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losangelista

Obama il sindacalista

Democratic presidential hopeful Sen. Barack Obama D-Ill., speaks at a meeting of the Pennsylvania AFL-CIO convention in Philadelphia, Pa., Wednesday, April 2, 2008.(AP Photo/Alex Brandon)

A Los Angeles questa settimana sono entrati in vigore gli aumenti che entro cinque anni porteranno il minimo salariale dagli attuali $9 a $15 l’ora. Un aumento del 55% ed esempio seguito anche da molte altre città americane. Una vittoria anche per Obama che da tempo perora aumenti dei minimi salariale come politica economica e giustizia sociale volta a diminuire sperequazione e stimolare la crescita aumentando in consumi. Precedentemente Obama aveva imposto aumenti salariali per appaltatori d federali. Forse per compensare l’appoggio al TTP, il trattato sul libero commercio che lo ha visto allineato coi repubblicani e gli è valsa la compatta opposizione dei democratici, Obama ha ora varato un decreto legge che impone l’obbligo di retribuire gli straordinari oltre le 40 ore settimanali a tutti i lavoratori che guadagnino meno di $50000, un altro incentivo ai lavoratori che vale miliardi di dollari. Il decreto che in sostanza da un aumento a più di 5 milioni di persone ha ricevuto il plauso unanime dei sindacati (che rinsaldare il fianco sisnistro alla vigilia della stagione elettorale non guasta). Il cerchiobottismo insomma sembra funzionare: il gradimento di Obama è salito la scorsa settimana sopra il 50% dopo tanti mesi. In più il presidente che si avvia alla fine del mandato ci mette dello stile –lo swagger come dicono qua – iniettando sempre più spesso nelle sue esternazioni anche un pò di sfottò per l’opposizione. E così appena annunciata la legge sugli straordinari è andato a celebrarlo in Wisconsin ovvero sotto casa di Scott Walker il governatore dello stato, un liberista oltranzista che la settimana prossima formalizzerà la sua campagna per candidato presidenziale repubblicano. Walker è celebre per aver costruito la sua ascendenza politica fatto sull’annientamento dei sindacati, vietando il potere di contrattazione collettiva e inveendo regolarmente contro gli “abusi delle union”. La crociata gli è valsa l’ammirazione e il miliardario finanziamento dei famigerati fratelli Koch. Obama ha voluto che fosse proprio lui a doversi recare al fondo sella scaletta di air force one a stringere la mano del president in visita – come sono tenuti a fare i governatori ospiti. E mai governor ha sorriso a denti più stretti di Mr Walker.