenzale

    P.S: il confronto tra i fatti di Genova (un caso giudiziario con migliaia di testimoni e prove documentali raccolte in ANNI) e i “dubbi” sull’attentato Charlie Hebdo propinati da i “maestri del complottismo” è a dir poco vomitevole.

  • Cauannos Rolando

    “Ogni qualvolta serve”. Alle grandi potenze servira’ sempre qualcosa, e ogniqualvolta qualcosa accadra’ a loro favore tu lo annovererai tra le “coincidenze sospette”, ma non conterai tutte le volte che accade qualcosa di avverso alle grandi potenze. Le ipotesi di complotto sono come l’oroscopo. Credi che funzionino perche’ non tieni il conto di tutte le volte che non funzionano. Ad esempio il caso parigino. Tutti a dire che e’ stata la NATO, o la CIA, o il Mossad, ma chi ci guadagna in consensi da questa strage e’ il FN di Marie Le Pen, anti-euro, anti-UE, filo-Putin.

  • Cauannos Rolando

    altri 92 minuti di applausi

  • Cauannos Rolando

    Potrei parlarti per ore del perche’ ti sbagli su Parigi, ma mi basta dirti che il progetto HAARP e’ chiuso da mo’ e i militari non lo hanno mai negato perche’. Negano che serve a fare le boiate che dite voi (terremoti E controllo climatico, poi mi spiegate come sia possibile) perche’ -semplicemente- serve ad altro.

  • MinimaMoralia

    Quousque tandem, cortese sig. Mario?

  • Ernesto Sotgiu

    Classe dirigente, magistratura, politici tutti. La capacità scientifica significa evoluzione tecnologica che significa produzione di prodotti competitivi che significa successo economico delle aziende e dello Stato, diminuzione del debito, diminuzione della corruzione a voler essere ottimisti. L’ignoranza (non solo scientifica) la fa da padrona in ogni legge che viene scritta in ogni sentenza della Cassazione e non solo. Solo in Italia la gente si rammarica per l’assoluzione dei componenti della commissione grandi crisi per il terremoto dell’Aquila, e ciò perchè fondamentalmente il cittadino medio è scientificamente (e non solo) ignorante.

  • Ernesto Sotgiu

    Ne sei sicura?

  • Ernesto Sotgiu

    Dei capire che il complottista medio cita fior di scienziati, senza citare quali, ovvero cita dei nomi assumendo il principio che siano fior di scienziati ma invece sono quaquaraquà al par suo, ovvero cita testi e pubblicazioni dei presunti fior di scienziati i quali tuttavia a loro volta affermano ma non dimostrano mai nulla. E’ come nelle teorie strampalata di Voyager il programma di RAIDUE, si parte da un’ipotesi sbagliata, la si accenna lasciandola poi in un cantuccio e poi sulla prima ipotesi si costruisce l’artefatto, totalmente inverosimile se non si partisse dall’ipotesi iniziale.

  • Ernesto Sotgiu

    Non per nulla insisto affinchè i miei collaboratori s’informino e lavorino sui testi, le riviste e le banche dati e non cercando l’argomento su google. Nella migliore delle ipotesi leggi un qualcosa di vecchio o non aggiornato.

  • TerroneIslamico

    Il problema non è nel numero, ma nel termine.
    La disinformazione c’è, ma non è il problema di questo paese.

    Io faccio il programmatore/grafico e direi che più informato di così non si può, però guardacaso in Italia non si può lavorare.
    Questo significa che la tua motivazione non è principale.

    Saluti

  • Daniele

    I geometri esperti di scie chimiche in Italia sono il massimo che la comunità fuffo-scientifica mondiale possa offrire :)

  • TerroneIslamico

    Si certo.
    Ora che hai letto il libro apriti una partita IVA e va a fare il libero professionista..

    O considerando anche le altre motivazioni, costruiscici una casa all’Aquila.

  • Buenaventura Durruti

    si ma diffidare non vuol dire invertire causa con effetto, cioè dire che siccome questo attentato avvantaggia indirettamente Israele o la politica Usa in Europa (in che modo poi non mi è chiaro) allora è tutto stato creato ad arte dalla Cia o dal Mossad…

  • TerroneIslamico

    O forse perchè a differenza nostra, loro non hanno più una casa..

  • Buenaventura Durruti

    E’ complottismo invertire causa ed effetto, cioè sostenere che, visto che l’effetto dell’11 settembre è stata la guerra all’Afganistan poi all’Iraq e la restrizione delle libertà individuali, allora l’attentato è stato creato ad arte per ottenere quell’effetto. Tutto ciò è grottesco.

  • Buenaventura Durruti

    ma che discorso è, ma che c’entra? per tua informazione, che l’amianto fosse veleno si è sempre saputo, è solo grazie all’inettitudine degli stati e l’avidità degli imprenditori che la sua fabbricazione e diffusione si è protratta così a lungo nel tempo.

  • Buenaventura Durruti

    E’ fantastico questo post, tutto un riassunto del complottismo sciachimista più grottesco e bislacco, quasi quasi lo copio e lo tengo come reliquia…
    Riguardo alle torri, me li vedo proprio centinaia di operai che piazzano le cariche esplosive (o della fantomatica termite) senza farsi venire un dubbio che sia uno su quello che stanno facendo, neanche un pentimento dopo 13 anni, ‘mmazza oh devono avergli messo il chip nel cervello a tutti per fargli scordare la cosa (ah no, quello era Total Recall…)

  • Buenaventura Durruti

    parlando di demenzialità mi sembra che lei non sia secondo a molti eh…

  • Buenaventura Durruti

    eh già, anche i parenti del poliziotto Ahmed, piangevano false lacrime al funerale… tutti complici del gombloddo… attori da Oscar… ma il senso del ridicolo, voi, lo sapete dove sta di casa?

  • http://www.ladigadelletregole.it Filippo

    questo articolo non è da manifesto. Sembra piuttosto scritto da un Capezzone qualunque.. Le teorie del complotto sono certamente piene di superficialità, ma la dimostrazione della loro infondatezza non può essere confinata ad un cin cin. Anche perchè i primi guerriglieri talebani furono armati dagli USA per davvero per combattere il nemico sovietico, per cui se oggi questi pericolosi terroristi sono passati a rompere le scatole all’occidente un legame con chi oggi si professa paladino della democrazia e della libertà c’è. saluti

  • Buenaventura Durruti

    e la sana e reale informazione chi la farebbe? il blog di Grillo? il sito tankerenemy? ahahahahahah

  • Buenaventura Durruti

    di idiozie ne ho lette nella mia vita, ma quella che il povero Giuliani non ha avuto giustizia a causa di chi mette in dubbio il complottismo sciachimista è tra le top ten in classifica…

  • Elena Robuschi

    Bravo.

  • Michele Pesciolino

    Il padre della menzogna e omicida sin dal principio sa che il suo tempo sta per terminare. Prepariamoci agli ultimi, ma peggiori, attacchi. La Mamma Celeste schiaccerà la sua testa e torneranno 1000 anni di Vera Pace sulla terra.
    Consiglio ai giornalisti come quello che ha scritto questo articolo di ravvedersi quanto prima perchè il tempo della divisione tra pecore e capri è più vicina di quanto si possa pensare. La Verità è solo in Gesù Cristo.

  • DoZ

    Certo, le teorie del complotto sono spesso campate in aria e “provate” in modi del tutto inefficaci ma anche gli “anticomplottisti” che leggo nei commenti sono fuori bersaglio. I fatti sociali non sono uguali ai fatti scientifici né vanno trattati come quelli. Nella scienza è richiesto un metodo induttivo e questo basta perché si tratta di oggetti inanimati, privi di volizioni e di “storia”, ma questo non vale per i fatti sociali in cui è soprattutto l’abduzione ad essere utilizzata, purché sia basata su una solida conoscenza storica e anche una certa capacità di analisi psicologica, con una percentuale d’incertezza ovviamente molto maggiore, altrimenti non si potrebbe dire letteralmente nulla e si dovrebbe sempre accettare la verità ufficiale per come è data e subita. Faccio un esempio: quando fu eletto Obama per la prima volta, molti erano convinti che sarebbe cambiato tutto rispetto alla politica di Bush. Chi, in quel momento, avesse detto che si trattava di un’operazione di “make up” della politica americana per rendere la ben accetta la politica aggressiva degli USA e che Obama sarebbe stato lo stesso guerrafondaio, sarebbe stato probabilmente tacciato di “complottista”, eppure chiunque avesse solide conoscenze di scienza politica sapeva già allora dove Obama sarebbe andato a parare.

  • Stefano Rota

    ora che ci penso, nel ’69 è nato anche il mio vicino di casa, noto fiancheggiatore della fronda estremista “via i cani dal condominio”! Come ho fatto a non mettere prima insieme tutti questi pezzi?

  • marco

    ma piazza fontana è il paradigma di ogni attentato, destinato ad eterna e identica ripetizione? e criticare il complottismo autoevidente significa rinunciare alla verità e al desiderio di ottenerla? ma questa rinuncia è al contrario il segno della pigrizia intellettuale dell’adesione acritica alla teoria preconfenzionata. lo schema è dato, la sua verità è non falsificabile, mancano solo le prove che comunque, di principio, non determinano la sua validità, ma sono piuttosto utili abbellimenti della teoria. i complotti sono sempre esistiti e le strategie politiche si muovono all’oscuro dell’opinione pubblica, ma per andarli a scovare occorre ben altro che due video su youtube e lo schema complottista in cui inserirli. l’articolo è una critica al principio metodologico complottista, e non una negazione delle possibilità dei complotti (o di quelli storicamente riconosciuti).

  • Buenaventura Durruti

    D’accordo, ma una cosa è dire che, ad esempio, ISIS è una creazione della CIA, in puro stile gombloddista, un’altradire che è un gruppo che ai sauditi e indirettamente agli Usa, serve per destabilizzare l’area, in funzione dei propri interessi di controllo delle fonti del petrolio. Cosa che fanno i russi in quell’area e i cinesi in Africa allo stesso modo, ma che i complottisti doc non vedono, anzi li considerano i “buoni”, in un antimperialismo di facciata patetico.

  • Buenaventura Durruti

    hai visto troppe volte zeitgeist secondo me. o il docufiction di Giulietto Chiesa

  • Buenaventura Durruti

    Certo, peccato che, come diceva Corrado Guzzanti nei panni di Quélo, la risposta è dentro di te, peccato che sia SBAGLIATA

  • MinimaMoralia

    Fatico a comprendere il suo misterioso punto di vista. Rimetterlo in buon italiano, che ne dice, si può fare?

  • Elena Robuschi

    Ecco, Lei, Virus ed il giornalista, siete il tipico esempio di cosa sia l’informazione in Italia. Vi siete elevati, senza offrire alcuna alternativa documentale, a sapientoni, dotti della Scienza e dell’investigazione. Chissà come si sentirebbe 007 al vostro cospetto… Siete passati dal presupposto complottismo, alla denuncia del grave analfabetismo scientifico. In prima analisi, essere alfabetizzati scientificamente non serve quasi a nulla se non si ha la possibilità di partecipare alle indagini. Se lo “scientifico” non ha accesso ai dati diventa uguale all’analfabeta, cioè non sa una mazza e, anch’egli, può accedere solo a ciò che i media, web compreso, gli propinano. Fortunatamente, ci sono persone dotate della capacità di ragionamento e discernimento, che consente loro di ritenere “fuffa” ciò che non si riscontra nella realtà, aldilà del preconcetto e della propaganda. Finora, le uniche e tragiche azioni atte a generare terrore, angoscia, distruzione, povertà, ingiustizia nel mondo, ripeto, nel mondo, sono state impartite ed eseguite, da 20 anni a questa parte, da USA, Israele, Europa e non da Iraq, Iran, Afghanistan, Libia, Siria, Nigeria, Mali, Russia…Se Hillary Clinton dice: “L’Isis è roba nostra ma ci è sfuggita di mano” significa qualcosa o anche lei è una complottista? Se il “copione” è sempre lo stesso (documenti d’identità ritrovati, anomalie dei servizi segreti, testimoni morti chissà come e perché, ecc., ecc.), gli “spettatori” alias i cittadini, avranno imparato il finale, si o no? Sarà legittimo chiedersi come mai sparute azioni terroristiche di presupposta matrice islamica, invece di ostacolare gli interessi degli Stati Occidentali, finiscono per favorirli? Che ‘sti terroristi siano tutti idioti? Può darsi, se si considera che sono cresciuti e si sono istruiti in occidente…Come mai i terroristi, anziché attaccare il loro (logico) nemico (basi nato, sinagoghe, insediamenti militari d’istanza in Iraq, coloni israeliani, ambasciate, pozzi di petrolio e chi più ne ha più ne metta), preferiscono entrare nel cuore dell’Europa e fare fuori dei vignettisti che, per quanto dissacranti, non hanno ucciso i loro bambini, le loro mogli, i loro amici? Voi, alfabetizzati scientifici, volete che noi complottisti, crediamo che la ragazza terrorista abbia preso un aereo per la Siria (guarda un po’, una destinazione a caso!) e che nessuno al check-in le abbia chiesto il passaporto e imposto il fermo, mentre Parigi è sotto assedio? Volete che crediamo che possa esistere un terrorismo indipendente, slegato dai servizi segreti, che agisce autonomamente? Per favore….le Br insegnano…Se i mass media sono pessimi divulgatori, tocca a voi, esperti di analisi dei dati, fornite prove inconfutabili. Comunque, tranquilli (poco), i terroristi dell’Isis sono diventati nel giro di una notte terroristi di Al Qaeda (travestiti di nero, perché è più trendy, secondo D&G)…L’infallibile ispettore Clouseau avrà ancora tanto da fare!

  • Garver

    Anch’io sono sorpreso, ma positivamente. Il fatto che tradizionalmente la sinistra sia dubbiosa verso le versioni e comunicati ufficiali non vuol dire che debba vedere il complotto in ogni notizia. Qui si prende in giro gente che senza un minimo di teoria realistica su possibili grandi schemi, instilla dubbi basati su aneddoti come specchietti, sangue da un video di youtube ecc.

  • Buenaventura Durruti

    in realtà sono io che fatico a comprendere quali siano le sue “ipotesi assolutamente fondate” che spiegano cosa succeda nel mondo…

  • Prometheus

    Articolo semplicemente fantastico, complimenti!

  • mario

    cioè?
    su oswald, due sono V, una F

  • mario

    formula le domande giuste, magari riusciamo a rispondere
    ciao
    m.

  • mario

    brutta replica.

    ‘molti erano convinti che sarebbe cambiato tutto’ è sicuramente falsa, sia perchè ‘cambiare tutto’ è molto molto difficile e pochi nel mondo lo sperano, sia più banalmente perchè una buona parte degli umani sulla terra non sa nemmeno chi sono. ‘Operazione di ‘make up” è espressione che assume tacitamente ci sia un auotre unico del farsi degli eventi della politica, il che è una ipotesi metastorica paranoide. Alcune decine di milioni di cittadini USA non hanno nessuna voglia di diventare cittadini di uno Stato che non sia più il più potente del globo, e questo spiega più che a sufficienza i limiti di ogni politica delle Presidenze USA. Le differenza, se ci sono, sono a un livello diverso, più prosaico. A quel livello si può discutere se Obama sia andato sotto a (plausibili) aspettative, e se – nei limiti delle cose- sia stato per esempio, meglio di Bush nel non perseguire l’escalation militare globale.

  • Prometheus

    l’analfabetismo scientifico è proprio la causa di questo complottismo, a mio avviso per migliorare la situazione basterebbe un professore decente di storia che sappia insegnare un minimo di uso critico delle fonti, perché è questo il nocciolo dell’analfabetismo scientifico e cioè non riuscire a gerarchizzare le fonti. ad esempio, se io nello stesso sito vedo una notizia sensazionalistica e poi un articolo su come dovrebbe essere l’uomo ideale DEVO giudicare come meno attendibile la prima notizia, in quanto il suddetto giornale produce articoli poco seri in altri ambiti. Se invece vado poi nel sito di un giornale che ad esempio si occupa solo di geopolitica, in cui alla fine degli articoli sono citate le fonti e i saggi da cui certe idee sono prese allora a quel punto posso iniziare a fidarmi. Davvero gente siate onesti con voi stessi ed ammettete che molte volte più che volervi informare vi interessa avere conferma di vostre idee autonome, questo non è lo spirito di chi vuole imparar ma è lo spirito di chi è paranoico (guardate su wikipedia la definizione di paranoia se non mi credete o meglio leggetevi la bibliografia che c’è scritta sotto se siete appassionati del tema). Lo spirito di chi vuole davvero imparare è quello che nn cerca conferma delle proprie idee originali ma chi cerca la contro-dimostrazione con ansia per vedere fino a quanto la propria idea regge. Inoltre, altra cosa che forse è antipatica da dire ma purtroppo vera, è che per imparare qualcosa bisogna essere umili e per criticare bisogna essere informati. Per quanto riguarda la mia esperienza personale, le persone che tra i miei contatti sono dei così detti complottisti sono persone, più spesso che volentieri, che non hanno finito il liceo e spesso manco un libro. Con questo voglio dire che se venite criticati molte volte sulle vostre opinioni il problema non sono tanto quelle opinioni scomode per l’uomo comune, ma siete voi che siete una fonte poco attendibile. se una persona mi parla di scie chimiche e non nè un chimico, né un appassionato di chimica né mi mostra test attendibili e mi spiega come comprenderli e con quale metodo, perché dovrei credergli? perché mi sta simpatico lui e mi stanno sul cazzo gli aerei che mi sorvolano? perché mi rassicura sapere una cosa in più degli altri? perché avete bisogno di essere smossi dalla noia quotidiana? cmq se volete un consiglio, se proprio volete sostenere idee assurde abbiate il coraggio e la decenza di dire un semplice “secondo me” anziché di pretendere di aver la Ragione con la R maiuscola semplicemente perché avete visto una catena di ragionamenti simile ad una vostra.

  • Vincenzo Lanciano

    Io non so a cosa tu ti riferisca parlando di “specchietti e sangue da un vide di youtube”. Io penso che porsi delle domande su quello che sia accaduto (tipo come mai un tizio già processato e condannato per terrorismo sia stato lasciato libero di fare una strage pressocchè indisturbato, o come sia possibile che una delle compagne dei terroristi abbia potuto prendere un aereo per lasciare la francia) sia un pratica che la sinistra di un tempo avrebbe giudicato giusta e ammirevole.
    Evidentemente il renzismo ha sfondato anche qui. E questo, concedetemelo, mi mette molta tristezza.

  • Vincenzo Lanciano

    1. Io qui mi firmo con nome e cognome: non “rispondo” a chi si nasconde dietro a un nick.
    2. Non ho assolutamente i tuoi “strumenti culturali scientifici” per pontificare, però (almeno finchè in Italia renzi consentirà ancora di esprimere la propria opinione) non ho alcuna esitazione ad esternare alcuni miei convincimenti:
    – nessun boeing è caduto sul pentagono l’11 settembre;
    – ho moltissimi dubbi su quello che è accaduto al fantomatico boeing precipitato senza centrare alcun obiettivo;
    – dopo aver letto e visionato centinaia di ricostruzioni comincio ad avere seri dubbi sulla dinamica di ciò che è ufficialmente accaduto alle torri gemelle.

    P.S. Non ho ancora capito se qualcuno tra i “presenti” sia ancora convinto che JFK sia stato ucciso da Oswald. Perdonatemi se torno sull’argomento, ma la cosa mi incuriosisce non poco.

  • virus influenzale

    Ommamma, eccone un’altra…

    1) Dimmi un post UNO in cui io abbia mai scritto che l’unica verità è quella ufficiale fornita dai governi, in cui io affermi che non esistono sospetti che i servizi segreti mettano mano o inquinino prove o in taluni casi forniscano supporto a presunti “nemici dell’Occidente”. Se guardi la totalità di quanto scritto nei vari post ne troverai anche uno in cui ammetto che, per quanto visto fin’ora, ci sono degli aspetti dubbi all’interno della vicenda, alcuni dei quali potrebbero essere chiariti con le indagini delle prossime settimane, altri che invece resteranno coperti da segreto di stato e probabilmente non sapremo per parecchi anni, finché la documentazione non sarà declassificata o qualche giornalista d’inchiesta riuscirà ad indagarci sopra.

    2) Ciò su cui si fa ironia è l’atteggiamento dei complottardi, che -coi corpi ancora caldi sull’asfalto- in un’attacco di autoerotismo collettivo iniziano a porre dubbi completamente campati in aria (i colori dello specchietto dell’auto, la testa del poliziotto che non esplode come in Call of Duty, la volante della polizia che non si avvicina) che nel giro di neanche 24h si trasformano in un’unica grande certezza: l’attentato è stato ovviamente una messinscena, e chi non la pensa così è un servo pagato da Rootschild o un pecorone con gli occhi foderati di prosciutto. In pratica è successa LA STESSA COSA che saltò fuori quando ci fu l’11 settembre. I dubbi sensati che si ponevano su alcuni aspetti dell’attentato sono stati coperti da una gigantesca campagna di idiozia collettiva che giungeva a conclusioni completamente fuori di ogni logica: il Pentagono è stato colpito da un missile (Meyssan, 2002), le torri gemelle sono state abbattute da cariche esplosive (qualche anno dopo). Nell’impeto orgasmico del “CI STANNO MENTENDO” si mette da parte tutto, ci si convince che i servizi segreti funzionino come nei telefilm. E l’analfabetismo scientifico c’entra eccome, perché l’agire scientifico è composto da: conoscenza delle leggi, dati e metodo (SOPRATTUTTO metodo). E ciò che accomuna buona parte delle grandi teorie del complotto è che chi le elabora (e di conseguenza chi ci crede) non conosce le leggi, incrocia male i dati e soprattutto usa un metodo che tutto è fuorché scientifico.

    3) Tutte le altre affermazioni del tuo post perché sono completamente slegate da ciò a cui mi riferivo, ma sono comunque interessanti per descrivere il tuo metodo investigativo: l’analisi dei grandi gruppi terroristici jihadisti come al-qaida e l’isis è discretamente complessa e i servizi segreti e i paesi occidentali indubbiamente c’entrano. La prima cosa che dovrebbe fare chi vuole capirci qualcosa è farsi un giro su TOR e iniziare a bazzicare i loro forum, per avere un’idea del sostrato sociologico e del tipo di evoluzione che sta avendo il fenomeno, dell’estrazione sociale di chi ne fa parte e di altre mille cosette interessanti sulla ideologia di chi ci crede. Il fatto che ci siano infiltrazioni dei servizi segreti e che, indipendentemente da ciò, molti paesi occidentali abbiano contribuito al loro proliferare e possano de facto avvantaggiarsi della loro esistenza, nulla toglie al fatto che il terrorismo di matrice islamico-fondamentalista esiste e ha parecchi sostenitori, un apparato mediatico ben strutturato derivante dal fatto che gli esponenti non vengono tutti dalle montagne di Bassora o da paesini sperduti in Iraq ma spesso vivono / hanno vissuto e studiano / hanno studiato in occidente. La domanda “perché attaccano questi e non questi altri?” può avere mille risposte, e non può certo essere considerata una prova del fatto che siano eterodiretti (casomai un indizio). È bene comunque chiarire che gli insediamenti militari d’istanza in iraq, i coloni israeliani, le ambasciate, i pozzi di petrolio vengono continuamente attaccati da questo o quel gruppo. Ci sono paesi in cui gli attacchi sono all’ordine del giorno. Semplicemente nella ricca ed opulenta Europa basta una puzzetta e tutti ce la facciamo sotto.

  • Daniele

    Problemi di paranoia?

  • MinimaMoralia

    E questo non mi sembra strano: non le ho dette. Come farebbe a capirle, di grazia, senza conoscerle? Divinazione?

    Ho detto un’altra cosa: io credo di aver compreso chi c’è dietro, perchè ho riconnesso fatti ed eventi di questi ultimi sei mesi, che apparentemente non sono connessi. Ma se li si riconnette, e si segue il filo del ragionamento, le cose diventa chiare a chiunque. Ed ho proposto di rifare il percorso insieme. Ora capisce? Ma se non le do i passi, come fa a dire che comunque erano passi sbagliati, come ha affermato nel suo primo post? Parla italiano come me, lo stesso italiano?

  • MinimaMoralia

    Ok, se la sente di iniziare?

    Allora, ragioniamo insieme: siamo in Europa. Che guerra si sta combattendo in Europa?

  • virus influenzale

    All’affermazione “chi si nasconde dietro a un nick” rispondo con una grassa risata, perché è un’argomentazione dialettica che non merita altro. Fino a 10 anni fa i nomi e i cognomi su internet praticamente non esistevano, quasi tutti usavano nickname e la cosa non toglieva assolutamente nulla alla discussione. Né quei pochi che usavano nome e cognome si sognavano di pretendere che chicchessia rivelasse al pubblico la propria identità. Da un po’ di tempo è diventato un artificio retorico molto in voga.
    Solo un appunto: non mi “nascondo” dietro un nickname giacché non ho nulla da nascondere (peraltro sono piuttosto approssimativo in questo, su molti siti mi firmo con nome e cognome). La tua lapidaria affermazione e la scelta del vocabolo comunque lasciano chiaramente trasparire che per te l’argomento privacy su internet è materia assolutamente sconosciuta. Voi cospirazionisti siete divertenti: gridate al complotto per tutto, e non vi accorgete che intanto i colossi del Web stanno catalogando tutte le vostre informazioni personali, le vostre abitudini di navigazione, le vostre opinioni. Alla luce del sole e col vostro esplicito consenso.
    Bha.

  • MinimaMoralia

    Capisco che non capisce il latino. Non importa. Ragioniamo altrove insieme.

  • Buenaventura Durruti

    il mio post era IRONICO verso il suo atteggiamento, quello di dare ad intendere che lei è in possesso di un terzo occhio, o di una logica deduttiva alla Sherlock Holmes che le permette di spiegare tutti gli eventi complessi di questo pianeta, perchè è l’atteggiamento tipico di quel complottismo ridicolizzato da Alicandro. Ma sono sempre in tempo a ricredermi, se si degnerà di esporre le sue ipotesi e conclusioni.

  • MinimaMoralia

    Bene, vada per l’ironia, anche se di primo acchito sembra un po’ immeritata.
    E va bene anche la presa in giro preventiva, forse sono un Capitan Fracassa anche io, e quindi me la merito tutta. Ma forse no.

    Proponevo solo di seguire e condividere un ragionamento, anche con un certo Mario poco sopra.

    Gli ho rivolto una domanda, che giro anche a lei: dunque, mi sa dire quale guerra si sta combattendo attualmente in Europa? Perchè quella di Parigi non è una azione casuale, sembra proprio un’azione di guerra…

  • Frank Castle

    ha scritto solo opinioni senza prove come tutti i giornalisti della stampa,tv. dove si vede la polizia scappa,fucili senza rinculo,non cè sangue,gente con giubbotti antiproiettili a fare video… uno usa il cervello e ci sono le prove!
    anche truman credeva di essere libero e che quella era la realtà,la verità va cercata non te la porta nessuno!

  • Ersilia Nazzaro

    “è neces­sa­rio stu­diare, appro­fon­dire, ascol­tare, leg­gere, con­fron­tarsi, sen­tire esperti, testi­moni, recarsi sul luogo, leg­gere le carte, insomma, fare un lavoro gior­na­li­stico d’inchiesta”….questo articolo è frutto di questo metodo?

  • Vincenzo Lanciano

    Io non sono cospirazionista. Chi ti ha detto che io lo sia?
    La mia privacy, ahimè, non sono in grado di difenderla, e ne sono cosciente; a meno di non fare una scelta di vita radicale: casa in campagna, movimentazione di denaro solo in contanti, assoluta assenza di dispositivi di “connessione” etc. etc.
    Anch’io usavo nelle BBS (ma forse tu non eri nato) dei nickname, e li uso tuttora! Ma non mi illudo certo di proteggere i miei dati personali in quel modo…
    Tu dici che io nei miei interventi ho usato solo argomentazioni dialettiche o artifici retorici? A me non pare.
    Ho pure fatto domande dirette…
    A proposito, perchè non ci dici se tu pensi che Lee Oswald abbia ucciso JFK? Da come argomenti direi di si… E’ così?

  • Dario Sardella

    Il successo del “complottismo” è dato dal numero di persone che inziano a pensare con la propria testa senza farsi inquinare dalla carta straccia, cui si destinano invano milioni e milioni, e dalla ormai infinita lista di cagate che sempre i Me(r)dia asserviti pubblicano, prima di tutto perchè sono gli ultimi a sapere la verità ( si chiama NEED to Know ), e nella remota ipotesi che qualcuno sappia veramente qualcosina, o viene fatto fuori, o tace perchè sempre al succhio del padrone.
    Sorry, al soldo.

  • mario

    Ok, Catilina :-)

  • MARCO PAGLIANTINI

    ma sei un completo idiota te che hai scritto questo articolo.

  • mario

    Non saprei, Di guerra nel mondo ne vedo una – che non ho gli studi o l’esperienza per capire – sulle spoglie del movimento Baath, o nazionalismo laico para-progressista arabo; mi dicono ci sia anche una contesa scita-sunnita. Dei talebani e della torri non ho mai trovato il filo e la ragione, ho sempre dubitato fosse il Laden. Poi abbiamo questa follia dell’Ucraina, e non capisco se sia Germania contro Russia, o USA contro Germania, per interposta persona, o davvero Germania e USA contro Russia. Altro? E poi c’è Diana, e il bisogno della classe media europea di commuoversi, e poi Wolinski era bravo. Altro?

  • mario

    http:// www dot 911myths dot com/index.php/Bin_Laden_family_flight

    ben noto fatto, mai smentito, e per quanto paradossale, non misterioso.

  • Elena Robuschi

    “Ommamma, eccone un’altra…” …un’altra di cosa, scusi? Per me Lei ha perfettamente ragione su tutto. Buonasera.

  • mario

    Oswald non prendeva parte a una guerra ‘civile’ e molto sanguinaria che copre una area vasta come l’EU. E lo si potrebbe vedere come strumento di un saggio accordo delle allora dirigenze militari per far fuori i due che stavano per far scoppiare la guerra nucleare globale nella crisi di Cuba. Sono un complottista ottimista, tiè!

  • Giovanni Pili

    Hai dimenticato questi: «!!11!!»

  • Giovanni Pili

    Tutti problemi difficili da risolvere se poi ti accorgi che pure chi abbocca alle tesi di complotto ha diritto di voto.

  • MinimaMoralia

    Perfetto, ha centrato il problema: in Europa si sta combattendo una guerra che sembra “apparentemente” insensata nel 2015. L’Unione Europea ha preso le parti di uno dei due contendenti, che non sembra proprio essere un campione di democrazia e civiltà. Forse non avrebbe neppure i requisiti per entrare nell’Unione, ma intanto viene sostenuto. Sa per caso con quali azioni politiche, economiche o militari l’Unione Europea sostiene questa — diciamo così — “problematica” “nazione” Ucraina?

    Vale a dire, cosa sta facendo l’Unione Europea contro la Russia e perchè lo sta facendo?

  • Marco Clement

    MINKIA! IO CI CREDO E TUTTO UN COMPLOTTO FATTO DALLE LOGIE MASSONICHE , CONTROLLANO ORAMAI TUTTO IL PIANETA.. ANCHE LA CHIESA. CI SONO PAESI POVERI CHE NON HANNO ANCORA NEANCHE I COLLEGAMENTI CON ACQUEDOTTI PER POTERE SODDISFARE LA LORO SETE.. E SI SPENDONO MILIONI DI EURO O DOLLARI PER ANDARE NELLO SPAZIO.. E NESSUNO AIUTA POPOLAZIONI CHE SONO DAVVERO A LIMITE DI SOPRAVVIVENZA!

  • FGreggMeagher

    Che scemenza questo articolo basato su nulla della verità o la realtà! Davvero una lavoro della ignoranza e la mancanza della informazione e/o i fatti coinvolti, ma sempre qualcuno/a giocando contro la Codice del Giornalismo ed in fine meglio che fa una custode con onore se è capace.

  • Twentyfive

    Facile per voi giornalisti dare del “complottista” a chiunque non si ferma alle vostre cazzate. Poi venite a professare la libertà d’espressione, seppur consci che ogni giorno “avvelenate” le persone. Prima ignoravate queste “stronzate complottiste” ora siete passati a screditarle perché ci sono troppe persone che si sono rese conto di quanto siete falsi e sottomessi!
    Chiunque abbia studiato, con occhi aperti, una qualsiasi facoltà che parla di media e opinione pubblica sa qual’è il vostro modo di far notizia e per chi. Tirate fuori le palle se siete UOMINI, anzi UMANI così usiamo un termine “neutro”, ormai è dura difendere le MACROSCOPICHE falsità che cercate di propinarci come notizie di qualità. Fatelo per rispetto verso voi stessi quantomeno.
    Poi se volete far passare il messaggio che per essere INFORMATI bisogna leggere solo le vostre sincerissime testate senza ragionare e cercare altri punti di vista, più dettagliati e logici dei vostri articoletti di propaganda, fate pure!

    Grazie per l’articolo, ora mi copro gli occhi e faccio finta che non ci sia niente di strano in tutto quello che succede. Va tutto bene, dalle porcate in cielo ai buoni vaccini. Dalla guerra al terrorismo alla protezione della sicurezza su internet grazie alle leggi DITTATORIALI che vogliono far passare in questi giorni.

    Mi fate tenerezza, ci vuole coraggio per parlare di VERITÀ e guardare in faccia le cose come stanno. Vi capisco, un bacio di incoraggiamento.

  • Buenaventura Durruti

    Senta, non cominciamo a giocare, non ho tempo né voglia. Qui il punto è solamente uno: lei sostiene o no le teorie di un “inside-job” o di una “false-flag”, per dirla con certo gergo? Le ipotesi dei complottisti vertono su tre temi: l’attacco è un inside-job dei servizi francesi, per implementare politiche di restrizione della libertà e fomentare l’islamofobia (ovviando sul fatto che favorisce gli anti europeisti del FN, e qui già vedo una contraddizione); è una punizione di Israele alla Francia perchè ha riconosciuto la Palestina e il suo diritto di stare nel Tribunale Internazionale dei Diritti umani; è in qualche modo legato alla crisi Ucraina-Russia-UE-USA (però mi sfugge in quale modo, magari lei mi può illuminare). La cosa buffa è che tutte queste ipotesi sono considerate ugualmente valide nonostante siano del tutto incompatibili fra di loro, cioè se ne fai tre insiemi questi non coincidono manco in un punto. Quindi quale scegliere? In base a cosa? Al suo infallibile fiuto da Sherlock Holmes?

  • MinimaMoralia

    Vede, cortese Berruti, occorre che abbia pazienza.
    Una delle malattia di questi tempi è la pretesa di avere la pappa fatta, presto e bene, e senza sforzo.

    Per quanto mi riguarda nessuna delle ipotesi che lei ha prospettato funziona, e non so da dove le abbia prese. Se non ha né tempo né voglia di fare u ragionamento, padronissimo di svolazzare via da qualche altra parte.

    Ma se segue la disciplina, vedrà che otterrà il suo frutto. Che sarà tanto maggiore quanto più avrà collaborato e preso parte al ragionamento, magari aggiungendo qualcosa che a me può essere sfuggito.

    E, francamente, se lei è uno abituato a lavorare di meningi, non capisco questa sua intemperanza e insofferenza. “Forza, dimmi tutto e subito!”. E perchè mai? Io le sto offrendo un percorso di riflessione, invece lei sembra andare al supermercato. Non è stanco della Standa da tutte le parti? Non è parte della civiltà condividere attraverso il dialogo e formare una coscienza meticolosa, rifuggendo dai facili eldoradi?

    Facciamo così, mi assecondi. Se al termine lei rimarrà deluso, la autorizzo a coprirmi di improperi. Ma se alla fine, invece, dovesse raggiungere una qualche forma di comprensione, allora il mio unico salario sarà la sua stima e il suo riconoscimento pubblico, che si impegna fin da ora a concedermi.

    Intanto il signor Mario, poco sopra, un punto lo ha definito. Il primo passo è fatto, ora basta procedere. Legga il post… e partecipi. Serenamente. Non abbia paura di fare brutte figure, quelle ha tentato già di farle fare a me, e non è andata. Ci abbiamo messo una pietra sopra. Si prenda un po’ di tempo per sé, e mi segua sul filo dei pensieri…. Guardì, alla fine sarà lei a dire a me cosa è successo, glielo assicuro, senza che le debba dire niente di più …

  • Warren Peess

    io comunque prima di attaccare a spada tratta l’analfabetismo scientifico dei complottisti mi guarderei in casa e cercherei di giustificare l’analfabetismo scientifico della versione ufficiale e dei pagliacci che fanno ironia sui cosidetti “complottisti”.
    il mio parere è che si usi una malcelata ironia per mascherare una piu profonda ignoranza sui dati reali.

    faccio un esempio che dimostra la non conoscenza dei dati REALI su un aspetto dell’11 settembre (dovessimo rimanere qui a elencare tutti i dati ufficiali antiscientifici sull’11/9 non basterebbe un blog)

    è ufficiale che il boeing che “avrebbe” impattato il pentagono abbia toccato il pentagono stesso a circa 800 kmh (scrivo ufficiale perchè è scritto nella versione ufficiale. ergo stando alla posizione di chi fa bassa ironia è SCIENZA)

    il problema è che poi questi stessi ironici pagliacci che si riempiono la bocca di parole come scienza e dati reali poi non riescono a spiegarmi come mai questo dato UFFICIALE sia completamente incompatibile con la VMO di un boeing di tale classe.

    se il divertente ironico non sa cosa sia la VMO allora il divertente ironico NON ha idea dei dati reali e del concetto di scienza in senso letterale ed ha trattato la questione a compartimenti stagni cioe in modo strettamente antiscientifico.
    eppure accusa i complottisti proprio di questo.

  • Warren Peess

    una asserzione condivisibile è “nessun giornalista”. qui non se ne vedono infatti. un rammarico perche il manifesto una volta era una lettura da tenere da conto. ma se l’approccio è questo tanto vale non leggerlo piu.

  • Buenaventura Durruti

    guardi che è stato lei il primo a insinuare che aveva già unito tutti i punti scoprendo il disegno, e ora è reticente, a parte quell’accenno vago a una guerra in Europa che potrebbe essere quella in Ucraina, ma vai tu a sapere… Senta, lasciamo stare, mica ho tutto questo tempo da perdere, preferisco usarlo per cercare analisi profonde ed equilibrate, invece che dialogare con una persona che in 50 righe non ha detto assolutamente nulla…
    PS. Buenaventura Durruti, anarchico spagnolo morto nel 1936. Basta googlare…

  • TerroneIslamico

    Hai mai sentito UNA sola volta in TUTTA la tua vita, parlare di AZZERARE le tasse per chi inizia un’attività come fanno in altri Paesi, per incentivare l’economia e ridurre la disoccupazione?

  • MinimaMoralia

    Bene, farà fruttare il suo tempo sicuramente meglio.

    Singolare, però: prima tante chiacchiere, e poi quando c’è da andare dritti filati per un ragionamento… ancora tante chiacchiere. Temo di aver capito come è la questione.

    Si, l’Ucraina. Quella è la punta dell’iceberg. Il conflitto è più rilevante e più drammatico di quello che appare. Ma lo scoprirà certamente da solo…

  • MinimaMoralia

    A proposito: Berruti: Livio Berruti, velocista sui 200 metri, campione olimpionico di corsa alle Olimpiadi del 1960 a Roma. Uno che come lei aveva fretta…

  • virus influenzale

    > (scrivo ufficiale perchè è scritto nella versione ufficiale. ergo stando alla posizione di chi fa bassa ironia è SCIENZA)

    Senza polemica:
    1) Ho scritto esattamente l’opposto all’inizio del post precedente.
    2) A quanto vedo sulla pagina di Wikipedia del Boeing 757 (il modello schiantatosi sul Pentagono), la velocità massima supera abbondantemente i 900km/h.
    3) A quanto ricordo (dovrei ricontrollare comunque) la velocità d’impatto si aggira intorno ai 600km/h
    4) Ricordo che la fase di volo radente dell’aereo è stata di 300m circa (una manciata di secondi a quelle velocità)

    Ovviamente sto tralasciando una marea di aspetti riguardanti la vicenda.

  • Raffaele Poli

    Di promesse ne ho sentite tante, quindi anche queste. Di fatti ne ho visti pochini in effetti (per non dire nessuno)

  • Augusto Andreoli

    In Italia, il club dei complottisti – in primis lo pseudo giornalista Mandarà e il blog di Grillo prima di lui – non ha fatto nessuna analisi, ricerca, approfondimento. Dubito anche che ne sia capace. Come molti altri dilettanti del circo mediatico da bar dello sport italiano non ha fatto altro che appropriarsi di un articolo già pubblicato all’estero e ripreso da un post scritto da un mezzo squilibrato reduce del Vietnam, certo Gordon Duff, che c’ha il pallino del complotto sionista in testa. Per lui, tutto quello che succede in giro per il mondo è creato dal Mossad e dalla CIA (persino Assange è, a suo avviso, un loro agente). Andatevi a leggere i deliri che scrive nel suo blog http://www.veteranstoday.com/author/gordonduff/

  • Guest

    Che fogna di articolo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!articolino insignificante e presuntuoso…si confonde la voglia di conoscere la verità con il complottismo a tutti i costi. Porsi domande, non credere all’informazione ufficiale, intuire “le mosse” del Potere, della politica internazionale, non è da complottisti, ma da gente smaliziata con un pensiero indipendente.,cosa che chi ha scritto non ha!

  • shin tardis

    Che indegno articolo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!articolino insignificante e presuntuoso…si confonde la voglia di conoscere la verità con il complottismo a tutti i costi. Porsi domande, non credere all’informazione ufficiale, intuire “le mosse” del Potere, della politica internazionale, non è da complottisti, ma da gente smaliziata con un pensiero indipendente.,cosa che chi ha scritto non ha!

  • Guest

    Gesu Cristo è una BUFALAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • Guest

    Nessuna fonte extra-cristiana ha mai scritto una sola riga sulle vicende narrate nei vangeli, né ha mai citato l’idolo cristiano per nome. I tre grandi storici romani menzionati usualmente dagli apologeti appartengono tutti al I secolo; peraltro, questi e tutti gli altri scrittori pagani non parlarono mai di Gesù, ma di cristiani, chiamando il loro leader semplicemente “cristo”.Qundi la storicità di Gesù come tu la indendi non è provata affatto,fine.Famosa è la testimonianza a favore di Gesù da parte dello storico giudeo Giuseppe Flavio, di cui si è agevolmente dimostrata la falsificazione, tra l’altro, fatta in epoca tarda visto che gli stessi storici cristiani la ignoravano tra gli scritti di Flavio.

    Giuseppe Flavio parla veramente di personaggi come Pilato, il Battista e Giacomo, ma questo prova tutto il contrario di quel che vorrebbero gli apologeti.

    Inoltre, Flavio si ripeterebbe in merito a proposito della morte di Giacomo, “fratello del Signore”, altro passo oramai probatorio soltanto per i più convinti: Origene, che conosceva Flavio a menadito, cita il passo del Battista per comprovarne l’esistenza storica, ma non può fare altrettanto per difendere Gesù citando il Testimonium, né lo fa tutta la patristica dal I secolo fino a Costantino, pur avendo potuto approfittare di un brano così ghiotto onde silenziare proprio coloro i quali dubitavano sin dalle origini della storicità di questo sconosciuto dio incarnato.

    Anzi, Origene asserì espressamente che Flavio non credeva in Gesù, poiché non lo citava. Se ne conclude che pure il passo del “fratello del Signore” sia un’interpolazione tarda di qualche pio copista ignaro dei giudizi di Origene e del silenzio di tutti gli altri difensori della fede (Le opere flaviane furono tutte ricopiate dopo il secolo VIII da originali perduti. Versioni slavoniche e quella di Agapio del X secolo costituiscono anch’esse piuttosto l’ennesima prova a carico).

    Quanto ai problemi di credibilità delle fonti, il discorso non si pone nemmeno: gli apologeti hanno creduto di ravvisare dei riferimenti in alcune testimonianze a dir poco pallide, che sono oramai destituite di qualsiasi validità, pur se vengono continuamente ripetute alla gente come “dati indubitabili”. In tutto l’impero, tra oltre cento autori, storici, geografi e narratori di fatti curiosi, nessuno fa esplicita menzione a questi eventi. Certuni hanno creduto di ravvisare un riferimento agli eventi prodigiosi nelle citazioni di certi Tallo e Flegonte, due scrittori di men che trascurabile importanza, dei quali non ci sono pervenute proprio le opere dalle quali, secondo i “padri” che li citarono, furono tratti i passi “probatorii”; analisi incrociate sui citatori hanno ultimamente evidenziato degli errori di riferimento, luogo e addirittura datazione, che sconfessano ampiamente queste “prove”.

    Che nessuno conoscesse questo “Gesù” proprio perché questo non era il suo vero nome, e chi scrisse i vangeli probabilmente aveva tutto l’interesse a non dire chi fosse.

  • mario

    No, mi sfugge, non fare il misterioso e rivelaci l’arcano geopolitico.
    Vedo un inquietante articolo di Repubblica/Limes (su cui avevo chiesto lumi in altro post in altro thread), vedi a www dot repubblica dot it/esteri/2014/12/18/news/umiliare_la_russia_l_ultima_missione_di_obama-103176587/. Stai pensando a qualcosa del genere? Nel quale caso il problema non sarebbe franco e/o tedesco.

  • mario

    Ok, l’Ucraina. Quindi? La Francia pensava di impedire qualche passaggio di ulteriore interferenza NATO ed è stata avvisata? Mi aiuti, che altrimenti devo cercare con Google, e mi profilano completamente.

  • Harken

    BRAVISSIMO, Andrea Alicandro!! BRA-VIS-SI-MO!!!

    E nota qui sotto la tipica reazione dei complottisti in servizio permanente effettivo: «ah… il solito cumulo di presuntuose e banali sciocchezze! Il nostro non è complottismo: è semplicemente un “porsi le domande controcorrente”, quelle che l’informazione ufficiale non fa (o nasconde)». O addirittura: «aaaahhhh… che tristezza! Come siete caduti in basso, riducendovi a pubblicare un così loffio articolo!!»

    Il quale articolo – ah, crimine imperdonabile! – ha l’ardire di sfottere chi si beve la panzana delle scie chimiche, e di farsi due risate alle spalle di tutti coloro che credono nelle vere Verità Rivelate, quelle che sfuggono a tutti i comuni mortali soggetti alle tre leggi di Newton e al secondo principio della termodinamica (i quali, com’è noto, sono anch’essi il risultato della raffinata propaganda demo-giudo-pluto-pippo-paperino-massonica) e vengono colte, invece, solo dagli illuminati spiriti capaci di volare alto, nella stratosfera, fra le scie, e porsi le domande che nessuno si pone… ¬¿¬

    Cin a te, caro Andrea… e DIECI, CENTO, MILLE di questi articoli! =D

  • Harken

    Daniele: delizioso avatar (con un personaggio che AMO), e commenti che condivido integralmente. In particolare, quello qui sopra…

  • Harken

    Ma questo non è un pezzo analitico. Non lo vedi (e non lo vedete) che siamo in uno dei blog del giornale, il cui titolo per inciso è “Bar Condicio”?

    Questo è uno di quei pezzi che, quarant’anni fa, al tempo in cui i giornali avevano la TERZA PAGINA, sarebbe stato ospitato lì, e si sarebbe definito “elzeviro” (ossia, da un noto dizionario consultabile online, un «Articolo di fondo di un giornale dedicato ad argomenti di carattere letterario, artistico, storico, erudito, spesso con taglio critico.»).

    Non ha, evidentemente, alcuna pretesa di svelare “Verità Ultime”: è semplicemente una critica (scherzosa, ma acuta) alla faciloneria di chi si accontenta sempre della spiegazione più OVVIA: e cioè, che se le cose non vanno per il verso desiderato, è a causa di un piano ordito da qualcun altro per spingerle in una direzione differente. E che dunque il mondo è tutto una trama di complotti…

  • MinimaMoralia

    Siete tutti frettolosi e intemperanti. Va bene, vi snocciolo il rosario. La pappa è pronta, prego accomodarsi….

    Il problema non è la Francia o la Germania, ma la Russia — che è diventata una mina vagante nel mondo: gonfia di soldi dati dai Fondi Mondiali dell’Occidente con la speranza di assicurare una trasformazione da economia da cortina di ferro in economia di mercato, e che sono invece finiti ad impinguare una potentissima mafia, anzi più mafie, che si annidava nel PCUS e che oggi si annida nel governo e nei partiti di contorno. In Russia si muore con uno schiocco di dita, e per un nonnulla. Ed è del tutto fuori controllo ed imprevedibile, soprattutto se dovesse saltare il tappo Putin. Quella massa finanziaria è in grado di fare paura a chiunque, sia convergendo sui punti critici delle economie occidentali come investimento, che come de-investimento, mentre la macchina produttiva Russa è totalmente imballata (ah, Marx, quando parlava di strutture a motivare le scelte ideologiche ).

    La Russia riceve oggi soldi freschi solo dalla vendita delle risorse minerarie, mentre nella produzione industriale non compete più né con la Cina né con l’occidente. Grazie alle sanzioni EU e alla violazione delle regole recentemente è stato definitivamente interrotto il gasdotto che doveva aggirare l’Ucraina e arrivare direttamente nel sud Europa, assicurando capitali di rinforzo (South Stream). Quindi il blocco avviene nuovamente in Ucraina. E la Russia deve pagare pedaggio, cosa per cui è scoppiata la guerra. Dall’altra ha il petrolio.

    E qui sta il bello: con una spettacolare manovra americana, il prezzo del petrolio è crollato ad arte, sotto i 50 $ al barile. E’ questo che sta facendo impazzire i russi, la rottura della loro base economica.

    Ora, il fatto che riporta razzo il barile sopra gli 80$ è notoriamente una nuova guerra, come la guerra del golfo. L’occidente deve essere spinto a rifare una bella coalizione per andare ad estirpare ISIS o chi per lei nel luogo principale di produzione del petrolio. Cosa che Obama si guarda bene dal fare (ed infatti mica è andato a Parigi ai funerali: ha capito la mossa e ci ha mandato uno sguattero o poco più).

    E siccome il PSB non è affatto secondo a quello che era il KGB, bastano alcuni pochi soldi e un po’ di pressioni, e proprio quando crolla il barile di petrolio il terrorismo islamista si scatena in occidente, in Arabia/Medio Oriente (le stragi di IS, l’attacco ai Curdi) e in Africa (Boku Haram) in sincronia: una cosa talmente raccapricciante che le coscienze civili di tutto il mondo libero non possono non aderire ad una nuova crociata anti-terroristica. E oplà, il gioco è fatto!

    Il che, appunto, serve a rialzare il prezzo del petrolio e a riportare in Russia quella massa di dollari necessaria a continuare la guerra finanziaria con l’Occidente.

    Noi piangiamo dei vignettisti, ci indignano sulla libertà di stampa, applaudiamo 45 capi di stato (sovente fascistoidi) come campioni della democrazia (vedi gli ucraini) e nostra sola salvezza contro i cattivoni terroristi islamisti, ma in realtà stiamo motivando emotivamente una nuova guerra — dove ci guadagnano le macchine e le industrie belliche, ci guadagna la Russia, le compagnie petrolifere, e ci guadagnano anche le caste al potere in occidente, che ricompattano i loro “sudditi” contro un nemico esterno, proprio nel corso della crisi più drammatica che abbia conosciuto la nostra generazione. dovuta alle loro colpe ineludibili.

    Ci guadagnano tutti, quindi si fa. E si farà. Ma chi ci perde?

    L’unica cosa che può fermare la guerra, a questo punto, è l’aumento del prezzo del greggio.

    Come avete visto, non ho fatto ipotesi, ho elencato fatti, solo fatti, accaduti negli ultimi sei mesi. E li ho connessi insieme. Niente “combloddisdi”, ma neanche tirate di aria fritta. Solo analisi.

    Forse ho sbagliato le connessioni, quindi avanti con le critiche. Però motivate….

  • mario

    La Russia sta fallendo, perchè la sua industria non produce prodotti decenti. Le sue entrate del suo petrolio sono crollate, quindi aizza l’ ‘occidente’ contro il MO, per far salire il prezzo del petrolio. Mah! Francamente mi sembra tirata.

    Detto questo, questa questione Ucraina è molto strana, perchè il suo ingresso nella NATO -perseguito da alcuni da anni – non sembra avere una giustificazione, ed essere inutilmente pericoloso. Quale ne è il motivo?

  • Harken

    Molto d’accordo con mario, qui sotto.

    DoZ: il problema non è dire “scommettiamo che Obama sarà lo stesso guerrafondaio che è stato Bush Jr.?” oppure affermare il contrario. Il problema è COME lo si spiega, e se A PRIORI, quando la si avanza come “ipotesi scientifica” (De Finetti avrebbe appunto detto: una “scommessa” che si fa con la realtà), si è disposti a prenderla DAVVERO come tale, oppure – da bravi teorici della cospirazione – la si considera già una Verità Rivelata.

    Se si guarda alla realtà (sociale, sociale… ma certo! e infatti credo che nessuno scienziato sociale – nemmeno quelli che studiano i fenomeni sociali con modelli matematici – abbia la pretesa di trattare l’oggetto del proprio studio come un fisico tratta gli elettroni) con la forma mentale dello scienziato, allora di fronte ad una qualunque delle proprie ipotesi si deve essere pronti a cambiare opinione, e a rivedere o ad abbandonare l’ipotesi, qualora i fatti la smentiscano.

    Ora, per stabilire che Obama è effettivamente stato PIÙ GUERRAFONDAIO di Bush Jr. bisognerebbe anzitutto decidere IN QUALE DIMENSIONE lo si vuole valutare. Numero di vittime causate? Numero di guerre scatenate? Ammontare di fondi pubblici americani destinati agli armamenti / alle forze armate / al finanziamento (o rifinanziamento) di missioni?

    Chiariti e definiti PRECISAMENTE i termini, occorrerebbe poi procurarsi i DATI, sulla base dei quali effettuare la comparazione: e SOLO DOPO che risultasse chiaro come, lungo una certa “dimensione” X (p.es.: numero di morti causati), l’impatto avuto dalle due presidenze Bush è stato MINORE di quello delle due presidenze Obama, si sarebbe autorizzati a dire “effettivamente l’ipotesi era VERA: i fatti la confermano”.

    Cosa fanno, invece, di solito i teorici della cospirazione? Sulla base dei propri preconcetti (p.es.: gli americani sono il Male, e qualunque cosa facciano è Male per definizione), avanzano una “ipotesi” (che, ripetiamolo, a priori non è altro che una congettura: ma che loro elevano al rango di Verità Già Dimostrata), e qualunque cosa i fatti poi dicano, le rimangono aggrappati ad ogni costo. E così, se venisse ad esempio fuori che in realtà Obama, fatti alla mano, è stato MENO guerrafondaio di Bush (perché ha dichiarato meno guerre / ha causato meno morti / ha stanziato meno fondi per le forze armate) direbbero che si sta cercando di travisare la realtà e di occultare la Verità, che ovviamente è LA LORO. E più fatti arrivassero a smentirli, più accuserebbero chi li presentasse di essere un truffatore, un servo di qualche “Interesse Occulto / Potere Forte”, eccetera.

    In questo modo, però, ragionando per puri preconcetti rigidi e rendendoli inscalfibili da qualunque “controllo fattuale”, non si fa un servizio all’effettivo accertamento della verità: che, nel caso specifico, consisterebbe nello stabilire se Obama sia stato effettivamente PIÙ O MENO guerrafondaio di Bush Jr.

    Lo è stato, o no? Supponiamo che, DATI ALLA MANO, si scoprisse infine che l’ipotesi “Obama sarà un guerrafondaio peggiore di Bush” era vera (o – per meglio dire – conforme ai fatti). Dovremmo ancora spiegare, però, PER QUALE RAGIONE il primo presidente statunitense proveniente da una “minoranza” tradizionalmente oppressa avrebbe finito per adottare una politica estera peggiore di quella del suo predecessore WASP.

    E qui, di nuovo, il teorico della cospirazione avrebbe la risposta pronta: “be’, perché è stato ad Harvard… perché i suoi erano agenti dei Servizi… perché in realtà Obama è a libro-paga di Israele… perché la Lockheed gli ha promesso un posto nel consiglio di amministrazione dopo la scadenza del secondo mandato…” e così via, affastellando affermazioni complottiste, di norma non suffragate da alcuna prova fattuale e dunque sufficientemente generiche da poter spiegare sempre tutto, ma anche abbastanza vaghe da non poter essere mai né smentite né provate dall’evidenza dei fatti.

    Così, però, non ci si discosta molto da quel che fanno preti e imam di tutte le religioni. Ma, soprattutto, non si stanno producendo delle vere spiegazioni causali di ciò che avviene: si sta solo inventando un altro tipo di mitologie…

  • walterstucco

    il che non toglie che se hai gli strumenti per discerner, discerni.
    se capisci che una informazione è volutamente errata, la bolli come tale, non gridi subito al complotto.
    altrimenti sei come loro: spargi informazioni volutamente errate, di segno opposto, ma sempre errate.
    volutamente.

  • MinimaMoralia

    Potrebbe. Però ha notato l’ultimo video terribile, quello del ragazzino che, sotto istigazione del padre, spara alla testa e ammazza… due spie russe. Russe? Ma che fi facevano i russi laggiù? Spie?

    Le sembra tirata? Porti alti fatti a confutazione. Qui non si tratta di opinioni, si tratta di fatti, puri e semplici fatti connessi insieme. E si reggono l’uno con l’altro. Ripeto, un indizio non fa una prova, ma tre sì che la fanno.

    Lei ha mai visto una discesa così rapida del prezzo del petrolio in vita sua? Questa è la cosa “strana”…

  • Ersilia Nazzaro

    Hanken grazie per la lezione. Ho una idea e una frequentazione di ben altri “elzeviri”. Non è una critica scherzosa, ma il solito trito pezzo di una intellighenzia radical chic che usa l’ironia che, e qui sono io che ti faccio la lezione, non è altro che distacco, un tenersi fuori. Con la scusa del blog scherzoso, noialtri non possiamo obiettare nulla senza passare per gente che si prende troppo sul serio. E giochiamo! Del resto è un blog ospitato su un giornale che per decenni ha centrato il suo interesse sul denunciare quell’ingegneria sociale che è stata la strategia della tensione. Magari se ti impegni trovi degli elzeviri che raccontano, seriamente o scherzosamente, quanto fossero malati di complottismo quelli che pensavano che l’Italia fosse teatro di azioni, falsamente attribuite, per orientare e destabilizzare. Il mondo non è una trama di complotti, è l’uomo una trama di complotti.

  • Harken

    Mi sono semplicemente limitato a rispondere alla tua domanda: «questo articolo è frutto di questo metodo?»

    Io ti ho fatto notare che non avrebbe senso chiederselo, perché non è un articolo di analisi né un pezzo di giornalismo investigativo: bensì, uno di quei pezzi che una volta si sarebbero definiti “elzeviri”. Avrebbe avuto senso criticare Montale o Pasolini per scarsa aderenza al “metodo” del “chi / come / dove / quando / perché”? Non credo.

    Poi, certo, oggi comunque non possiamo più contare sui Montale e i Pasolini e su tutto il pantheon degli altri elzeviristi che adesso stanno lì, scolpiti nel marmo, e ci guardano… e dobbiamo accontentarci degli Alicandro. Tu non ti vuoi accontentare e lo consideri “intellighenziucola radical chic, trita ritrita e soffritta”? Be’, che ti devo dire: le opinioni sono ancora libere.

    Per quanto mi riguarda, io (che sono TUTT’ALTRO CHE TENERO CON QUESTO GIORNALE, mia lettura da quasi un quarto di secolo e – in altri tempi – quasi venerato) in questo caso mi accontento, se questo genere di “soffritti” può servire a svegliare dai propri sonni dogmatici quelli che credono, appunto, che la Verità stia nell’iperuranio della Cospirazione Permanente.

    Purtroppo, sono quasi certo che non servirà a niente…

    Ringrazio comunque Andrea per le due gustose risate che mi ha regalato oggi pomeriggio.

    Peace ;O)

  • http://www.ladigadelletregole.it Filippo

    siamo d’accordo. ma questo non è il mood dell’articolo, almeno…a me non è arrivato. per questo dicevo “articolo non da manifesto”, perchè è un punto di vista vago e non informato su una questione seria..certe cose me le aspetto da Studio Aperto ecco, tutto qui.

  • Prometheus

    detto così sì, se c’è una cosa che ho imparato dalla storia è che gli uomini politici più accorti più che far accadere qualcosa cercavano sempre di portare a proprio vantaggio qualsiasi cosa succedesse come in questo caso che vediamo le Pen e gente come lui manifestare per la libertà di stampa.Sfruttare e rigirare a proprio vantaggio un accadimento fa parte della politica fin dalla grecia. Ricordatevi che il controllo allo stato attuale più che esser perpetrato dallo stato è perpetrato da siti come google e facebook che fanno soldi rivendendo le vostre ricerche. Vi siete mai chiesti perché se fate una ricerca a caso su amazon poi vi spuntano pubblicità compatibili anche su altri siti? Inoltre vista la proliferazione continua di siti di tutti i tipi che cresce in maniera sempre più esponenziale siete davvero convinti che ci possa essere un minimo di controllo su queste informazioni? davvero basta un video ben montato per convincervi di qualsiasi cosa?

  • EmmeTiX

    Che tristezza leggere certi commenti complottici. Esiste certa gente che crede che siamo tutti eterodiretti. E costoro votano! Insomma, per loro mi viene in mente ciò che diceva quel(o) tale: “la risposta è dentro di te epperò è sbagliata!”

  • Guest

    Che tristezza leggere certi commenti di gente che crede di vivere nel mondo delle Meraviglie, delle fiabe e crede alle puttanate del mainsteam , dei media tradizionali, al soldo del potere!!!!!!!!!!!