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losangelista

Occupy: le ultime dalla piazza

Oakland: l'occupazione delle gru del porto

Noam Chomski a Boston, Angela Davis a Philadelphia, Micahel Moore a Oakland, Cornell West a Los Angeless, Naomi Klein a New York. Si allunga la lista di luminari della sinistra americana che hanno visitato gli accampamenti della protesta americana. Cresce anche la solidarieta’ dei sindacati, come quello degli scaricatori che ieri hannno appoggiato  lo sciopero generale cittadino indetto a Oakaland e che  ha visto una folla di migliaia di manifestanti bloccare il quinto porto d’America. Un azione pacifica grazie anche alla scarsa presenza di polizia che ha mantenuto un basso profilo dopo gli scontri della scorsa settimana in cui gli agenti hanno gravemente ferito un reduce ventiquatrenne  della guerra in Irak. In solidarieta’ con Scott Olsen, il ragazzo ferito alla testa, sempre ieri, a New York  hanno marciato cento reduci disoccupati, i loro slogan diretti contro le corporazioni dalla guerra hanno tratto i maggiori profitti.  A Philadelphia la protesta ha preso la forma di un presidio e sit in davanti alla sede della Comcast, il maggiore operatore di TV via cavo e internet del paese.  E pur con le adesioni dei leader storici il movimento dimostra di avere come  ancora forza  principale l’eloquenza della charezza e della semplicita’, come ha affermato una manifestante  davanti allo scintillante grattacielo Comcast di Philadelphia, una citta’ costellata di quarieri degradati: “come si puo’ sopportare che esistano quei posti  e questo edificio uno accanto all’altro nella stessa citta’?”

  • mogol_gr

    Occupy marines.