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Islamismo

Saudite: boicottare negozi di biancheria intima

In Arabia saudita i negozi di biancheria intima femminile sono gestiti quasi esclusivamente da maschi che, a volte, approfittano della situazione molestano le donne (vedi il mio libro: Il prezzo del velo). A lanciare in questi giorni una campagna di boicottaggio contro i negozi di lingerie gestiti da maschi è stata la docente di economica all’università di Jeddah, Reem Asaad. Le donne devono poter entrare tranquillamente in un negozio e scegliere la propria taglia. Le donne chiedono di poter gestire i negozi per biancheria intima, i religiosi (che hanno il potere di gestire la totale segregazione delle donne) hanno risposto che questa possibilità esiste ma solo in grandi magazzini frequentati solo da donne! I wahabiti continuano a dettare legge (le donne non possono nemmeno guidare la macchina) e ad applicarle nel modo più trucido (con taglio di mani e piedi, oltre alla pena di morte) senza che l’occidente sollevi il minimo dubbio. Chissà perché? L’oro nero pesa più di qualsiasi violazione dei diritti umani.