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losangelista

Sarah Palin: verso un modello italiano

Esce oggi America by Heart il secondo libro di Sarah Palin e questo gia’ e’ degno di nota visto l’astio profondo che esibisce  verso intellettuali, letterati, giornalisti e  in generale l’alfabetismo e altri eltitsmi cosmpoliti e corruttori dell’originale virtu’ Americana. Perfetto il titolo, “by heart” infatti in inglese ha il doppio significato di “dal cuore” e “a memoria” e Palin recita dal ben noto vangelo populista neocon: riverenza dei padri fondatori, rivendicazione dell’eccezione Americana, proclami di fede integralista, invocazione della costituzione. Non mancano gli affondi – con malcelato razzismo – ad  Obama, l’uomo che la pasionaria del tea-party teoricamente potrebbe sfidare alle prossime presidenziali. Una generale esacerbazione di divisioni e conflitti dottrinari insomma che sono il carburante delle culture wars cosi’ efficacemente innescate dalla moderna destra americana. La mamma orsa del grande Nord si cimenta anche con la critica cinematografica, fustigando il relativismo morale di Hollywood ma salvando alcuni esempi fra cui Juno , dato che la ragazza madre protagonista del film di Jacob Reitman decide di tenere il figlio e farlo adottare, “non come in un film europeo in cui avrebbe subito abortito e passato poi un ora e un quarto a fumare sigarette e riflettere sul significato della vita” – roba insomma da monarchici e femminucce.  La raccolta di Palin-pensiero  – una ventina delle cui pagine sono state anticipate online da Gawker, che ne ha rimediato una querela – ha rimesso al centro dell’attenzione mediatica la regina del gossip politico-mondano, paladina nazionalpopolare del nuovo movimento conservatore, star del proprio reality e gia’ capostipite di una  propria dinastia  (la degna rampolla Bristol e’ beniamina dei rotocalchi in virtu’ di una sfolgorante carriera a ballando con le stelle ). Insomma al di la del futuro politico che avra’ Palin si conferma esponente di assoluta punta di quella che potremmo definire l’italianizzazione della politica Americana – sempre piu’ de-evoluta verso  un format TV populista, simile a quelli di casa nostra.