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Antiviolenza

Padri “esemplari”

Amara, 11 aani, Sophie, 8 anni, e Cecilia, 5 anni

Una visita “a sorpresa”, una visita che doveva essere anche l’ultima, per lui ma soprattutto per le sue tre figlie. Amara, 11 anni, Sophie, 8 anni, e Cecilia, 5 anni, sono state uccise quattro giorni fa negli Stati Uniti dal loro papà che era stato accolto in casa per una visita. Jessica Sciaffusa e Aaron Schaffhausen avevano divorziato a gennaio. Aaron viveva a Minot, nel North Dakota, mentre Jessica e le loro tre bambine erano a River Falls, nel Wisconsin. Secondo quanto riportato dal Mail online , Aaron Schaffhausen aveva mandato un sms alla ex moglie per chiedere una visita che gli era stata accordata malgrado la donna non volesse vederlo a causa delle precedenti minacce subite. Aaron ha guidato fino a River Falls per una vedere le figlie, e la baby sitter, che al momento dell’arrivo dell’uomo era in casa con le bambine,  ha riportato che il papà era stato accolto con grande gioia, e che quindi, dopo il suo arrivo, ha salutato le piccole che lo hanno portato al piano di sopra della casa per mostrare i giocattoli. Qui lui le ha uccise – secondo la ricostruzione colpendo con un coltello alla gola le due grandi e strangolando la piccola – mettendo i loro corpi, morti, nei lettini. Dopo il massacro l’uomo ha chiamato la ex moglie dicendo che poteva tornare a casa perché aveva ucciso le figlie: “You can come home now… I killed the kids”. Un’ora dopo aver contattato la donna, Aaron Schaffhausen ha guidato fino alla stazione di polizia consegnandosi alla giustizia. Gli ufficiali che hanno scoperto i corpi, hanno dichiarato di aver visto una scena raccapricciante nella camera da letto dove le piccole giacevano senza vita. Aaron Schaffhausen, 34 anni, è attualmente detenuto con l’accusa di omicidio di primo grado intenzionale.