closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
losangelista

Papa Francesco: un passo avanti e uno indietro

of=50,332,442

L’apparente nulla osta alla beatificazione del vescovo Arnulfo Romero  di San Salvador, trucidato dalle squadre della morte per il suo lavoro coi poveri e contro la dittratura, e’ un segnale importante del papato di Francesco – non ultimo in quanto gesto solidale di un prelato sudamericano (con trascorsi forse non del tutto limpidi con le dittature regionali) alla voce piu’ alta della teologia della liberazione. Un messaggio forte anche in quanto implicita denuncia del colpevole silenzio dei suoi predecessori che a Romero e ai preti come lui preferivano altre frequentazoni.

Wojtyla e Pinochet

Wojtyla e Pinochet

Meno apparantemente illuminato e’ stato il segnale della nuova amminitrazione vaticana riguardo quella che e’ stata la maggior diatriba dottrinale che ha interessato lo scorso anno la chiesa americana: il severo richiamo alle suore nordamericane colpevoli secondo Roma di una inaccettabile deriva progressista. La scorsa settimana Francesco ha riaffermato la posizione di Ratzinger secondo cui la Conference of Women Religious, che rappresenta circa l’80% delle religiose USA,  avrebbe sposato “posizioni femministe radicali incompatibili con la fede cattolica”. Secondo la congregazione per la dottrina della fede le suore, assai attive in inziative di volontariato a favore di poveri, donne e minoranze,  sono colpevoli di insubordinazione teologica per  le posizioni prese su aborto, omosesualita’, eutanasia e contro la pedofilia nella chiesa. Per arginare la “confusione dottrinale” Ratzinger ha convocato a Roma la presidente della associazione Pat Farrell, commissariato la congragazione e affidato a Peter Sartain, arcivescovo di Seattle, l’applicazione di severe sanzioni alle cattoliche insubordinate a cui e’ stato imposto il pubblico silenzio, ordinato di riscrivere il proprio statuto e non intraprendere alcuna inziativa sociale senza previa approvazione della curia americana. Un pugno di ferro insomma contro la fazione piu’ progressista della chiesa  che ha ora la benedizione anche di papa Franscesco.

protesta delle suore inquisite

protesta delle suore inquisite