closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
FranciaEuropa

Presidenziali: l’ex giudice Eva Joly quasi candidata di Europa Ecologia-I Verdi

Al primo turno delle primarie di Europa-Ecologia-I Verdi sono mancati solo 66 voti – su 25mila votanti – a Eva Joly per ottenere la candidatura al primo turno. Un secondo turno ha luogo da oggi al 7 luglio (con risultati per il 12) e i due altri candidati della primarie, Henri Stoll e l’antinucleare Stéphane Lhomme si sono schierati con Joly. L’ex giudice della “mani pulite” francese, la franco-norvegese Eva Joly, che era data sfavorita, ha battuto Nicolas Hulot, l’ex animatore tv convertito di recente alla politica. Questo voto ha un chiaro senso politico: “nel 2012 i militanti  non vogliono una vittoria dell’ecologia senza una vittoria della sinistra”, riassumono nell’entourage di Eva Joly. L’ex giudice, che è più nota per la sua battaglia a favore della trasparenza negli affari che per le lotte ecolo, ha un profilo più battagliero e uno schieramento più chiaro, a sinistra. Invece, Nicolas Hulot, che aveva sperato di rappresentare l’apertura della nuova formazione Europa Ecologia-I Verdi (forte del successo alle ultime europee), ha scontato il suo passato. Hulot, difatti, è diventato famoso con la trasmissione Ushuaia su Tf1, sponsorizzata dall’omonimo gel per doccia. Hulot è alla testa di una fondazione, che accetta finanziamenti senza fare troppa attenzione (tra  donatori ci sono anche Edf, il gestore delle centrali nucleari, e la multinazionale della bellezza L’Oréal). Hulot era pero’ sostenuto anche da personalità della galassia ecolo, come José Bové. Ma durante la campagna delle primarie non è stato chiaro sugli schieramenti: ha accennato alla possibilità di un accordo con il centrista Jean-Louis Borloo (ex ministro di Sarkozy, che ora si prepara a sfidare il presidente alle presidenziali). Inoltre, Hulot aveva pensato bene di evitare di parlare della tragedia di Fukushima durante la campagna. Il Ps è contento dell’ormai molto probabile candidatura Joly alle presidenziali: “è molto più facile riunire la sinistra e gli ecolo con Eva Joly”, affermano a rue de Solferino. L’eurodeputato Daniel Cohn-Bendit, che non ha partecipato alla battaglia delle primarie delle presidenziali, ha proposto che, in caso di sondaggi a rischio per la sinistra (che potrebbe essere vittima di un altro “21 aprile”, con lo scenario di un secondo turno nel 2012 Sarkozy-Marine Le Pen) gli ecologisti ritirino il proprio candidato dalla corsa per permettere un fronte unito fin dal primo turno.