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FranciaEuropa

Sarkozy parla di “musulmani di apparenza”. E’ polemica

Stamattina sulla radio France Info Nicolas Sarkozy, che sembrava aver rifiutato la confusione intrattenuta dall’estrema destra tra “immigrazione” e “massacro di Tolosa e Montauban” ha affermato: “due francesi musulmani sono stati assassinati da Mohamed Merah, in ogni caso di apparenza, perché uno era cattolico”. Il presidente-candidato stava parlando dei due militari uccisi a Montauban il 15, dopo l’assassinio di un loro collega a Tolosa l’11, drammi che avevano preceduto il massacro della scuola ebraica di Tolosa. I tre militari erano di origine maghrebina.

Le reazioni non si sono fatte attendere, nel clima teso della campagna elettorale, dove tutti accusano tutti di voler “strumentalizzare” i tragici avvenimenti. “Non c’è colore  di pelle che implichi necessariamente una religione, un’identità, un insieme di valori – afferma il Ps – chi si immagina di dire che una persona ha <un’apparenza cattolica> o che un’altra <assomiglia a un ateo>?”. Per i socialisti, “la Repubblica non riconosce nessuna apparenza. Sarebbe meglio che Sarkozy lo accettasse e smettesse di utilizzare parole che dividono”. Per il Pcf, l’affermazione sull'”apparenza musulmana” di Sarkozy, “oltre ad essere una stupidaggine senza limiti, è chiaramente razzista. Come puo’ confondere una questione di fede con il colore della pelle? Nel momento in cui Marine Le Pen cerca di eccitare i bassi istinti di un’opinione pubblica scossa  dal massacro di Tolosa e Montauban, Nicolas Sarkozy ha il dovere di evitare di sprofondare nello stesso fango della candidata del Fronte nazionale”. Marine Le Pen si è chiesta: “quanti Mohamed Merah nelle barche e negli aerei che ogni giorno arrivano in Francia pieni di immigrati? Quanti Mohamed Merah tra i figli di immigrati non assimilati?”.