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Primarie Bologna, Frascaroli fatta in casa

Cinquanta persone stipate tra salotto e cucina a discutere di bilancio comunale all’ora dell’aperitivo. Altre dieci ascoltano dal pianerottolo, perchè non c’è più spazio e chiedono più volte a quelli dentro di alzare la voce: «Quaggiù non si sente niente!». Amelia Frascaroli, la padrona di casa, è seduta in un angolo, prende appunti e alza la mano per fare domande.

Il marito, intanto, gestisce il guardaroba: riceve il cappotto da chi arriva, lo restituisce a chi se ne va e organizza i turni di salita e discesa dell’ascensore. È una campagna elettorale realmente fatta in casa quella dell’outsider che sta facendo seriamente paura alla corazzata Pd nella corsa alle primarie di Bologna. «Io ho aperto la mia casa, ora apritemi la vostra», è lo slogan che campeggia sul portone.

Nel suo appartamento con terrazza strepitosa sui tetti del centro storico, la Frascaroli organizza da settimane incontri tematici con esperti per definire il programma. Ambiente, inclusione, welfare, lavoro: chi è interessato suona il campanello, sale al quarto piano di via Torleone 23 e si siede in salotto ad ascoltare.

Sempre che arrivi in tempo, altrimenti, come Augusto Cavina, l’ex direttore del Policlinico Sant’Orsola, si accontenta del pianerottolo e si lamenta del volume troppo basso. Dentro, Stefano Bigi, direttore del dipartimento bilancio del Comune, sta descrivendo i tagli a cui dovrà fare fronte il prossimo sindaco e risponde alle domande del pubblico. «Non c’è un modo perchè a pagare per primi non siano sempre i più deboli?», dice una voce dalla cucina. Dal salotto, invece, si chiede alla sinistra «di smetterla di lamentarsi: è una strategia che ci ha sempre fatto perdere».

«Il processo del bilancio va reso più partecipato», prende la parola la Frascaroli che nella presentazione dell’incontro ha detto di rifarsi alle parole di don Giuseppe Dossetti. La discussione viene filmata e c’è anche la diretta Facebook. Dopo un’ora e mezza il rompete le righe: «Ci vediamo la prossima settimana a parlare di giustizia e legalità». In mezzo c’è l’attesissimo appuntamento con Nichi Vendola che verrà a sigillare l’appoggio ufficiale alla Frascaroli di Sel. Un appoggio che si unisce a quello, sottotraccia ma sempre più crescente, dei delusi del centrosinistra.

Lei stringe le mani a tutti e intanto risponde alla figlia che le chiede quanta pasta buttare: «C’è sempre da mandare avanti anche l’attività domestica…». (Ansa)

  • http://www.ameliafrascaroli.it Nicola Sandoli

    Grazie Matteo, davvero un bell’articolo. Semplice e diretto, come la campagna elettorale che stiamo portando avanti.

    Quando pubblichi qualcosa (critiche, idee, proposte), non esitare ad aggiungere un link sulla nostra pagina FB.

    Ciao,
    Nicola

  • http://www.matteobartocci.it Matteo Bartocci

    Ciao Nicola, grazie mille. Non mancherò su Fb.

    Matteo