closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
losangelista

Riapre il Circo Jackson

E’ partito ieri il  celebrity trial di Conrad Murray, il medico anestesista assunto da Michael Jackson come somministratore personale di sonniferi industriali e accusato di omicidio colposo in seguito ad un apparente svista nel dosaggio. Un procedimento   con tutti i crismi del processo-celebrity: accampamento stampa, cordone di polizia, diretta fiume, talk show e naturalmente piantonamento stabile del tribunale di Los Angeles da parte del plotone d’ordinanza di michael jacksonisti convinti venuti a recitare la loro parte di comprimari nell’ultimo patetico strascico di scandalo legato alla morte del loro idolo. Fra quelli che hanno preso servizio ieri mattina davanti alla superior court a downtown alcuni, ci sembra meritino una menzione per meriti speciali. Primo premio per complottistica acrobatica: il gruppo che si e’ presentato con diagrammi illustranti come la morte del cantante fosse in realta’ dovuta ad un complotto di “illuminati” di cui Murray e’ un agente (o possibilmente e’ stata la commissione trilaterale). Premio confusione: i numerosi giovani ed ex giovani presentatisi con maschere da Guy Fawkes – quelle popolarizzate dal film V per Vendetta e in seguito adottate da Anonymous, formazione di hacker militanti. La ragione? Il film sarebbe in realta’ stata una biografia “in codice” di Michael Jackson,  noto anarchico rivoluzionario (corrente rinoplastica). Premio speciale  intraprendenza imprenditoriale va al medico anestesista piazzatosi  all’entrata del tribunale con tanto di camice bianco e depliants sul gadget di suo progetto: un sensore che da l’allarme quando l’eventuale paziente-celebrita’ avesse assunto una dose eccessiva di propofol, l’anestetico che ha ucciso Jackson. Unica sua richiesta un finanziamento dai famigliari del cantante per sviluppare il prodotto. Ce ne sara’ per almeno cinque settimane.