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Napoli centrale

Ricatto alla squadra Afro Napoli

 

“Se non ci fate vincere denunciamo i calciatori clandestini”, titola così il Corrieredelmezzogiorno.it riportando la notizia delle minacce subite dall’Afro Napoli United, la squadra di calcio con i colori di mezzo mondo che lanciatissima è arrivata in finale, vincendo il titolo provinciale. Ma qualcuno non l’ha presa sportivamente e ha tentato di truccare il risultato. Si tratta degli sfidanti che volevano bypassare un confronto leale e garantirsi la coppa senza troppo sudore. Avevano infatti schierato sotto falso nome un professionista del campionato Fgic di eccellenza. Nello stadio di Casola erano così riusciti a sconffiggere per uno a zero il team multietnico, ma scoperto l’imbroglio l’allenatore Antonio Gargiulo ha denunciato tutto e per accertate irregolarità ha ottenuto la vittoria a tavolino. Agli “altri” non è andata giù ed ecco pronto l’escamotage in pieno stile ricattatorio: “Tra i giocatori africani e sudamericani molti sono senza documenti. Se non rinunciate alla vittoria andiamo a fare i nomi alla questura”.

Non è certo un fenomeno di razzismo, ma rientra in quella cultura camorristica secondo cui tutto deve passare attraverso la legge del più forte, un mondo in cui la competizione leale e il rispetto delle regole del gioco, vengono sistematicamente messe da parte per lasciar posto all’arroganza e alla prepotenza. La squadra e l’allenatore però non si sono fatti intimidire e a fine mese andranno a giocare il campionato nazionale a Brescia. C’è solo da sperare che a nessuno venga in mente di perseguire gli irregolari seppur ci dovessero essere. Sarebbe la vittoria della società camorristica.