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Rovesci d'Arte

Sarah Lucas, il pene non è tutto

Non è la prima volta che la british artist Sarah Lucas “provoca” i visitatori con simboli sessuali a zero tasso di erotismo. Ma questa volta ha deciso di ossessionarli, i suoi spettatori. E’ così che alla Gladstone Gallery di Bruxelles ha appena inaugurato una sua personale piena zeppa di giganteschi “falli”, genitali maschili in piena erezione, ricavati dai materiali più stravaganti – dalla fibra di vetro al gesso -, compreso un super ecologico e naturale tronco d’albero. Ironica e ludica fino all’eccesso, Sarah Lucas ha intitolato la sua mostra “Penetralia” (che resterà visitabile fino alla vigilia di Natale), mettendo alla berlina il potere e l’utilizzo di quel “corpo” così privato che viene spesso usato contro le donne (nelle violenze) o in slogan dal sapore anacronistico (il “celodurismo” di tanta politica…).
Qui, non si nasconde niente: la scultura svetta e diventa una pura forma nello spazio, perdendo tutti i suoi attributi e assumendo una identità quasi banale. Londinese, classe 1962, Lucas ha abituato a installazioni “eversive” fin dalle sue prime apparizioni pubbliche. Ricordiamo il suo autoritratto con due uova al tegamino al posto del seno e anche il materasso abbandonato e dismesso su cui troneggia un pene “assemblato” con gli ortaggi, irriverente personaggio invitato al banchetto della high society dell’arte.

  • mirko

    e dove sarebbe la novità artistica….la solita operazione “scalpore”di quelli che non hanno idee.
    la prossima volta sarà la volta di “vagine giganti”
    RIDICOLI!!!!!

  • Daniela

    casomai…vagine volanti!!
    molto più fantasiose e stimolanti.

  • http://facebook amalia

    Sarah Lucas è una tosta. Andatevi a rivedere I suoi lavori.Ha sempre parlato di sessi smo e non è volgare per niente.