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FranciaEuropa

Saint-Germain-des-près non vuole i Rom

La “nota interna” del commissariato di polizia del VI arrondissement di Parigi avrebbe dovuto restare segreta. Ma Le Parisien l’ha pubblicata. Agli agenti di uno degli arrondissement  più eleganti della capitale viene ordinato “giorno e notte, di localizzare le famiglie Rom che vivono nel quartiere e di allontanarle sistematicamente”. Al ministero degli interni, con grande imbarazzo, hanno assicurato di aver “rettificato” la “nota”, che la Prefettura assicura sia stata scritta da un agente, non dal commissario. La “nota” è difatti completamente illegale: per l’articolo 1 della Costituzione e il 225-1 del Codice penale non è possibile discriminare una popolazione specifica (sarebbe stato invece “legale” ordinare di espellere tutti i senza tetto che vivono nel quartiere…). Dal 2003 in Francia è punita la “mendicità aggressiva”. E a Parigi, nel 2011 c’erano stati dei decreti anti-mendicità, in alcuni quartieri turistici (Champs-Elysées, boulevards dei grandi magazzini, zona del Louvre). La Prefettura, per giustificarsi, parla di “un’operazione a scopo sociale”, per evitare che dei “bambini dormano per strada”. Il sindaco del VI arrondissement, Jean-Pierre Lecoq (Ump), invece, non ha remore e difende l’espulsione, accusando i Rom di essersi spostati dalla Bastiglia al suo elegante quartiere.

La Francia ha una vera e propria ossessione Rom. Il primo ministro, Manuel Valls, quando era agli Interni si era distinto per la volontà di rimandare nei paesi d’origine i Rom arrivati in Francia. Aveva pero’ abolito il contributo dato ai Rom per tornare nel paese d’origine, perché considerato inefficace.