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losangelista

Obama e lo “sporco negro”

Selma, 1965

Selma, 1965

Ha fatto scalpore il podcast uscito lunedì in cui Obama ha proferito la parola nigger. Non è certo stato il primo presidente ad usare il termine caro, per dirne un paio, tanto a Johnson che a Nixon. Diversaemnte da loro Obama non ne ha impiegato la valenza “dispregiativa” che proviene dalla sua etimologia razzista. L’ipocrita stracciamento di vesti che è seguito (da destra) si lega comunque alla singolare storia di uno dei lemmi “tabù” della lingua inglese; epiteto razzista che l’hip hop ha successivamente riappropriato come marcatore lessicale identitario di esclusiva pertinenza African American.

 Dietro al polverone l’intervista di Obama col comico Marc Maron è stata affascinante e illuminante sul Obama-pensiero. Una difesa del pragmatsimo moderato rivolta in partcolare alle critiche che riceve dai progressisti delusi della sinistra. Ecco cosa ha detto in parte il presidente che comincia ad affronatre la questione “legacy” e che malgrado tutto – chiunque sia il successore – probabilmente ai liberal finirà per mancare per lucidità, eloquenza e candore:

 “Spesso incontro miei sostenitori che mi dicono ‘sei bravo, hai fatto buone cose – ma mi ha profondamente deluso ciò che hai fatto su x perché dovevi spingere molto di più’. Ed ogni volta mi trovo a spiegare che il progresso in democrazia non è mai istantaneo, è sempre parziale e non si può essere frustrati perchè no si raggiungono immediatamente gli obbiettivi desiderati. Nella riforma sanitaria ad esempio molti mi hanno criticato per non aver adottato un modello di assistenza pubblica. E come ho già detto prima se avessimo cominciato da zero probabilmente sarebbe effettivamente stato quello il modello da seguire. Siamo uno dei pochi paesi al mondo che opera con questo strano regime misto pubblico e di settore privato che è sommamente inefficiente ha costi elevatissimi e servizi non necessariamente all’altezza. Ma l’idea di poter di colpo sbarazzarci di un sistema che assorbe un sesto della nostra economia e impiega milioni di persone semplicemente non è realistica. Intanto abbiamo assicurato 5 milioni di persone che prima non lo erano.”

 “A volte il ruolo di un governo è di assicurare miglioramenti parziali, cercare di cambiare la rotta del transatlantico di due gradi di modo da essere fra alcuni anni in una posizione diversa.”

 “La gente chiederà di virare di 50 gradi ma la risposta è che sterzando così bruscamente la nave rischia di ribaltarsi. Ela ragione per cui non si può non sono solo gli interessi corporativi e finanziari ma perchè una società semplicemente non è in grado di farlo – di sicuro non lo è una democrazia. E questo è vero per la salute pubblica come per l;ambiente e il razzismo.”

 “Dico sempre soprattutto ai giovani : “non dite che nulla è cambiato sul razzismo in America se non avete vissuto da uomo nero negli anni 50 o 60 o 70”. È un dato incontrovertibile che duranete le nostre vite i rapporti fra le razze sono migliorati, le opinioni cambiate, le opportunità ampliate. È un fatto. È un fatti altresì che il retaggio dello schiavismo, della discriminazione e delle leggi “Jim Crow” per la segregazione gettano u ombra lunga sulla nostra storia. E viene tramandata nel nostro DNA. Non siamo guariti del razzismo perchè non si tratta solo ave imparato a non dire “nigger” in pubblico. Non è questa la misura del razzismo non è solo cosmesi sulle sue esternazioni. Non bassta questo perché una società si liberi di tutto ciò che è accaduto per 200, 300 anni. Ho cercato di articolarlo nel discorso che ho fatto quest’anno a Selma, l’idea di un progress concreto ma allo stesso tempo la consapevolezza che la Marcia non è finita, che c’è ancora molto lavoro da fare. Questo è il nostro compito.”

 “E per affrontare questi problemi ritengo più utili le soluzioni effettive dei discorsi ideologici, capire ciò che ha funzionato e moltiplicare gli sforzi. (…) Invece di dire che nulla è cambiato dovremmo dire ‘però, abbiamo fatto dei progressi negli ultimi 50 anni. Se potessimo farne altrettanti nei prossimi 10, beh allora le cose andrebbero ancora meglio’ “

  • Capitan Farlock

    Il Berlusconi di America..farei farei tanto,manterrei le mie promesse se solo mi lasciassero fare…