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PEZZO DA MUSEO – Il ragazzo che suonava Renzo Piano

Renzo Piano e’ a Los Angeles per inaugurare il Resnick Pavillion – seconda e ultima fase del suo intervento sul LACMA, il Los Angeles County Museum of Art. Dopo la Broad Gallery aperta due anni fa il padiglione basso che gli si affianca oggi e’ un’altra “macchina per la raccolta della luce”. Un grande spazio aperto e orizzontale coperto dai soliti lucernari  “tipo fabbrica” rivolti a nord per veicolare sulle opere all’interno una luce controllata e riflessa. Un brevetto Piano dai tempi della galleria De Menil a Houston, applicata qui a quello che l’architetto ha definito una spazio “non neutro ma tollerante”, mezzo ettaro di spazio “puro” al servizio cioe’ dell’arte. Il nuovo padiglione e’ anche la conclusione del progetto iniziato 7 anni fa per fare del pasticciato “campus” del museo uno spazio urbano organico, un fulcro sociale  (ovvero una piazza) che e’ notoriamente  un concetto alieno alla citta’ delle macchine e degli spazi commerciali pilotati. Accanto alla piu’ imponente Broad gallery, il nuovo Resnick appare come una candida officina di luminosita’ ed e’ gia’ stata soprannominata, per la sua minore altezza, il Baby Piano. Fatto sta che  l’edifico e’ gia’ stato trasformato appunto in strumento musicale dal giovane percussonista del video: Ben Meyers.