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Lo scienziato borderline

Per tutte le Piazze Grandi del mondo

morgabologna

Ultimamente mi sono trovato a scrivere articoli pieni di grigio e di sgomento. Molto letti, certo, ma colmi di grande tristezza e rabbia. Ma mica tutto è grigio, in questo dannato mondo. Ci sono anche i colori. E ci sono due modi, entrambi necessari, per combattere il grigio che c’è nel mondo. Il primo è non aver paura di dirlo e denunciarlo – quando lo si vede – il grigio. Il secondo è fare qualcosa – praticamente e in concreto, nel piccolo e nel grande – per mettere un po’ di colori, un po’ di arcobaleno, al posto del grigio.

Pino Daniele diceva: “A che serve stà accussì, sempe ‘ncazzat?”. Un altro che non c’è più, Lucio Dalla, ci parlava di Piazza Grande: santi che pagano il pranzo non ce n’è, sulle panchine in quella e migliaia di “piazze grandi” nel mondo, per gli “ultimi”. Ultimi secondo la classifica della nostra società basata sull’emarginazione e la casta. Piazze Grandi a volte di pochi metri quadrati nel nostro quartiere, dove persone campano male per strada sotto i nostri occhi ormai abituati che nemmeno le vediamo più, a volte invece grandi come nazioni o interi continenti: ma è la stessa cosa, se ci pensate.

E allora lunedì vado a pranzo a Bologna da un amico, perché ho un po’ il morale a terra. E’ Roberto Morgantini, il vicepresidente dell’associazione Amici di Piazza Grande. Uno che c’è sempre, quando si tratta di colorare. E di fare. Guardate un po’ cosa combina, come tutti gli anni, del resto.

Bologna, Pranzo al Ristorante Diana per 80 senzatetto. “Una tradizione che continua”
Il 19 gennaio un’ottantina di persone ospiti dei dormitori e senza fissa dimora pranzeranno nel ‘tempio della gastronomia’ bolognese. A ognuno di loro sarà donata una borsina di Coop Adriatica e Librerie Coop con alimenti e un libro. Tra gli ospiti Gianni Morandi, Luca Carboni e il sindaco. Sono 80 le persone ospiti dei dormitori cittadini e senza fissa dimora che lunedì 19 gennaio a mezzogiorno siederanno nel ‘tempio della gastronomia’ bolognese, il Ristorante Diana, per l’ormai tradizionale pranzo organizzato da Eros Palmirani, comproprietario e direttore del ristorante, insieme all’associazione Amici di Piazza Grande e alla Caritas. “È una tradizione che continua”, dice Roberto Morgantini, vicepresidente dell’associazione Amici di Piazza Grande e tra i promotori dell’iniziativa. Questo è, infatti, il quinto anno dell’iniziativa. Tra gli ospiti che hanno confermato la loro presenza ci sono il sindaco Virginio Merola, Gianni Morandi, Luca Carboni, Stefano Bonaga.
Lasagne verdi o penne all’arrabbiata per chi non mangia carne di maiale (tra gli ospiti ci sono persone di religione islamica), pollo e patate, fragole con gelato e panettone. Sono i piatti che saranno serviti dai camerieri del Diana che, come ogni anno, hanno accettato di lavorare gratuitamente nel giorno di chiusura del ristorante e quindi nel loro giorno di riposo. “Come già avvenuto lo scorso anno, inoltre, Coop Adriatica donerà ai senzatetto una borsina alimentare con frutta, biscotti e cioccolata – racconta Morgantini – ma c’è una novità: quest’anno Librerie Coop ha deciso di regalare a ognuno di loro una copia di ‘Le voci dei libri’ dello scritore bolognese Ezio Raimondi, per offrire loro anche un alimento per la mente”.
Il pranzo del 19 gennaio offerto ai senza fissa dimora non è un’iniziativa isolata. Morgantini ricorda, infatti, che il Ristorante Diana è uno dei 30 locali cittadini che una volta al mese a turno preparano 50 pasti da distribuire ai senzatetto. Non si tratta di un impegno episodico, ma di una disponibilità che prosegue per tutto l’anno.

Io andrò per fare un po’ di fotografie, stare con amici, rompere un po’ le scatole, due risate anche, e scrivere un pezzo che racconti tutto.

E spero davvero che anche questo mio pezzo sia altrettanto letto di quelli nei quali faccio il cattivo e critico i potenti della terra senza pietà. Buonismo? No, è che io sono, come tutti, cattivo e buono. Nel mio caso, il buono si fa proprio fatica a vedere: ma c’è. Ed è anche per questo che devo dire grazie a Roberto.

  • lulu c.

    Cattivo…si fa per dire…le sfumature di grigio prima o poi lasciano sempre il posto ai colori …e menomale.
    x il 19….si può aggiungere un posto!!!

  • Adriana Zayas Solano

    sempre importante il lavoro di Morgantini. Adorabile!!