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Napoli centrale

Nuova Bagnoli. Sarà la volta buona?

 

Bagnoli è sempre stato il tallone d’Achille della passata amministrazione. Si è impantanato Antonio Bassolino, e non ne è uscita Rosa Russo Iervolino. Anzi secondo le stime dell’assessore al bilancio Riccardo Realfonzo la Bagnolifutura è passata dai 4 milioni di perdite del 2009 ai 10milioni del 2010. Così De Magistris finalmente ha deciso di intervenire: “Quando siamo arrivati – ha detto oggi in conferenza stampa – abbiamo trovato una situazione comatosa. Ci voleva il defibrillatore. Ora abbiamo un programma preciso”.

Primo step: riconsiderare la compagine proprietaria e magari passare da una semplice Stu (società di trasformazione urbana) per vendere i suoli a una nuova mission per rivalutare l’area.

La piana dell’ex acciaieria se da un lato infatti ha bisogno di una terapia d’urto per la bonifica di spiagge e territori, dall’altra rappresenta forse l’unica area dove è interessante investire. Sia per la collocazione spettacolare del lungomare Coroglio, sia perché ci si trova davanti una superfice vastissima da riqualificare e riedificare. Chiaro che i pericoli sono dietro l’angolo e si chiamano: speculazione. Fino a questo momento non è stato fatto nulla e i soldi sono stati triturati in un buco nero di politiche clientelari. Solo di debiti con il Monte Paschi di Siena si parla infatti di 3,8 milioni l’anno.

La giunta ha quindi deciso di vendere alcuni lotti per evitare il tracollo. Il primo da 70mila metri quadri sarà messo all’asta il prossimo 19 giugno, poi si passera ad altri 4 di circa 16mila metri ognuno. L’idea è di ricavarne almeno 80milioni per riapianare i debiti. Il sindaco e l’assessore all’urbanistica Luigi De Falco hanno assicurato che le costruzioni residenziali saranno edificate con una programmazione nel rispetto dell’ambiente.

Poi ci sarà da pensare alla spiaggia pubblica, per cui un comitato di cittadini ha già iniziato la raccolta firme. Sempre in conferenza De Magistris ha spiegato di voler mettere insieme le energie per rendere fruibile tutto il lungomare fino a Pozzuoli. Il progetto è quello di restaurare il Turtle point, a dare vita al centro sportivo, aprire in collaborazione con la Rai nuovi “Studios”.

E’ inoltre notizia di questi giorni lo sblocco dei finanziamenti da parte della Regione per il Parco urbano. Si tratta di 76milioni di fondi europei e la prima trnace da 15 sarebbe già pronta per essere messa in campo. E ancora. Il vicesindaco Tommaso Sodano ha proposto di istallare un digestore anaerobico o in alternativa un impianto di compostaggio. “Il progetto – ha detto Sodano nella sala giunta piena di giornalisti – conferma l’intenzione dell’amministrazione di realizzare impianti alternativi all’inceneritore. Noi vogliamo gli impianti, ma quelli che servono”.

Sono stai infine cambiati i membri del consiglio di amministrazione. Succede come direttore generale a Mario Hubler, vicinissimo a Bassolino, che si era dimesso in febbraio, Tommaso Antonucci già direttore al bilancio della regione Lazio dove ha introdotto per la prima volta quello partecipato. E’ stato ricercatore di politica Economica all’Università di Urbino, collabora con diverse istituzioni dal Cnr alla Commissione Europea.

Insomma vista così finalmente la Bagnoli dell’ex Ilva dovrebbe rivivere, dopo essere stata abbandonata a se stessa per 15 anni. Eppure bisognerà vigilare per trasformare tutto in realtà.

videointervista del sindaco per il programma delle opere:

https://www.youtube.com/watch?v=am-aLyLSLZE&list=HL1337183150&feature=mh_lolz