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FranciaEuropa

Sarkozy: “austerità per i ministri” (sperando di salvare il soldato Woerth e la riforma delle pensioni)

Il ministro del lavoro, Eric Woerth, è al centro di una polemica che riguarda il suo comportamento – ed eventuali conflitti di interesse – quando era ministro del bilancio (dal 2007 fino al maggio scorso). Sarkozy teme che le richieste di trasparenza sul “caso Bettencourt” (la miliardaria erede del colosso L’Oréal) trasformato ormai in “caso Woerth” travolga il suo ministro e, con lui, la contestatissima riforma delle pensioni.

Nel tentativo di placare gli animi, il presiente offre al popolo arrabbiato il train de vie dei ministri. Il presidente, dopo aver rinunciato per quest’anno al tradizionale  garden party del 14 luglio nei giardini del’Eliseo (700mila euro di costo l’anno scorso),  dovrebbe dettare regole di austerità: riduzione delle spese dei ministeri del 10%, tetto massimo di 20 collaboratori per ministro (oggi 6 ministri del governo Fillon sfondano il tetto) e solo 4 per i sotto-segretari (tutti fuori limite). Viaggi, alloggi e auto blu saranno messi sotto controllo (ma il presidente non rinuncia al nuovo aereo privato. un Airbus A330, rifatto a nuovo, per una spesa  di 176 milioni di euro e 20mila euro di costo per ora di volo, con salone per le riunioni, 60 posti, una camera da letto e una vera doccia).

Con l’austerità imposta ai ministri,  Sarkozy cerca di recuperare l’immagine del governo, scosso da vari scandaletti: c’è stato il caso del sotto-segretario alla Cooperazione,  Alain Joyandet, che non solo aveva fatto pagare dal contribuente più di 100mila euro per l’affitto di un aereo privato per un’andata e ritorno lampo ad Haiti, per assistere a una conferenza sugli aiuti ai poveri dopo il terremoto (aveva fretta di tornare a Parigi, per non perdersi un incontro all’Eliseo, dove avrebbe potuto essere deciso un rimpasto)  ma che ha anche approfittato di un permesso edilizio illegale con l’obiettivo di trasformare una bicocca in una bella villa in Costa Azzurra. Ci sono stati i casi della sotto-segretaria Fadela Amara e del ministro dell’industria Christian Estrosi che hanno fatto approfittare a dei parenti (fratello, figlia) gli appartamenti messi a loro disposizione dallo stato. C’è stato l’episodio Christine Boutin, politica cattolica, che dopo essere stata fatta fuori dal governo, aveva ottenuto un lauto stipendio (9500 euro al mese, da addizionare alla pensione da parlamentare e altre prebende, altri 9mila euro), per dirigere una “missione” sugli effetti sociali della mondializzazione: un modo per farla stare zitta ed evitare critiche a Sarkozy. Ci sono stati i 12mila euro per i sigari del sotto-ministro Christian Blanc, a spese del contribuente. Boutin ha rinunciato ai 9500 euro, Blanc ha per ora restituito 3500 euro, Joyandet ha dovuto annullare la costruzione  della villa.

Ma Sarkozy ha bisogno di un gesto forte, per evitare che il fango travolga Eric Woerth, impegnato nel far passare la riforma delle pensioni. Woerth ha dovuto difendersi nel week-end dall’aver bloccato un’inchiesta fiscale sull’evasione di Liliane Bettencourt, la quale ha ammesso la frode (ci sono delle registrazioni pirata, realizzate dal suo ex maggiordomo che lo provano). Woerth ha giurato di non sapere nulla, anche se la moglie, Florence Woerth, era amministrarice del patrimonio della stessa Bettencourt (si è dimessa, ma solo venerdi’ scorso, in piena tempesta). Woerth continua ad essere anche amministatore dell’Ump, il partito di Sarkozy. In questa veste, frequenta i miliardari per ottenere finanziamenti al partito (la Bettencuourt ha versato 7500 euro, il massimo previsto dalla legge). Woerth afferma che tra lui e la moglie Florence c’è sempre stata “una muraglia cinese” per quello che riguarda le rispettive attività. Ma un procuratore della repubblica, peraltro vicino a Sarkozy, assicura di aver informato il ministero del bilancio sui sospetti di frode fiscale sulla Bettencuourt… Intanto, giovedi’ inizia il processo che vede da un lato Liliane Bettencourt e dall’altro sua figlia, Françoise, che accusa il fotografo dandy François-Marie Banier di aver abusato della “debolezza” della madre, 87 anni, per sottrarle un miliardo di euro in “regali” (anche la proprietà di un’isola alle Seychelles).

  • martino

    Woerth è spacciato, ogni giorno che passa si aggiunge un chiodo alla sua pubblica crocefissione, e se lo merita.