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FranciaEuropa

Profiling etico legale?

Il governo francese ha deciso che il profiling etnico deve essere legale. Lo stato francese è andato in Cassazione, dopo essere stato condannato dalla Corte d’appello di Parigi per “grave colpa”: in 5 casi esaminati dal tribunale, dei poliziotti avevano effettuato dei controlli di identità su base etnica. Ma, secondo il Memorandum presentato dall’agente giudiziario dello stato, sarebbe legittimo controllare la “sola popolazione che sembra essere straniera”. I 5 casi riguardavano delle denunce per profiling etnico nel caso di controlli di identità fatti solo sulla base della “faccia”: arabi e neri. La legislazione, al contrario, ammette i controlli solo nel caso in cui un “comportamento solleva sospetti”. Ma per lo stato, ormai, ci sarebbe una giustificazione se il “sospetto” ha le apparenze fisiche di “assenza della nazionalità francese”.

François Hollande, nella campagna elettorale, aveva promesso che avrebbe lottato contro il profiling etnico negli interventi di polizia.  Un’altra promessa non mantenuta. Contro il profiling etnico, nascerà anche in Francia una campagna come negli Usa,  “black lives matter”?