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Lo scienziato borderline

NOI ACCUSIAMO – WE ACCUSE – NOSOTROS ACUSAMOS – NOUS ACCUSONS – WIR KLAGEN AN – NÓS ACUSAMOS

NOI ACCUSIAMO
Noi firmatari di questo Appello, sgomenti per gli avvenimenti in corso nella “Striscia di Gaza”,accusiamo  i governanti attuali di Israele, che nei confronti del popolo palestinese stanno portando avanti una politica all’insegna dell’espansionismo coloniale, della pulizia etnica, del massacro;noi accusiamo i precedenti governanti  dello Stato di Israele, i quali hanno avviato la spoliazione della terra, dei beni, della stessa memoria di un popolo vivente nella Palestina da millenni;noi accusiamo l’esercito israeliano, e tutti gli altri corpi armati di quello Stato, che fanno ricorso ai metodi più infami del colonialismo (quelli non a caso ereditati dal Terzo Reich), usano armi proibite dalle convenzioni internazionali, e si comportano come una forza coloniale di occupazione, trattando i palestinesi da esseri inferiori, da espellere, e quando possibile, con il minimo pretesto, da eliminare;

noi accusiamo la classe politica, imprenditoriale e finanziaria degli Stati Uniti d’America, senza il cui sostegno costante Israele non potrebbe neppure esistere, e che  garantisce l’impunità di cui lo Stato israeliano gode;

noi accusiamo governi e parlamenti degli Stati aderenti all’Unione Europea, e il Parlamento e la Commissione Europea, per complicità attiva o passiva con l’espansionismo coloniale, la pulizia etnica, e massacri inferti popolo palestinese;

noi accusiamo l’ONU per la sua incapacità di bloccare Israele, di fermare la sua arroganza, di applicare le sanzioni di condanna (ad oggi 73) che nel corso degli anni sono state promulgate dal Consiglio di Sicurezza, contro Israele, in particolare quelle che impongono il rientro di Israele nei confini ante-1967 e il ritorno dei 700.000 profughi palestinesi;

noi accusiamo il sistema dei media occidentale, del tutto succube a Stati Uniti e Israele, che fornisce una volta di più una rappresentazione falsa e addirittura rovesciata della realtà, presentando l’azione militare israeliana come una “legittima difesa”, tutt’al più talora “sproporzionata”;

noi accusiamo il ceto intellettuale internazionale troppo sordo e lento davanti al massacro in atto;

noi accusiamo le autorità religiose del cristianesimo internazionale, a partire dalla Chiesa di Roma, che non riescono a dire se non qualche flebile parola “per la pace”, trascurando di dire chi sono le vittime e chi i carnefici;

noi accusiamo la società israeliana nel suo complesso che, avvelenata dallo sciovinismo e dal razzismo, mostra indifferenza o peggio nei confronti della tragedia del popolo palestinese e fa pesare una grave minaccia sulla stessa minoranza araba;

mentre esprimiamo la nostra solidarietà e ammirazione per le personalità della cultura e cittadini e cittadine del mondo ebraico che, nonostante il clima di intimidazione, condannano le infamie inflitte al popolo palestinese, noi accusiamo i gruppi dirigenti delle Comunità israelitiche sparse per il mondo che spesso diventano complici del governo di Tel Aviv, il quale sta diventando la principale fonte di una nuova, preoccupante ondata di antisemitismo, che, nondimeno, noi respingiamo e condanniamo in modo categorico, in qualsiasi forma esso si presenti. Esprimiamo il nostro più grande apprezzamento per quelle organizzazioni come la Rete “ECO (Ebrei contro l’occupazione), che svolgono il difficile ma fondamentale compito di dimostrare che non tutti gli ebrei condividono le scellerate politiche dei governi israeliani e lottano per la libertà del popolo palestinese.

Perciò noi chiediamo che il mondo si mobiliti contro Israele: non basta la pur importante e lodevole campagna BDS (“Boycott Disinvestment Sanctions”); riteniamo che si debba portare lo Stato di Israele davanti a un Tribunale speciale internazionale per la distruzione della Palestina. Non singoli esponenti militari o politici, ma un intero Stato, (e i suoi complici): il suo passato, il suo presente e il suo presumibile futuro. Se vogliamo salvare con il popolo palestinese, la giustizia e la verità, dobbiamo agire ora, fermando non solo il massacro a Gaza, ma il lento genocidio di un popolo. Noi vogliamo lottare per la pacifica convivenza di arabi, ebrei, cristiani e cittadini di qualsiasi confessione religiosa o provenienza etnica, respingendo le pretese di qualsiasi Stato “etnicamente puro”.
Noi chiediamo

UNA NORIMBERGA PER ISRAELE
25 luglio 2014
(Nome – Cognome – Professione – Città – Stato)
Per adesioni: info@historiamagistra.it
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WE ACCUSE
We, the signatories of this Appeal, shocked by the ongoing events in the Gaza strip.We accuse today’s rulers of Israel, who are conducting politics in the pursuit of colonial expansionism, ethnic cleansing, and massacre;We accuse the former rulers of the State of Israel, who started the dispossession of the land, of the goods, of the very memory of a population which has lived in Palestine for centuries;We accuse the Israeli army, and all the other armed bodies of that State, who use the most infamous methods of colonialism (those not by chance inherited from the Third Reich), who use arms banned by international conventions, and behave
as a colonial force of occupation, treating Palestinians as inferior human beings, to be expelled, and when possible to be eliminated, at the slightest pretext;

We accuse the political, entrepreneurial and financial class of the United States of America, without whose constant support Israel could not even have existed, and which guarantees the impunity from which the Israeli state benefits;
We accuse governments and parliaments of the States adhering to the European Union, and the European Parliament and Commission, of active and passive complicity with the colonial expansionism, ethnic cleansing, and massacres inflicted on the Palestinian people;

We accuse the United Nations for its incapacity of blocking Israel, of stopping its arrogance, of applying relevant sanctions (73 as of today) which in the course of the years have been promulgated by the Security Council against Israel, in particular those sanctions which impose the return of Israel to the ante-1967 borders and the return of the 700.000 Palestinian refugees;

We accuse the system of the Western media, totally dominated by the United States and Israel, which gives once again a misrepresentation of reality, defining the Israeli military action as “legitimate defence”, only at times defined “disproportional”;

We accuse the international intellectual class of being deaf and inert before this ongoing massacre;

We accuse the religious authorities of international Christianity, starting with the Church of Rome, who only utter feeble words “for peace”, neglecting to say who are the victims and who the torturers;

We accuse Israeli society as a whole which, poisoned by chauvinism and racism, shows indifference or even worse in regards to the tragedy of the Palestinian people and causes a serious menace on its same Arab minority;

While we express our solidarity and admiration for the personalities of culture and citizens of the Jewish world who, notwithstanding the climate of intimidation, condemn the abominations inflicted on the Palestinian people, we accuse the leading groups of the Israeli communities spread around the world who often become accomplices of the government of Tel Aviv. This is the main source of a new, worrying wave of anti-Semitism, to be refused and condemned in a categorical way, in whatever form it manifests itself. We express our biggest appreciation for those organisations like the Network “ECO” (Jews against Occupation) who lead the difficult but fundamental task of showing that not all Jews share the atrocious politics of the Israeli government and who struggle for the freedom of the Palestinian people.

Therefore we ask that the world mobilizes against Israel: the even important and praiseworthy campaign BDS (“Boycott Disinvestment Sanctions”) is not enough;
We believe that we have to bring the State of Israel in front of a specific international Court for the destruction of Palestine.
Not a single army or political representatives but the entire State, (and its accomplices): its past, its present and its presumable future.
If we want to save the Palestinian people, justice and truth, we have to act now, stopping not only the massacre in Gaza, but the slow genocide of a population.
We want to struggle for the pacific coexistence of Arabs, Jews, Christians and citizens of any religious confession or any ethnical origin, by refusing the claims of whatever State “ethnically pure”.
We ask for a

NUREMBERG FOR ISRAEL
25 July 2014

(Name – Family Name – Profession – Town – State)
To sign: info@historiamagistra.it

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NOSOTROS ACUSAMOS
Nosotros, los firmatarios de esta apelación, consternados por los acontecimientos que tienen lugar en la “Franja de Gaza”, acusamos a los gobernantes actuales de Israel de llevar a cabo contra el pueblo palestino una politica de expansionismo colonial, de limpieza étnica y de exterminio.Nosotros acusamos a los gobiernos anteriores  de Israel, que iniciaron el despojo de la tierra, de los bienes y de la misma memoria de un pueblo que vive en Palestina desde hace miles de años.Nosotros  acusamos al ejército israelí  y a todos los demás cuerpos armados del Estado de  emplear los métodos más infames del colonialismo (los que no por casualidad son heredados de el Tercer Reich), el uso de armas prohibidas por las convenciones internacionales, de  actuar como una fuerza de ocupación colonial, de tratar a los palestinos como seres inferiores, de expulsarlos  y de eliminarlos, cuando sea posible, con el menor pretexto.Nosotros acusamos a la clase política, empresarial y financiaría de los Estados Unidos de América, sin cuyo apoyo constante Israel no podría existir, y que garantiza la impunidad de que el Estado israelí goza.;

Nosotros acusamos a los gobiernos y a los parlamentos de los Estados de la Unión Europea, al Parlamento Europeo y a la Comisión Europea, por la complicidad activa o pasiva con el expansionismo colonial, la limpieza étnica y las masacres infligidas al pueblo palestino;

Nosotros acusamos a la ONU por su incapacidad a detener a Israel, a poner fin a su arrogancia y a aplicar las sanciónes  de condena (hasta hoy dia 73) que en los últimos años se han promulgado por el Consejo de Seguridad contra Israel, en particular las que exigen la devolución de las fronteras anteriores a 1967  y el retorno de los 700.000 refugiados palestinos.

Nosotros acusamos el sistema occidental de medios, completamente sometido a los Estados Unidos y a Israel, que ofrece una vez más una representación falsa, incluso revertida, de la realidad, mediante la presentación de la acción militar israelí como “autodefensa”, a lo máximo  “desproporcionada”.

Nosotros acusamos a la clase intelectual internacional demasiado sorda y lenta en frente de la masacre en curso.

Nosotros acusamos a las autoridades religiosas de la cristiandad internacional, y a la Iglesia de Roma, que no puede decir si no unas palabras débiles para la “paz”, evitando de decir con claridad quiénes son las víctimas y quiénes son los  verdugos.

Nosotros acusamos a la sociedad israelí en su conjunto que envenenada por el chovinismo y el racismo, mostra indiferencia, o peor aún,  por la tragedia del pueblo palestino y también  amenaza a la misma minoría árabe.

Mientras expresamos nuestra solidaridad y  admiración a las personalidades de la cultura y a las ciudadanas y ciudadanos del mundo judío que, a pesar del clima de intimidación, condenaron la infamia infligido al pueblo palestino, nosotros acusamos a los grupos dirigentes de las Comunidades judías de todo el mundo que a menudo se convierten en cómplices del gobierno en Tel Aviv, que se está convirtiendo en la principal fuente de una nueva y preocupante ola de antisemitismo, que, sin embargo, rechazamos y condenamos categóricamente, en cualquier forma que adopte.

Nosotros  expresamos nuestra solidaridad y admiración por aquellas organizaciones como la red JCO ( Judios Contra la Occupación) que desarrollan la difícil, pero esencial  tarea de demostrar que no todos los judios comparten las políticas perversas del gobiernos israelí y luchan por la libertad del pueblo palestino.

Así que le pedimos al mundo de movilizarse contra Israel: no es suficiente la también importante  y encomiable campaña BDS (“Boycot Dinvestment Sanctions”) NOSOTROS CREEMOS QUE  TENEMOS QUE TRAER AL ESTADO DE ISRAEL ANTE UN TRIBUNAL INTERNACIONAL ESPECIAL POR CAUSA DE LA DESTRUCCIÓN DE PALESTINA. No políticos o militares  individuales,  sino  todo el Estado(y sus cómplices): su pasado, su presente y su estimado futuro.
Si queremos salvar junto al pueblo palestino,  la justicia y la verdad, tenemos que actuar ahora, no sólo detenendo la masacre en Gaza, pero el lento genocidio de todo un pueblo. Queremos luchar por la coexistencia pacífica de los árabes, los judíos, los cristianos y los creyentes de cualquier religión o de origen étnica y rechazar  las pretensiónes de cualquier Estado “étnicamente puro”.

NOSOTROS PEDIMOS UNA NÚREMBERG PARA ISRAEL.

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NOUS ACCUSONS
Nous signataires de cet Appel, effarés par les événements en cours dans la « Bande de Gaza »,accusons les gouvernants actuels d’Israël, qui accomplissent à l’égard du peuple palestinien une politique à l’enseigne de l’expansionnisme colonial, de l’épuration ethnique, du massacre;nous accusons les précédents gouvernements de l’Etat d’Israël, qui ont mis en marche la spoliation de la terre, des biens, de la mémoire même d’un peuple vivant en Palestine depuis des millénaires;nous accusons l’armée israélienne, et tous les autres corps armés de cet Etat, qui ont recours aux méthodes les plus infâmes du colonialisme (celles non par hasard héritées du Troisième Reich), utilisent des armes interdites par les conventions internationales, et se comportent comme une force coloniale d’occupation, en traitant les Palestiniens en être inférieurs, à expulser, et si possible, sous le moindre prétexte, à éliminer;

nous accusons la classe politique, entrepreneuriale et financière des Etats-Unis d’Amérique, sans le soutien constant de qui Israël ne pourrait même pas exister, et qui garantit l’impunité dont jouit l’Etat d’Israël;

nous accusons gouvernements et parlements des Etats adhérant à l’Union européenne, et le Parlement et la Commission européenne, pour complicité active ou passive avec l’expansionnisme colonial, épuration ethnique , et massacres infligés au peuple palestinien;

nous accusons l’ONU pour son incapacité à bloquer Israël, à arrêter son arrogance, à appliquer les sanctions et condamnations (jusqu’aujourd’hui 73) qui au cours des années ont été promulguées par le Conseil de sécurité, contre Israël, en particulier celles qui imposent le retour d’Israël aux frontières d’avant 67 et le retour des 700 000 réfugiés palestiniens;

nous accusons le système des médias occidental, totalement inféodé aux Etats-Unis et à Israël, qui fournit une fois de plus une représentation fausse et même inversée de la réalité, en présentant l’action militaire israélienne comme une « défense légitime », tout au plus parfois « disproportionnée »;

nous accusons la classe intellectuelle internationale trop sourde et trop lente devant le massacre en acte;

nous accusons les autorités religieuses du christianisme international, à commencer par l’Eglise de Rome, qui n’arrivent à dire que quelques faibles paroles « pour la paix », en négligeant de dire qui sont les victimes et qui sont les bourreaux;

nous accusons la société israélienne dans son ensemble qui, empoisonnée par le chauvinisme et par le racisme, fait preuve d’indifférence ou pire à l’égard de la tragédie du peuple palestinien et fait peser une grave menace même sur sa minorité arabe;

tandis que nous exprimons notre solidarité et admiration pour les personnalités de la culture et les citoyens et citoyennes du monde juif qui, malgré le climat d’intimidation, condamnent les infamies infligées au peuple palestinien, nous accusons les groupes dirigeants des Communautés israélites répandues de par le monde qui deviennent souvent complices du gouvernement de Tel Aviv, lequel est en train de devenir la source principale d’une nouvelle et préoccupante vague d’antisémitisme, que, en tout cas, nous repoussons, et condamnons de façon catégorique, quelles que soient les formes sous lesquelles il se présente. Nous exprimons notre plus grande appréciation pour ces organisations comme le réseau « ECO » (Ebrei contro l’occupazione, Juifs contre l’occupation), qui accomplissent le difficile mais fondamental devoir de montrer que tous les juifs ne partagent pas les politiques scélérates des gouvernements israéliens et luttent pour la liberté du peuple palestinien.

Nous demandons pour cela que le monde se mobilise contre Israël : même l’importante et louable campagne BDS («Boycott Disinvestment Sanctions») ne suffit pas; nous pensons qu’il faut amener l’Etat d’Israël devant un Tribunal spécial international sur la destruction de la Palestine. Non pas des représentants militaires ou politiques singuliers mais un Etat entier, (et ses complices): son passé, son présent, et son présumé avenir. si nous voulons sauver avec le peuple palestinien, la justice et la vérité, nous devons agir maintenant, en arrêtant non seulement le massacre à Gaza mais le lent génocide d’un peuple. Nous voulons lutter pour la cohabitation d’arabes, juifs, chrétiens et citoyens de n’importe quelle confession religieuse ou provenance ethnique, en rejetant les prétentions
de n’importe quel Etat « ethniquement pur ».

Nous demandons

UN NUREMBERG POUR ISRAËL

 

25 juillet 2014

Nom Prénom Profession Ville Pays
Pour adhérer : info@historiamagistra.it

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WIR KLAGEN AN
Als Unterzeichner dieses Appells, bestürzt über die Ereignisse im “Gaza-Streifen”…Wir klagen an: die gegenwärtige Regierung Israels für ihre Politik, die auf kolonialen Expansion, ethnische Säuberung und Massaker gegen das palästinensische Volk hinausläuft.Wir klagen an: die vorherigen Regierungen und den Staat Israel, die das Land, den Reichtum und das kulturelle Erbe einer Bevölkerung, die in Palästina seit Jahrtausenden lebt, geplündert und geraubt haben.Wir klagen an: die israelische Armee und alle anderen bewaffneten Organe des Staates für den Einsatz der schändlichen (nicht zufällig vom Dritten Reich geerbten) kolonialistischen Methoden, für den Einsatz der durch internationale Abkommen verbotenen Waffen und für ihr Auftreten als koloniale Besatzungsmacht, indem sie die Palästinenser als minderwertige Lebewesen behandeln, sie vertreiben und wenn möglich, unter dem geringsten Vorwand töten.

Wir klagen an: die Politiker, die Wirtschafts- und Finanzführer der USA dafür, dass sie Israel Straffreiheit ermöglichen und ihm
ihre kontinuierliche Unterstützung gewähren, ohne die der Staat Israel nicht existieren könnte.

Wir klagen an: die Regierungen und Parlamente der EU- Mitgliedsstaaten, das EU-Parlament und die EU-Kommission für ihre aktive und passive Komplizenschaft mit der kolonialen Expansion, ethnischen Säuberung und mit den Massakern Israels am palästinensischen Volk.

Wir klagen an: die UN für ihr Versagen Israel zu stoppen, seine Arroganz anzuprangern, die Sanktionen und Resolutionen (derzeit 73 an der Zahl), die im Laufe der Jahre vom UN-Sicherheitsrats gegen Israel verhängt wurden, durchzusetzen, besonders die Resolutionen, die Israel dazu auffordern, hinter die Grenzen von vor 1967 zurück zu gehen und die Rückkehr der 700.000 palästinensischen Vertriebenen zu ermöglichen.

Wir klagen an: die von den USA und Israel dominierten westlichen Medien, die die Öffentlichkeit mit falschen und sogar verkehrten Darstellungen der Realität beliefern, in denen die israelischen Aktionen als Akt der “Selbstverteidigung” die höchstens “unverhältnismäßig” sein können, hingestellt werden.

Wir klagen an: diejenige Intellektuellen in aller Welt, die mit Gleichgültigkeit und Stumpfheit den gegenwärtigen Massakern begegnen.

Wir klagen an: die internationalen religiösen Autoritäten des Christentums, angefangen bei der römischen Kirche, die nichts anderes als ein paar schwache Worte für den “Frieden” findet und sich darüber ausschweigt, wer die Opfer und wer die Täter sind.

Wir klagen an: die israelische Gesellschaft als Ganzes, die von Chauvinismus und Rassismus vergiftet ist, die nur Gleichgültigkeit oder noch Schlimmeres gegenüber dem Leiden des palästinensischen Volkes zeigt, und selbst eine ernsthafte Bedrohung für ihre eigene arabische Minderheit darstellt.

Während wir Solidarität für die Intellektuellen, die Bürgerinnen und Bürger der jüdischen Welt empfinden, die trotz des vorherrschenden Klimas der Einschüchterung, das Leiden, das dem palästinensischen Volk zugefügt wird, verurteilen, klagen wir die Führungsgruppen der zionistischen Gemeinschaften in der ganzen Welt an, die oft zu Komplizen der Regierung in Tel Aviv werden – eine Regierung, die zur Hauptquelle einer beunruhigenden neuen Welle des Antisemitismus wird, den wir kategorisch – in welcher Form auch immer – ablehnen und verurteilen.

Wir bringen unsere größte Wertschätzung für jene Menschen und Organisationen, wie das Netzwerk “ECO (Juden gegen die Besatzung) zum Ausdruck, die die schwierige, aber wichtige Aufgabe bewältigen, um zu zeigen, dass nicht alle Juden die schändliche Politik Israels teilen und dass es Juden gibt, die für die Sache der Palästinenser kämpfen.

Folglich fordern wir die Welt auf, gegen Israel vorzugehen.
Obwohl die BDS-Strategie (BDS: Boykott, Desinvestitionen, Sanktionen) wichtig und lobenswert ist, ist sie nicht genug; wir glauben, dass der Staat Israel für die Zerstörung von Palästina vor ein internationales Sondertribunal gebracht werden soll… und zwar nicht nur einzelne Verantwortliche des Militärs und der Politik, sondern der ganze Staat (und alle seine Komplizen): für seine Taten in der Vergangenheit, in der Gegenwart und in der voraussichtlichen Zukunft.

Wenn wir dem palästinensischen Volk beistehen und Gerechtigkeit und Wahrheit sichern wollen, müssen wir jetzt handeln und nicht nur dem Massaker in Gaza, sondern auch dem langsamen Völkermord Einhalt gebieten. Wir wollen für das friedliche Zusammenleben von Arabern, Juden, Christen und Menschen jeglichen Glaubens oder ethnischer Zugehörigkeit kämpfen, während wir den Anspruch eines “ethnisch reinen” Staates zurückweisen.

Wir fordern:

 

EINEN “NÜRNBERGER PROZESS” GEGEN ISRAEL
25. Juli 2014


Unterschrift an: info@historiamagistra.it 
mit:
Vorame – Name – Beruf – Stadt – Land

NÓS ACUSAMOS
Nós signatários do presente Apelo, consternados pelos acontecimentos em curso na “Faixa de Gaza”,

acusamos os governadores atuais de Israel que, contra o povo palestino, prosseguem com uma política de expansionismo colonial, de limpeza étnica e de massacre;

acusamos os precedentes governadores do estado de Israel que efetuaram a expropiação de terras, de bens e da memória das pessoas que vivem na Palestina há séculos;

acusamos o exército de Israel, e todos os outros corpos armados desse Estado, que faz recurso ao uso de métodos mais infames do colonialismo (aqueles, não por acaso, herdados do Terceiro Reich), usando armas proibidas pelas convenções internacionais e se comportando como uma força de ocupação colonial, tratando os palestinos como seres inferiores, a serem expulsos, e quando possível, e com o mínimo pretexto, a serem eliminados;

acusamos os políticos, os homens de negócio e da indústria financeira dos Estados Unidos da América, que sem o apoio constante a Israel esse Estado não poderia nem existir, que garantem a impunidade usufruida por Israel;

acusamos os governos e parlamentos dos Estados-membros da União Europeia e do Parlamento e a Comissão Europeia, a cumplicidade ativa ou passiva com o expansionismo colonial, a limpeza étnica e os massacres que infligem o povo palestiniano;

acusamos a ONU (Organização das Nações Unidas) pela sua incapacidade em bloquear Israel, para impedir a sua arrogância, aplicar sanções de condenação (hoje 73) que, ao longo dos anos, foram promulgadas pelo Conselho de segurança, contra Israel, especialmente aqueles que exigem o regresso de Israel às fronteiras estabelecidas antes de 1967 e o retorno de 700.000 refugiados palestinos;

acusamos os meios midiáticos ocidentais, súcubes dos Estados Unidos e de Israel, que fornecem uma falsa, ou muitas vezes invertida, representação da realidade, apresentando a ação militar israelense como uma “legítima defesa”, e na maioria das vezes como “desproporcional”.

acusamos a grande corrente de intelectuais internacionais muito surdos e lentos diante do massacre em curso;

acusamos as autoridades do cristianismo internacional, a partir da Igreja de Roma, que são somente capazes de dizer débeis palavras de “paz”, negligenciando de anunciar quem são as vítimas e os carrascos;

acusamos a sociedade israelense como um todo que, envenenada pelo chauvinismo e pelo racismo, mostra indiferença ou pior no confronto contra a tragédia do povo palestino e faz pensar uma séria ameaça sobre a mesma minoria árabe;

Enquanto manifestamos a nossa solidariedade e admiração para as personalidades da cultura e os cidadãos e cidadãs do mundo judeu que, apesar do clima de intimidação, condenam os horrores infligidos ao povo palestino, nós acusamos os líderes das comunidades judaicas espelhadas pelo mundo que muitas vezes se tornam cúmplices do governo de Tel Aviv, que está se tornando a principal fonte de uma preocupante nova onda de anti-semitismo; comportamentos que rejeitamos e condenamos categoricamente, em qualquer forma que esses se apresentem. Expressamos nosso maior apreço às organizações como a rede “ECO (Hebreu contra a ocupação), dedicados a realizar a tarefa difícil, mas essencial, de mostrar que nem todos os judeus compartilham a política perversa dos governos israelenses e lutam pela liberdade do povo palestino.

Portanto, exigimos que o mundo se mobilize contra Israel: não é o bastante, apesar de louvável, a campanha do BDS (“Boycott Disinvestment Sanctions”); Nós acreditamos que devemos levar o estado de Israel perante um Tribunal Internacional especial pela destruição da Palestina. Não somente os líderes militares ou políticos, mas um inteiro estado (e seus cúmplices): seu passado, seu presente e seu presumido futuro. Se queremos salvar o povo palestino, a justiça e a verdade, temos de agir agora, não somente bloqueando a matança em Gaza, mas o lento genocídio de um povo. Queremos lutar pela pacífica convivência dos árabes, judeus, cristãos e cidadãos de qualquer ordem religiosa ou proveniência étnica, rejeitando as pretensões de qualquer Estado “etnicamente puro”.
Pedimos

UMA NUREMBERG PARA ISRAEL
25 julho 2014



Para aderir ao Apelo, enviar um e-mail para info@historiamagistra.it , com os seguintes dados: nome-sobrenome-profissão-cidade-Estado

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Firmatari dell’Appello  (07 09 2014)

NOI ACCUSIAMO. UNA NORIMBERGA PER ISRAELE

Angelo d’Orsi, ordinario di Storia del Pensiero politico, Università di Torino- Direttore di “Historia Magistra” – Torino, Italia

Domenico Losurdo, storico della filosofia, professore emerito, Università di Urbino, Italia

Gianni Vattimo, filosofo, professore emerito, già europarlamentare, Università di Torino, Italia

Giulietto Chiesa, giornalista, già europarlamentare

Piero Bevilacqua, ordinario di Storia contemporanea, Università Sapienza, Roma, Italia

Gian Mario Bravo, storico del pensiero politico, professore emerito, Università di Torino

Giuseppe Prestipino, filosofo, già docente universitario, Roma

Angelo Del Boca, storico, Torino

Georges Saro, già professore di Italianistica, Università Paris III, Parigi, Francia

Paolo Favilli, professore di Storia contemporanea, Università di Genova

Massimo Zucchetti, ordi­na­rio di “Radia­tion Pro­tec­tion”, Politecnico di Torino, Italia

Giuseppe Carlo Marino, già ordinario di Storia contemporanea, Università di Palermo, Italia

Raffaele D’Agata, ordinario di Storia contemporanea, Università di Sassari, Italia

Stefano G. Azzarà, docente di Storia della filosofia, Università di Urbino, Italia

Raffaele Radicioni, architetto, Torino, Italia

Federico Martino, ordinario di Storia del diritto, Università di Messina, Italia

Guido Liguori, professore di Storia del pensiero politico, Università della Calabria

Fabio Minazzi, ordinario di Filosofia teoretica, Università dell’Insubria, Varese, Italia

Francesco Coniglione, ordinario di Storia della filosofia, Università di Catania . Italia

Aldo Giannuli, storico contemporaneista, Università di Milano

Margarita Ledo Andión, professoressa e cineasta, Universidade de Santiago de Compostela- Spagna

Tamara Bellone, docente Politecnico, Torino, Italia

Maurício Vieira Martins, professor Universidade Federal Fluminense, Rio de Janeiro, Brasil

Marcos Tadeu Del Roio, professor universitário UNESP-FFC, Marilia – SP, Brasil

Caio N. de Toledo, professor Unicamp, Campinas – SP – Brasile

Cristhiane Falchetti, professora universitária – São Paulo – SP

Luiz Bernardo Pericás, professor Depto. de História/Universidade de São Paulo, São Paulo, Brasil

Mario Cantilena, Ordinario di Letteratura greca. Università cattolica del S. Cuore- Milano (Italia)

Jean-Michel Buee, Docente universitario, Lyon, Francia

Carla Nespolo, presidente Istituto Storico della Resistenza di Alessandria, Alessandria, Italia

Augusto Ciuffetti, ricercatore di Storia economica, Università Politecnica delle Marche di Ancona,

Emiliano Alessandroni, storico della filosofia, ricercatore precario, Università di Urbino, Italia

Gaetano Bucci, docente di Diritto pubblico, Facoltà di Economia dell’Università di Bari, Lecce

Santiago Zabala, professore di Filosofia, Barcelona, Spagna

Iain Chambers, docente di Studi Culturali e Postcoloniali, Università di Napoli, L’Orientale

Lidia Curti, docente universitario presso l’Università di Napoli, L’Orientale

Andréia Galvão, professora universitária, Universidade Estadual de Campinas, Brasil

Ricardo Figueiredo de Castro, professore di Storia contemporanea, Universidade Federal do Rio de Janeiro (UFRJ), Brasile

Ivo Tonet, professor universitário, Maceió, Alagoas, Brasil

Michele Martelli, docente universitario in pensione, Urbino (Pu), Italia

Giorgio Barberis, ricercatore universitario, Università Piemonte Orientale, Alessandria, Italia

Luzia Margareth Rago, professora, Unicamp Universidade Estadual De Campinas, São Paulo, Brasil

Marco Tobón, antropólogo, Universidade Estadual de Campinas, São Paulo – Brasil

Alessandra Ciattini, associato di Discipline demoantropologiche, Università Sapienza, Roma

Franco Chiarello, ordinario di Sociologia dei processi economici, Università di Bari, Italia

Gabriella Paolucci, professore di Sociologia dell’ambiente, all’Università di Firenze, Italia

Jaime Aja Valle, profesor de universidad, Córdoba, España

Paolo Barrucci, professore di Sociologia generale, Università di Firenze

Gianfranco Ragona, storico del pensiero politico, ricercatore, Università di Torino

Aldo Nicosia, ricercatore, Università di Bari, Italia

Lia Fubini, economista, ricercatrice Università di Torino, Italia

Nora Hoppe, cineasta, Berlino, Germania

Tariq Marzbaan ,cineasta, Berlino, Germania

Ada Morandi, profesora de Teorías de la Educación, Universidad Nacional de Luján, Argentina

Jorge Saab, profesor Consulto, Universidad Nacional de La Pampa, Argentina

Lucio Triolo, Dip. di Biologia e Biotecnologie “C. Darwin”, Sapienza, Università di Roma

Steven Forti, ricercatore presso l’Instituto de Historia Contemporanea dell’Universidade Nova de Lisboa

Tatiana Fonseca Oliveira, sociologa, Cagnes sur Mer, Francia

Marcello Rossi, direttore della rivista “Il Ponte”, Firenze

Elza Margarida de Mendonça Peixoto, Coordenadora Geral da Associação Brasileira de Educadores Marxistas – ABEM

Angelo Ferracuti, scrittore

Giulio Stocchi, poeta, Milano, Italia

Roberto Vignoli, giornalista, Roma, Italia

Charles Choguill, Professor Emeritus of Town and Regional Planning, University of Sheffield, Editor “ Habitat International” – UK

Sara Alimenti, ricercatrice precaria, Università di Perugia, Italia

Fabrizio Marchi, giornalista e direttore del periodico on line “L’Interferenza”

Marina Penasso, documentalista, Torino, Italia

Saverio Luzzi, storico contemporaneista, ricercatore precario, Università Sapienza Roma

Anna Lanaro, insegnante, Castelfranco Veneto, Italia

Alessandra Terni, attrice, Torino, Italia

Monica Aldi, photoeditor, Torino, Italia

Margherita Bassini, coordinatrice comitato scientifico Fondazione Longo, Alessandria (Italia)

Gabriele Proglio, dottorando in Storia, Torino, Italia

Giuseppe Lo Castro, ricercatore di Letteratura Italiana, Università della Calabria, Cosenza, Italia

Liliana Guazzo Lanzardo, già docente universitaria a Trieste, Torino

Alberto Lombardo, ordinario Statistica Univ. Palermo, Ufficio Politico Partito Comunista

Regina Célia da Silva, professora de italiano – Centro de Ensino de Línguas, Universidade Estadual de Campinas – UNICAMP, São Paulo – Brasil

Ana Jorge Alonso, Fac. CC. Comunicación, Depto. de Comunicación Audiovisual y Publicidad

Universidad de Málaga, Málaga, España

Ezio Locatelli, segretario provinciale Prc Torino, ex deputato

Dario Gemma, Assessore al lavoro della Provincia di Alessandria, Alessandria, Italia

Alessandra Mangano, dottore di ricerca in Storia dell’Europa Mediterranea, Palermo, Italia

Daniela Marendino, archivista, Torino, Italia

Gaetano Crocellà, insegnante in quiescenza, Torino, Italia

Cristina Accornero, dottore di ricerca in Storia, Torino, Italia

Marco Albeltaro, storico contemporaneista, assegnista di ricerca, Università di Torino, Italia

Barbara Fois, storica medievista, giornalista pubblicista, Cagliari, Italia

Gabriella Brigitte Klein, professore Università degli studi di Perugia, Perugia, Italia

Memmo Buttinelli, ricercatore, docente di Biologia molecolare, Università Sapienza, Roma

Antonio Ruggieri, Direttore della rivista culturale “il Bene Comune”

Giulia Auria, studentessa, Avigliano (Potenza), Italia

Haidi Gaggio Giuliani, insegnante in pensione, Genova, Italia

Giuseppe Aragno, libero ricercatore, storico

Paolo Torretta, giornalista freelance, Helsinki (Finlandia)

Alessandra Colla, ricercatrice indipendente, Milano, Italia

Valeria Montano, post doc in biologia evolutiva, Lausanne, Svizzera

Gianmatteo Maccentelli, graphic designer, London

Giacomo Casarino, già Università di Genova, Genova, Italia

Francesca Chiarotto, storica, dottore di ricerca in Studi politici, Università di Torino, Italia

Alexander Höbel, storico, ricercatore precario, Università di Napoli

Milena Fiore, videomaker, Roma

Michele Marseglia, avvocato, saggista

Mark Taylor, Environmental Manager, Brisbane, Australia

Gennaro Corcella, Ricercatore di Fisica, INFN, Frascati – Italia

Nenad Paunovic, co-owner and CEO, Poduhvat Ltd. Poduhvat-Hydrokinetics Ltd.

Alessio Arena, Editore, Melegnano (MI)

Sergio Cararo, Direttore di “Contropiano” on line, Roma, Italia

Stefano Giuseppe Ingala, docente precario di Scuola superiore

Loredana Signorile, lavoratrice, Bari, Italia

Francesca Nottola, traduttrice e ricercatrice, Manchester, Regno Unito

Filippo Bianchetti, medico di base, Varese, Italia

Nadia Buioni, psicologa clinica, Bruxelles

Remo Bassini, giornalista e scrittore

Giovanni Savino, Visiting Fellow in Russian and East European history, Università statale degli studi umanistici di Mosca «M. Sholokhov»

“Scenari globali”, rivista on line

Luigi Pandolfi, giornalista e saggista, Saracena (CS)

Angelo Baracca, professore incaricato di Storia della Fisica, Università di Firenze

Antonio Carlos Mazzeo, professore, São Paulo, Brasile

AssopacePalestina, Firenze

Franco Milanesi, storico, ricercatore indipendente, Pinerolo (TO), Italia

Francesca Gruppi, ricercatrice Università di Torino, Italia

Zardetto Rina Presidente Associazione Reggiana per la Costituzione, Reggio Emilia

Antony Schofield, Mental Health Advocate, Manchester, England.

Gian Carlo Fedeli, Linguista, Roma, Italia

Richard S. Allwood, Stati Uniti d’America

Pamela Siegel, ricercatore, Universidade Estadual de Campinas (Unicamp), São Paulo, Brasil

Valentina Capurri, Assistant Professor in Geography, Ryerson University, Toronto, Canada

Renato Pierri, Scrittore, Roma. Italia

Marisa Choguill, Professora de planejamento, consultora, editora assistente da revista academica Habitat International

Leo H Torres, Colombia

Anna Serena Bartolucci, internazionalista, Perugia, Italia

Alessandra Kersevan, Studiosa e editrice, Udine

Marco Bistacchia, internazionalista, Castiglione del Lago, Italia

Monica Lobato Barreira, internazionalista, Castiglione del Lago, Italia

Sara Sappino, assegnista di ricerca, Sapienza Università di Roma

Carlo Romagnoli, giornalista, Alessandria, Italia

Rosa Gavina, pensionata, San Colombano Al Lambro (Mi), Italia

Anna Maria Savoia, insegnante in pensione, Bari, Italia

Mariangela Moffa, Artigiana, San Vito Chietino (CH), Italia

Luigi Frasca, impiegato, Milano, Italia

Rossella De Bianchi, disoccupata, Torino, Italia

“Forum Palestina”

Elena Schembri, studentessa, Università di Campinas, Brasile

Gualtiero Marini, dottorando di Storia, Università di Campinas, Brasile

João Carlos Graça, professor, ISEG-UL, Lisbon, Portugal

Valerio Gennaro, epidemiologo, Genova

Francesco Martelloni, Bibliotecario e studioso di storia, Lecce

Mattia Morelli, appassionato di Agroecologia, Lecce, Italia

Pietro Trovero, infermiere, Aosta, Italia

Gioacchino Gagliardo, impiegato, Aosta, Italia

Salvatore Cuccuru, fotoreporter, Roma, Italia

Serena Cremaschi, fotoreporter, Roma Italia

Giovanna Spiga, insegnante, Torino, Italia

Francesco Carenza, disaster manager di protezione civileùù in quiescenza, Torino, Italia

Amalia Micali, dirigente editoriale, Modena, Italia

Patrizia Donadello, impiegata, Torino, Italia

Manuela Di Dio, artista

Maris Signorin, funzionaria pubblica amministrazione, Collegno-Torino, Italia

Alex Marsaglia, studente, Università di Torino, Italia

Maria Rossi, insegnante, Cremona, Italia

Angelo Chiattella, tecnico audio in quiescenza, e libero studioso Torino, Italia

Franco Di Giorgi, insegnante di Liceo, Ivrea

Fabio Betti, ingegnere, Rimini, Italia

Alberto Pantaloni, impiegato e laureando in scienze storiche, Torino, Italia

Patrizia Polloni, casalinga, Milano, Italia

Andrea Ferrero, studente, Università di Torino, Italia

Mario Dalmaviva, operatore culturale, pensionato, Perinaldo (IM) Italia

Alice Fagotti, Spello (PG), Italia

Rosalba Canelli, operatore Socio Assistenziale, Verona, Italia

Fausta Veronese, Impiegata in mobilità, Cannero Riviera (VB), Italia

Rosa Perpignano, impiegata, Torino, Italia

Cristina Palozzi, insegnante di Lettere in quiescenza, Torino, Italia

Cristian Lampis, agente commercio, Torino, Italia

Simona Masini, infermiera, Genova, Italia

Sandra Ceriani, insegnante, Verona, Italia

Juri Bossuto, patrocinatore legale, già Consigliere Regione Piemonte, Torino, Italia

Fiormichele Benigni, precario scuola e ricerca, Viterbo, Italia

Rosalba Calabretta, Roma, Italia

Associazione Solidarité Nord Sud – ONLUS, Roma, Italia

Giovanni Cassibba, impiegato statale, Italia

Paolida Carli, docente di Storia e Filosofia, Genova

Milli Martinelli, docente universitaria in pensione, Milano, Italia

Silvia Chiarizia, pensionata, Verona, Italia

Claudio Del Bello, editore, Roma, Italia

Lorena Lolli, assistente domiciliare e dei servizi tutelari ed educatrice, Roma, Italia

Antonella Cuomo, impiegata, Avellino, Italia

Antonella Arena, Messina

Lucia Giani, insegnante Milano, Italia

Luca Seccardini, docente precario della Scuola secondaria, Ascoli Piceno, Italia

Raffaella Spina, impiegata, Roma, Italia

Stefania Fresu, naturopata, Torino, Italia

Alessandro Peregalli, studente, Milano, Italia

Daniela Rosa Carriero, impiegata, Limbiate (MB), Italia

Jacopo Custodi, studente, Pavia, Italia

Antonio Caputo, Biologo, Roma, Italia

Luca Giovanni Calabrese, musicista, Seregno (MB), Italia

Daniela Pistis, imprenditrice, Santhià (Vc), Italia

Gianni Naggi, dirigente politico PRC, Torino, Italia

Chiara Panciera, Belluno, Italia

Gaetano Giuseppe Saracino, ingegnere, Pandino (CR), Italia

Arbir Abazi

Giovanna Caspani

Guido Fortenio, Dottore in Agopuntura, Bruxelles, Belgio

Lorenzo Giovagnoli, insegnante di canto, Fossombrone (Pu), Italia

Laura Masciotti, studentessa, Acqualagna (PU), Italia

Marco Maggini, impiegato comunale, Civitanova Marche (MC), Italia

Vito Berardi, libero professionista, Roma, Italia

Giovanni Indorante, pubblico funzionario

Rosario Ragusa, impiegato pubblico, Asti, Italia

Valter Clemente pensionato, Cossato (BI), Italia

Vito Abbenanti, Ingegnere, Siracusa, Italia

Roberta Spagnoletti dipendente Poste Italiane Torino Italia

Ornella Terracini, rete ECO, Torino

Renato Zanoli, pensionato, Torino, Italia

Dimitri Reale, ingegnere, Torino, Italia

Gemma Jeva, disoccupata, Legnano (MI), Italia

Marina Di Carlo, ex dirigente universitaria ora in pensione, Roma , Italia

Elena Garcea, ricercatore universitario, Roma, Italia

Gaspare Dalpero, pensionato. Dozza (BO), Italia

Maria Angela Zerbinati, pensionata, Rovigo, Italia

Ave Giangrossi, docente Economia Aziendale – Scuola secondaria di secondo grado, Bovezzo (BS), Italia

Daniela Dovolich, medico veterinario, Bari, Italia

Giancarlo Dapavo, pensionato, Asti, Italia

Ornella Massano, assistente sociale, Asti, Italia

Guglielmo Dapavo, tecnico informatico, Asti Italia

Silvia Tognoli, impiegata, Verderio Superiore (LC), Italia

Barbara Mensi, consulente informatico, Torino, Italia

Giovanni Indorante, pubblico funzionario, Palermo, Italia

Andrea Catone, direttore della rivista “MarxVentuno”

Emilio Molinari, Contratto mondiale dell’acqua

Alessandro Maurini, storico, insegnante e ricercatore, Torino, Italia

Silvia Fraboni, insegnante, Torino, Italia

Ettore Zerbino

Chiara Mazzola, studentessa, Palermo, Italia

Stefania Sinigaglia, cooperante cooperazione internazionale, Ancona, Italia

Lucia Masciotti, studentessa, Acqualagna (PU), Italia

Romano Bellenghi, pensionato, Bagnacavallo, Italia

Sara Marcolini, Verona, Italia

M. Cristina Lauretti, Roma, Italia

Davide Patuelli, impiegato, Faenza (Ra), Italia

Vittorio Bardi, pensionato, Faenza, Italia

Luigi Cerini, pensionato, Chieri (TO), Italia

Danila Ghigliano, artista e docente, Torino

Fabio Gattino, docente scuola primaria, Torino

Paola Slaviero, pensionata, Roma, Italia

Luca Parenti, precario, Livorno, Italia

Francesco Collini, studente, Pescara, Italia

Riccardo Cecchi, studente, San Benedetto del Tronto, Italia

Claudio Miotto

Gerardo,Tricarico medico chirurgo, Senigallia, Italia

Maria Rita Burgio, architetto, Palermo, Italia

Michele D’Attilio, medico veterinario, Lanciano (Chieti), Italia

Luciana Potena, insegnante, Bologna, Italia

Lorena Lucia Barale, archivista e dottoranda in Studi storici, Torino

Lorena Marceddu, insegnante, Cagliari, Italia

Ernesto Scalco, tecnico in pensione, Torino

Bice Parodi, impiegata, Genova, Italia

Corrado Morgia, pensionato, già docente di Storia e Filosofia nei licei, Roma, Italia

Caterina Marianna Banti, studentessa, Roma, Italia

Riccardo Solazzo, impiegato, Rivoli (To), Italia

Stefano Barbieri, Segreteria Nazionale Partito dei Comunisti Italiani, Segretario Regionale Piemonte, Alessandria, Italia

Fabia Ghenzovich, pensionata, Venezia

Sebastiano Gulisano, giornalista

Ester Carla de Miro d’Ajeta, professore Università di Genova

Giovanna Moretto, pensionata, Forno Canavese, Torino

Salvatore Tridico, ingegnere, Parigi, Francia

Francesca Rizzitiello, tecnologa ISPRA, Melfi, Italia

Stefano Ulliana, insegnante, Codroipo (Ud)

Gerardo D’Ambrosio, insegnante, Bergamo, Italia

Telemaco Millefiorini

Maria Spanu

Gianfranco Chiesa, San Maurizio Canavese (TO)

Luigi Di Pietro

Giancarlo Vianello

Giacomo Gabellini

Oscar Aldo Marino

Paolo Orrù, impiegato, Torino

Mara Nerbano, Docente (ABA di Carrara), Allerona (TR), Italia

Anita Fisicaro

Carlo Cavalletti

Gian Domenico Maccentelli, Operatore sociale, Bologna, Italia

Giovanni Consorti, impiegato, Cannobio, Italia

Maurizio Balsamo, insegnante, Castelvetrano (TP), Italia

Francesca Lombardo, insegnante, Taranto, Italia

Gemma Gentile, docente in pensione, Napoli, Italia

Sancia Gaetani, Roma

Lorenzo Vaschetto

Corrado Giudice, cassa integrato ex operaio, Sestu (CA), Italia

Gianfranco Poliandri, Baselga di Piné (TN)

Francesco Fantozzi, musicista, Belluno, Italia

Cristina Claro, educatrice professionale, Torino

Marco La Rocca, dipendente pubblico, Roma, Italia

Rita Chiavoni, Medico, Canale Monterano, RM, Italia

Francesco Della Puppa, ricercatore universitario precario (assegnista di ricerca), Verona, Padova, Venezia, Italia

Omar Minniti, Budapest

Alessio Piana

Valeria Blanc

Piergiorgio Corradin, Livorno

Raffaella Costi, Bologna

Silvana Piana Genova

Luca Manunza, dottore di ricerca in Sociologia, Università Suor Orsola Benincasa, Napoli

Ivan Grossi, Cervia

Laura Montecchi, Disoccupata, Roma, Italia

Avernino Di Croce, professore liceale di Matematica e fisica, Segretario provinciale (provincia di Torino) dell’Italia dei Valori

Mirko Bronzi, ingegnere, Montreal, Canada

Fabio Cabrini, studente, Udine, Italia

Mara Farinazzo, casalinga, Rovigo

Maria Grazia Campari, avvocata, Firenze

Maria Cataldo, presidente dell’Associazione “Angelus novus”, Bari

Ennio Abate, ex insegnante, Cologno Monzese (MI) – Italia

Giulia Claudia Gervasoni, Disegnatrice Brugherio (Monza e Brianza)

Andrea Martocchia, studioso di Relazioni internazionali, Bologna

Gilberto Vlaic, docente univ. in quiescenza, Trieste

Mario Forgione, bibliotecario, Catania, Italia

Antonio Vigilante, docente e scrittore, Foggia

Milli Violante, pensionata, Bologna

Laura Guglielminetti, pensionata, Torino

Silvia Barbin, impiegata, Torino, Italia

Luigi-Alberto SANCHI, ricercatore, Parigi, Francia

Gian Luigi Bettoli, Pordenone, cooperatore sociale e storico del movimento operaio

Michele Palazzi, Fotografo, Roma, Italia

Tania Toffanin, ricercatrice universitaria, Padova, Italia

Déguène Elisabetta Mbow, ingegnere civile, Milano

Alessio Calabrese, dottore di ricerca in Bioetica, Università degli Studi di Napoli “Federico II”

Fabio Bovi. ingegnere informatico,Vinovo (Torino), Italia

Riccardo Cecchetti, fumettista, Torino, Italia

Ginevra di Montereale Mantica, Verona

Gianpaolo Carena, disoccupato, Torino

Mariano Sessa

Maura Manganelli, biologa, Roma, Italia

Francesco Magliocca, Attore Mimo, Caserta

Pier Luigi Scaramozzino, tecnico presso l’Università di Pisa, Pisa, Italia

Alessandra Valdarnini, insegnante, Cortona (AR), Italia

Alessio Gambino, Canicattì, Italia

Francesco Cecchini, scrittore, Montebelluna (Treviso), Italia

Daniela Ferrigni, architetto, Bari, Italia

Vito Signorile, fotoreporter, Bari, Italia

Anna Maria Dallocchio insegnante in pensione, Zibido San Giacomo, Milano, Italia

Anna Maria Savoia, pensionata, Bari, Italia

Romana Allegra Monti, studentessa Università di Torino, Italia

Bruno Viol, cooperante

Francesca Reina, insegnante, Bari, Italia

Michelotto Gianni, infermiere, Verona, Italia

Margherita Pascucci, filosofa, Firenze

Cettina Foti, ingegnere, Randazzo, Sicilia

Alberto Lalli, architetto, PhD

Dominique Sbiroli, Comitato con la Palestina nel cuore, Roma

Daniela Patrucco, sociologa e dell’ambiente e attivista, aderente a AssoPacePalestina

Simona Tomassetti, impiegata, Roma, Italia

Alida Clemente, ricercatrice Storia economica

Roberto Bugliani, pensionato, La Spezia, Italia

Silvia Moresi, Docente di lingua araba, Bari, Italia

Franco Cilenti, direttore editoriale del periodico Lavoro e Salute

Francesca Di Pasquale, ricercatrice post-doc (NIOD, Amsterdam), Palermo, Italia

Venturino Roberto, impiegato statale, Varazze (SV), Italia

Loretta Deluca, insegnante, Torino

Gaetano Bucci, insegnante, Corato

Gabriele Di Falco, studente, Lyon, Francia

Stefano Braccini, insegnante, Lucca

Eleonora Tosco, impiegata pubblica, Cherasco (CN), Italia

Norma Evi Magagna, impiegata, Torino

Fabrizio Trabona, lavoratore del settore pubblico, Palermo, Italia

Maurizio Puato, artigiano, Torino, Italia

Mara Antonioni

Matteo Giordano, psichiatra, Manfredonia, Italia

Manlio Caputo, operatore sociale, Milano, Italia

Claudio Giorno, pensionato, Borgone Susa (TO), Italia

Mauro Gemma, direttore Marx21.it

Marco Falaschetti, artista, San Benedetto Del Tronto (Ap), Italia

Giovanna Bollatto, Torino

Nando de Luca, musicista, Milano, Italia

Domenico De Lucia, libero professionista, Italia

Gloria Morselli, event manager, Torino, Italia

Rita Scrimieri, insegnante di Storia dell’arte in pensione, Casola in Lunigiana (Massa Carrara),Italia

Marco Benvenuti, disoccupato, Roma, Italia

Enza Sirianni, docente di Italiano e Storia, Lamezia Terme

Giuseppina Lamanna, Roma, Italia

Fabio Marcheggiani, fotografo

Maria Grazia Cabigiosu, insegnante, Condove, Torino, Italia

Loredana Radessich, Trieste

Ignazio Filice, medico cardiologo, Savona, Italia

Giorgio Catalan, insegnante, Trieste

Alessandro Golinelli, scrittore, Milano

Valter Lorenzi, comunista, Pisa, Italia

Aldo Puppo

Fabrizio Riga, agente immobiliare

Margherita Almondo, disoccupata, Montà ( CN ), Italia

Giovanni Tirelli, nonno sfiduciato, Bra, Cuneo

Patrizia Gagliano, impiegata, Brescia

Claudia Cernigoi, giornalista e studiosa, Trieste

Michelangelo Lanza, ex-funzionario commerciale, Alpignano (TO)

Nicola Oliva, disoccupato, Urbino

Claudia Berton, Verona

Franco Pallone, impiegato, Roma, Italia

Carla Zedda, impiegata, Bovisio-Masciago (MI), Italia

Valentina Alletto, Agrigento, Italia

Michele Cardino, bancario, Pinerolo, Italia

Luciano Cardino, medico, Saluzzo, Italia

Graziella Valle, insegnante in pensione, Saluzzo, Italia

Francesco Sicari, Studente Politecnico di Torino, Italia

Pietro Luppi, ricercatore ambientale, Roma, Italia

Daniela Vasta, infermiera, Torino, Italia

Liliana Omegna, pensionata, Torino, Italia

Stefano Zecchinelli, studente, Castrovillari ( Cosenza ), Italia

Maria Luisa Casarotti, insegnante in pensione di sms, Torino Italia

Manuela Mocchiolo, medico, Torino, Italia

Andrea Moneta, architetto, docente, Università La Sapienza di Roma

Serenella Castri, insegnante, Valeggio sul Mincio (VERONA), Italia

Paolo Miletto, assessore comunale di Villar Focchiardo (To), Villar Focchiardo (To)

Davide Martini, dipendente comunale, Caraglio, Cuneo, Italia

Giovanni Maraia Ariano in Movimento

Tino Balduzzi

Valeria Scordino, insegnante, Palermo, Italia

Antonio Sabatella, pensionato

Francesco Andreini, Siena, Italia

Giuseppe Talanas, Medico, Sassari, Italia

Laura Scappaticci, impiegata, Dirigente Regionale Lazio, PRC Arpino (FR), Italia

Gabriella Grasso, Milano

Ireo Bono, medico, Savona, Italia

Ambretta Caleri, pensionata, Cento (Ferrara), Italia

Margherita Labbe, docente Accademia di Belle Arti Milano, Italia

Sandra Fioccardo, impiegata, Torino, Italia

Antonio Grasso, impiegato, San Damiano d’Asti (AS), Italia

Carmela Ieroianni, insegnante, Milano

Jessica Calosci, Pistoia, Italia

Salvatore Gensabella, Catania

Alessandro (Sandi) Volk, storico (disoccupato), Trieste, Italia

Giorgio Stern, Trieste, Italia

Gianni Volontè, insegnante, Sesto Calende (VA)

Susanna Angeleri insegnante Arezzo Italia

Roberto Amati, avvocato. Roma, Italia

Guido Ratti, lavoratore autonomo, Acqui terme (Al), Italia

Anna Pasqualina Forgione, Liceo Linguistico N. Jommelli Aversa (Caserta), giornalista

Melone Annalisa, pensionata, Roma, Italia

Sandro Brosio. Torino

Bruna Castelli, collaboratrice artigiana, Bovisio Masciago (MB), Italia

Mahmud Said Hamad, presidente dell’associazione di Amicizia Italo Palestinese Onlus – Firenze

Ivan Pavicevac, laureato, Roma

Ornella Discanno, docente Brindisi, Italia

Simone Vegliò, studente, Pesaro

Stefano Oteri, Cobas Mef, Roma

Mariano Leone, dottore commercialista, Bari

Garuti Mirca, Gruppo Palestina Modena

Tiziana Baldassarra, insegnante, Novara

Daniela Valdiserra, Bologna

Caterina Guarna , Insegnante in pensione, Pisa Italia

Barbara Grandi, ginecologa, San Gimignano, Siena

Nelly Bocchi, farmacista, Fidenza, Italia

Adelia Bertetto , pensionata, Bruxelles

Dino Barberini, Roma Italia

Ernesto Barberini, Pistoia Italia

Lia Barberini, Roma Italia

Simona Barberini artista e talent scout a riposo

Cesira Taranto, Roma Italia

Simone Pietro Lopez , pensionato , Bari , Italia

Maria Anna Vox , impiegata, Bari , Italia

Roberta Fildani, Milano, Italia

Donella Gerioni

Silvana Ghiano, casalinga, Avigliana, Torino

Marisa Manno

Barbara Francesca Passera, libera pensatrice, Laveno Mombello (VA)

Claudio Musetti, architetto, Laveno Mombello (VA)

Davide Di Mauro, impiegato, Torino

Giulio Gerosa, psicologo, Vitória, Brasil

Claudio Gustavo Lombardi, Firenze

Paola Mino, psicologa, Ivrea (TO), Italia

Annabella Perillo, pensionata, Aversa, Italia

Letizia Cuscela, insegnante, Parma

Debora Brunetti, educatrice professionale, Roma, Italia

Robinson Janes, professor assistente doutor – UNESP, Marília – São Paulo – Brasil.

Marco Santopadre, giornalista, Roma

Cinzia Baldessari, cameriera, Trento, Italia

Francesca Riolo, lavoratrice autonoma, Roma

Sueli Guadelupi, Brasil

Antonia Allegretti, docente di lettere, Monopoli, Bari

Paola Becciu, Civitavecchia, RM

Luisa Costalbano, educatrice, (FI), Italia

Isabella Cellerino, impiegata, Torino

Cesarina Branzi

Michelangelo Fulvio De Cesare Autista e Coordinatore Provinciale USB Foggia, Torremaggiore (FG) Italia

Andrea Sintini, agronomo, Roma

Yasmine Accardo, attivista Associazione Garibaldi 101, Napoli

Federico Lastaria, Politecnico di Milano, Italia

Mariano Mingarelli, pensionato, Firenze, Italia

Domenico Di Modugno, lavoratore autonomo, Nova Milanese (MB)

Maria Angela Zecca. Assistente sociale specialista e poetessa, Lecce

Salvatore Conte. Docente di Italiano e Storia, Lecce

Laura Pagliari, dottoranda, Udine, Italia

Lidia Mangani, dirigente scolastica, Ancona

Maria Giannotti, insegnante, Verano Brianza

Enzo Carlo Farina, medico, Torino, Italia

Anna Rosa Forza, insegnante

Marina Ciafrè, esperta di processi di formazione, Firenze

Maria Fragnoli, Sparanise (CE)

Alfonso Di Stefano-Comitato NoMuos/NoSigonella-Catania

Carla Mariani, artigiana della pace, Terni, Italia

Eleonora Bonavoglia, pensionata, Torino- Italia

Daniele Patelli impiegato pubblico

Lorenza Tartarini impiegata pubblica

Loretta Boni, impiegata, Ancona

Fabio Silvetti, ingegnere, Roma

Gianfranco Attanasio, libero professionista, Milano

Antonio Marcos

Loetitia Parolai, casalinga, Prato, Italia

Jacopo Tomatis, giornalista e dottorando, Torino

Roberto Grienti

Chiara Benedettini, insegnante, Torino, Italia

Carmelo Alaimo, pensionato, Catania-Italia

Maria Francesca Gulotta, insegnante, Milano

Daniele Pasinato, operaio, Tezze sul Brenta (VI), Italia

Anna Cabras – Muravera (CA)

Ilaria Vitali, impiegata, Piazza Armerina

Maria Pellizzari, educatrice precaria, Trieste

Giovanni Carta Crobu, pensionato, Olbia, Sardegna

Giovanna Filosa, ricercatrice, Roma

Caterina Zanasi, grafica, Bologna

Alessandra Ciattini, associato di Discipline demoantropologiche, Università Sapienza, Roma

Roberta Barberi, cantante, Roma Italia

Ivana Jinkings, Brasil

Bassam Saleh, Presidente associazione amici dei prigionieri palestinesi

Antonio Santillo, dirigente sindacale, Orta di Atella (CE), Italia

A.Matteo d’Apolito, insegnante, Milano

Ivana Amato, studente Università di Torino, Italia

Cinzia Farina, impiegata, Bologna

Alessandro Rampazzo, fotogiornalista, Italia

Bruno Fontolan, lavoratore/studente, Torino

Debora Imbrogno, dipendente, Torino, Italia

Francesco Casuccio, informatico, Caserta, Italia

Loredana Larice, Ancona, Italia

Clotilde Valente, docente, Torino, Italia

Manuela Cianforlini, insegnante, Ancona, Italia

Laura Padoan, artigiano, libero professionista, Caserta

Elisa Zanovello, segretaria, Pernumia (PD), Italia

Michela Mozzillo, impiegata, Siena, Italia

Alberto Cramarossa, studente, Torino, Italia

Francesco Daniele, studente e consigliere Circoscrizione 3, Torino, Italia

Angeli Giampiero, pensionato, Siena

Mario Monforte, redazione «Il Ponte»

Eleonora Di Cristofaro, Ricercatrice presso l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, Roma, Italia

Francesca Tavassi

Annamaria Pecchioli Tomassi

Lucia Pasi, imprenditrice, Roma, Italia

Elvira Pedone, interprete/docente, Gioia del Colle (BA), Italia

Rocco Capone, pensionato Trenitalia, Grumo Nevano, Italia

Noris Del Puppo (Dipart. Vigili del Fuoco – Fotografo)

Michele Capasso, studente, Napoli, Italia

Giorgio Triolo,medico,Torino,Italia

Marina Carboni, Firenze

Simona Biffignandi, impiegata, Castel Gandolfo, Roma, Italia

Stefano Totola, impiegato, Buccinasco (MI), Italia

Romano Astolfi, impiegato P.A., Roma, Italia

Renzo Putzolu, impiegato, Milano

Fabio M Frati, sindacalista, Roma, Italia

Diego Ferranti, cuoco, Torino, TO, Italia

Sonia Romagnoli, Firenze

Diego Brugnoni, Firenze

Alfredo Tassone

Stefania Bernasconi, invalida disoccupata, Uggiate, Como

Ornella Mascoli, impiegata, Roma

Vincenzo Tradardi, Parma (Italia)

Fabio Visentin, insegnante in pensione, Bolzano, Italia

Valter Lorenzi, Pisa

Stefania Bertonati, traduttrice, Como, Italia

Ezio Grosso, segreteria provinciale, Torino PdCI

Giuseppina Di Stasi, docente, Salerno

Jolanda Guardi, ricercatrice, Milano

Aldo Trotta, impiegato, Bologna, Italia

Gian Carlo Scotuzzi, giornalista, Milano

Claudia Berton, Verona

Maricla Tagliaferri, giornalista, Roma, Italia

Vanni Tissino, coordinatore provinciale SEL, Pordenone

Federico Dettori, studente universitario, Tresnuraghes (OR)

Maria Giuseppina Fusco, pensionata, Campobasso

Clarissa Veronico, docente, Bari, Italia

Silvana Caldara, commerciante, Apricale (IM), Italia

Stefano Giuseppe Ingala, docente precario presso Istituti d’Istruzione superiore, Biella (BI)

Nicoletta Caporaso, infermiera, Arezzo, Italia

Pietro Paolo Piro, Parma, Italia

Fabrizio Rossi, ingegnere industriale pensionato, Roma, Italia

Diego Melegari, Insegnante di Filosofia, Parma (Italia)

Rosaria Bregamo

Luigi Giorgio, geologo, Martignano (Lecce)

Claudio Aleotti, docente, Buenos Aires, Argentina

Angelo Chiuri, pensionato, Collecchio (PR)

Mariarosa Ragonese, docente scuola media, Palermo

Elisabetta Ferrari, disoccupata, Parma (Italia)

Italo Di Sabato – coordinatore Osservatorio sulla Repressione

Renato Sala, pensionato, Fabbrico (RE), Italia

Ornella Sacchi, pensionata, Fabbrico (RE), Italia

Amalia Di Giorgio

Stefano Ghio, operatore dell’informazione, Bosio (Al), Italia

Blanca Clemente, Comitato Palestina nel cuore, impiegata, Roma

Umberto Berardo

Massimo Sgarzi, operaio, Ragusa, Italia

Carmen Ricci, insegnante, Roma, Italia

Alfredo Tassone

Alberto Mambriani, architetto, Parma, Italia

Giulia Negri, ballerina, Alessandria, Italia

Stefano Umur, sarto, Modena, Italia

Pasquale Apruzzese, pensionato, Parma, Italia

Guglielmo Cordani, pensionato, Collecchio (PR), Italia

Bruno Abati, pensionato, Parma (Italia)

Gabriele Campurra, Specialista in Medicina del lavoro e Radioprotezione, Vicepresidente  Associazione Italiana Radioprotezione Medica, Già Responsabile Medicina del Lavoro ENEA Frascati

Cristiana Scandolara, medico

Goretta Bonacorsi, medico, Modena, Italia

Giuseppina Bonuccelli

Armando de Vuono, geometra, Firenze, Italia

Lorenzo Semeraro, Operaio, Crispiano (Ta), Italia

Rachele Marmetti, impiegata, Milano

Lucia Rinchetti, insegnante, Brescia

Marta Mantione, studentessa, Torino, Italia

Maria Serena Mercurio, giornalista pubblicista, Carmiano (LE), Italia

Santina Salviato

Giada Pulidori, Pistoia (PT)

Patrizio Piras, Pistoia (PT)

Umberto Franzoni, pensionato, Parma, Italia

Federica Bondioni, studentessa, Brescia, Italia

Matteo Luca Andriola, insegnate precario, Senago (MI), Italia

Patrizia Barbara Bonesu

Marco Papa

Mabel Bodi

Marina Maltoni, informatica, Firenze, Italia

Anna Giuseppina Schettini, impiegata, Roma, Italia

Eleonora Pagnotta, Bologna

Maurizio Fratta Magione, (Pg) Italia

Nando Marincione, impiegato, Roma, Italia

Luciana Crestani, Gruppi Informali, Roma

Daniela Pedroni, impiegata, Torino, Italia

Francesca Marrucci, Direttore Editoriale Punto a Capo Online

Michele Panico, disoccupato, Magione (PG), Italia

Alba Lovari, Roma, Italia

Armando Tolu, sindacato USB, Roma

Luigia De Biasi, disoccupata, L’Aquila

Eleonora Pagnotta, chimico, Bologna, Italia

Giancarlo Rossi, Psicologo Psicoterapeuta, Torino, Italia

Ughetta Sardi, insegnante in pensione, Firenze, Italia

Daniela Ferrari, archeologa orientalista, Bologna, Italia

Enzo Robustelli, impiegato, Roma

Lorenzo Vianelli, dottorando Università di Warwick, Coventry, UK

Alessandra Mincone

Gustavo Barach, libero professionista, Oriolo Romano, Italia

Goretta Bonacorsi, medico, Modena, Italia.

Giancarlo Baronti, antropologo, Università di Perugia

Eugenia Monferini, Milano, Italia

Saveria Busacca, casalinga, Ameglia (SP), Italia

Loredana Savi, Comitato Con la Palestina nel Cuore, Roma

Giuseppe Russo, Ingegnere/Operatore Umanitario, Bologna, Italia

Pierangelo Vallaperta, dirigente, Siviglia, Spagna

Kasir Mir, Stechford , Birmingham

Laura Felline, ricercatrice, Roma

Nadia Branchi, psicomotricista, Fagnano Olona (va)

Omar Zahalka, studente, Padova, Italia

Domenico Varrese- pensionato – Mola di Bari – Italia

Arnold Jakman Ph.D

Francesco Magi Commesso Cortona – (AR) Italia

Franco Rinaldin, pensionato,Venezia, Italia

Jayson Walker Maderazo, Studente, Lecce, Italia

Pina Di Cienzo, insegnante, Campobasso, Italia

Marcello Albanello

Fiorentina Charrier, infermiera, Pinerolo (Torino)

Giacomo Faustini

Rossella Lamina, Roma

Quirino Piccini, pensionato, Borgo Valsugana (Trento)

Rachelina Ferrecchia, Pensionata, Melegnano (MI)

Fenni Selwa, étudiante en Psychologie à l’Université de Caen Basse-Normandie, France

Davide Celotto, Ufficio turistico, Værøy, Norvegia

Jada Cazzola, pensionata, Cosenza, Italia

Roberta Sanna, grafico pubblicitario, Cagliari Italia

José Carlos Vieira Filho, Brasil

Renata de Oliveira, Brasil

Roberta Perfetti, dirigente scolastica in pensione, Perugia

Federico Capnist

Paolo Seno, avvocato, Venezia

Massimo Reggiani

Lorenza Boenco, impiegata, Chioggia (VE), Italia

Giuseppe Fiocchi, Ingegnere, Lodi

Giambattista Lavarini, impiegato, Verona, Italia

Giuseppe Barovecchio

Giovanni Di Biase

Gonzalo Oviedo, Nyon, Switzerland

Tullio Seppi, pensionato, Cles (Trento), Italia

Carmen Irurzun, retired teacher

Francesco Puglia, avvocato, Santa Ninfa (Tp), Italia

Lucia Rinchetti, insegnante, Brescia

Stefano Zecchinelli, studente, Castrovillari ( CS ), Italia

Giovanni Carosotti, Milano, insegnante

Maria Laura Mastrogiacomo Mbow, medico pediatra, Senegal

Anna Cattoretti, bibliotecaria

Alessandro Bonomelli, San Bonifacio (Verona)

Yakoub Abidi, Nationality: Tunisia (Country of residence: Spain)

Carlos Gomez

Daniele Barbieri, giornalista e blogger, Imola (BO)

Antonia Sani, insegnante, Roma, Italia

Jose Castaño Salvadó, Barcelona

Nadia Caiani, impiegata, Perugia (Italia)

Giiulio Galdi, studente universitario, Baronissi (SA), Italia

Antonio José Rodríguez da Costa, Lugo, Spain

Eunice Bonsignore

Margherita Bortolini, studentessa, Brescia, Italia

Sami Azem Sinella, architetto, Venezia, Italia

Sandino Bisono, presidente del Consejo Nacional de Defensa al Consumidor Inc., Villa Juana, Santo Domingo, Republica Dominicana

Roberta Yasmine Catalano, scrittrice. Roma

Eber Dino Huaman Quispe, independiente, Callao, Peru

Rete Di Solidarietà Con La Palestina E Pace Nel Mediterraneo Abruzzo/Molise

Marcelo Ortiz pianista, Quito Ecuador.

Laura Catelli, docente investigadora, Consejo Nacional de Investigaciones Científicas y Técnicas, Argentina

Giancarlo Gutierrez Pardo

Enrique Andrés Fernández Vera, Chile

Atencio Quispe, Pastor Ronald, Lima, Perú

Claudio Agustín Quevedo, estudiante de Economía y Gestión de las Organización;Músico, RetroGames, Argentina.

Herberth Roberto Sazo Jimenez, Ciudad de Guatemala

Lic. Gabriela Edith Verón Yörg, Specialista di pubbliche relazioni e giornalista, Asunción, Paraguay.

María Soto, Montevideo, Uruguay

Jairo Ivan Sanchez Ruiz, Colombia, Bogota

Ana Figueroa-Coddou Ph.D., Assistant Professor, Pennsylania State University, Center Valley, PA

Damian Bilat, Montevideo, Uruguay

Fabian Valencia, Colombia

Manuel Castro, Bogotá, Colombia

Adolfo Arturo Rubelt, Argentina

Keko Jonez, Systems Engineer UNAD, Colombia

Franklin Rubio

María M. Niveyro, Médica cardiologista, Argentina

Mari Astrid Lopez, Costa Rica

Alejandra Henao Carmona, Medellín, Colombia

Sthephan Garcia, Guatemala

Allan Rojas Masís, Costa Rica

Víctor Maldonado Sepúlveda,Abogado, Concepción, Chile

Juan Carlos Pereira Nicotra

Giancarlo Cateni, impiegato, Cortona ( AR)

Andrés Andrade Bonilla, Quito, Ecuador

Rosalba Cruz Miranda, estudiante de filosofía, Mexico

Dr. Pablo F. Rodríguez

Liliana Angela Indulsky, Torino, Italia

Tibert Johanm Osorio Yuto, Perù

Nicoletta Giacometti

Mario Antonio Diaz

Jose Luis Moran Rivas, Leon,Nicaragua

Maximiliano Bourgeois Carlstein

Johan Rony Vizconde Sandoval, administración, Chimbote, Perú

Khalil Gibran

Eva Rocha

Victor Michael Hurtado Villanueva, Perù

José Daniel Monroy Barrera (Director de Arte), Ciudad de México, México

Mattia Baldoni, studente in Scienze Politiche, Castiglione del Lago (PG), Italia

Roberto Rojano Salinas

Rosario Leon, Chile

Raquel Veintimilla, Ecuador

Francisco Fenoy Rodríguez

Carlo Melofiro, imprenditore e professionista, Lima, Perù

Antonio Cipolletta

Tomas Castillo, Maestro de escuela primaria,Chihuahua, Mexico

Guillermo Antonio guillen Tamayo

Edwar Fredyi Carlosama, Colombia

José Jackson Guadamuz, artista visual, Costarica

Jonathan Pellicano, fotografo & filmmaker, Cancun, Messico,

Sandy Loredo

Rodolfo Vito Sciacco, Buenos Aires, Argentina,

Julio Navarrete Soriano, Industrial Engineer, Ixtapaluca Estado de Mexico, Mexico

Leonel A. Rodriguez Delgado, Ltjg Senan Panama

Ida Garberi, giornalista, L’Avana, Cuba

Eric Escobedo Anzures, Mexico City

Ricardo Ferré, ex Prof. de la Universidad de Lund, Suecia, Arona, Tenerife

Mgt. QF. Anahí Karina Cardona Rivero, Perù

Fernando Pereyra

John Edward Luna Gutierrez, Perù

Juan Ignacio Feuerhake Garbarini, Estudiante de Arquitectura y Urbanismo, Universidad de Chile, Santiago, Chile

Gonzalo Rivera Morales, carriera studente di college della Pubblica Amministrazione, Università Centrale de Cile, Santiago, Cile

Luigi Cerri, pensionato, Pomarance (Pi), Italia

Maria Elisabetta Pini, grafico, Cagliari, Italia

Paolo Beccari, fotografo, Cagliari, Italia

Marisa Conte, scrittrice, Roma, Italia

Laura Silva, Milano

Anna Mendo, pensionata, Banchette, Italia

Margherita Demichelis, Torino, Italia

Sergio Nessi, insegnante, Bergamo, Italia

Massimo Guarducci Firenze Italia

Angela Di Terlizzi, pensionata, Milano, Italia

Sergio Mancini, impiegato, Roma

Luis Ramírez Guzmán, documentarista, Mexico D.F.

Tiziana Fava

Amalia Navoni, ex insegnante, Milano, Italia

Raffaella Manzo, traduttrice, Milano, Italia

Vincenzo Robustelli, pensionato, Milano, Italia

Cristina Guidarini, colf, Fanano (MO), Italia

Sandro Sardella, poeta

Graciela Ferraro Muinos

Jorge Leonardo Jaimes Paez

Rosa Maria Vertiz, Colombia

Victor Fernando Figueroa Nuñez, licenciado en derecho (Abogado), Morelia, Mexico

Fabio Guelfo, RSU CGIL, Smat spa

Tony Phillips, Executive Director

Fausto Tufano insegnante Milano Italia

Fausto Tufano docente Milano Italia

Valentino Ballabio, pensionato, Vimercate, Italia

Franca Santucci, impiegata, Milano, Italia

Alessandra Marchi, ricercatrice precaria, Università di Cagliari/Casa Museo A. Gramsci, Ghilarza, Italia

Luca Minici, studente, Torino, Italia

Elena Bellini, freelance, Padova, Italia

Antonino Salerno, musicista, Torino, Italia

Vito Nicola Volpe, docente di Lettere Scuola media superiore, Casamassima (Bari), Italia

Nicola Napoli, operaio Skf, Bari

Rodrigo Sarruge Molina, dottorando in Pedagogia, Torino-Campinas, Italia/Brasie

Ermanno Semprebene, impiegato, Roma, Italia

Gianni Ingrosso, fotografo Web-design, Torino, Italia

Giannella Sanna

Giovanna Sanna, pensionata, Milano, Italia

Maria Andreotti, insegnante in pensione, responsabile Ass. Italia- Nicaragua, Lecco, Italia

Fausto Tufano, docente, Milano, Italia

Gian Paolo Renello, docente, Università di Salerno, Italia

Joséphine Errante, biologa, già docente Università di Torino, Italia

Giada Baldi, Dottoranda di ricerca in Storia, Università di Torino, Italia

“Comitato di Solidarietà con il Popolo Palestinese” di Torino

Marco Benevento, Roma

Giovanni, Sommei, Certified Management Consultant, Perugia, Italia

Nadia Volanti, psicologa, Bolzano, Italia

Giorgio Vaccari, amministratore di società informatica, Bolzano, Italia

Renato Caputo, insegnante e ricercatore indipendente, Roma, Italia

Michelotto Gianni, infermiere, Verona

Lucio Apollonio, arredatore, Hanau, Germania

Maria Umbertina Gioia, Giornalista, La Habana, Cuba

Sebastiano Comis, Pordenone

Marino Tambuscio pensionato, Assemblea federale Sel Savona, Vado Ligure- Italia

Paolo Pavan, architetto, Padova

Domenico Stimolo (“Lettera Memoria e Libertà”), Catania

María Magdalena Niveyro., Médica Cardióloga (UNNE), Argentina

Vincenzo Cesarano, Pozzuolo del Friuli (Udine)

Francesco Correale, Ingénieur de recherche CNRS Équipe Monde Arabe et Méditerranée (EMAM), Tours, Francia

Dianora Tondini, Casalinga, Milano, Italia

Giuseppe Maimone, Ph.D. in History of Asia and Africa, Catania- Italy

Alicia Campos, University Lecturer, Madrid, Spain

Carla Maurizi, impiegata, Bruxelles

Mario Carucci, Confederazione Unitaria di Base, Roma

Franco Boni, pensionato, Milano, Italia

Michele Biancalana, geometra, Passignano sul Trasimeno (PG), Italia

Daniela Testa, impiegata/studentessa, Roma, Italia

Ardeico Cristini, tecnico antincendio, Brescia, Italia

Franco Fuselli, geologo, Genova, Italia

Marina Criscuoli, casalinga, Genova, Italia

Elizabeth Beckham, Irthlingborough Northants, England

Giulia Maria Blanda, studentessa, Palermo, Italia

Flavio Pessina, dirigente museale, Bergamo, Italia

Alessandra Tebaldi, medico ospedaliero, Bergamo, Italia

Felon Icardi, studentessa in Scienze Politiche, Passignano sul Trasimeno(PG), Italia

Luca Paindelli, studente, Milano, Italia

Patrizia Cavallotti, grafica, Milano, Italia

Mauro Rubichi, presidente dell’Associazione Italia-Nicaragua di Livorno

Maurizio Fratta Magione

Andrea Deledda, nutrizionista, Cagliari, Italia

Lee Roberts, Kyle of Lochalsh, Scotland

Alessandra Bergamo, laureata in psicologia, Trieste

Clara Cutugno, impiegata, Nichelino (Torino) – Italia

Comitato spontaneo di cittadini per il verde, Lamezia Terme

Angela Amendola Casalinga, Lamezia Terme

Daniela Costabile, Docente di Italiano e Latino, Liceo Campanella, Lamezia Terme

Docenti contro la legge Aprea

Piero Deola

Raffaele Simonetti, pensionato, Milano, Italia

Julia Campa, impiegata, Torino, Italia

Rosina Franzè, docente in pensione

Maurizio Cerboneschi, direttivo PRC Piombino LI, C.lo Vittorio Corallini, Coordinatore Circolo Bolivariano “Alessio Martelli”, Piombino Alta Maremma – Italia

Paolo Portaluri

Dante Bedini, insegnante di Filosofia e storia, Oderzo (Treviso) – Italia

Maria Fittipaldi, impiegata azienda USL, Ferrara distretto di Cento, Italia

Laura Baldini, libraia, Pisa

Marta Saccani

Luigi Raspatelli, impiegato, Foggia, Italia

Cristiana Fiamingo, Docente di Storia dell’Africa (Università di Milano), Milano, Italia

Marco Penno, ingegnere informatico, Torino

Giorgio Ottonello, architetto, Torino, Italia

Matteo Cortese, cooperante, Torino, Italia

Marilena Castiglione, disoccupata (ex libraia), Roma, Italia

Morena Bacchi, infermiera specializzata in urgenze ed emergenze, Torino

Michela Barin impiegata, Padova, Italia

Andrea De Lotto

Francesca Guidetti, Ferrara

Ilaria Scanu, studentessa, Chieri (TO), Italia

Alireza Najafi, Studente di Scienze politiche, Torino, Italia

Marta Vertone, Project Manager, Microsoft, Seattle, WA, USA

Marina Minicuci, giornalista

Cristian Pintus artigiano edile Villanova D’albenga, Italia

Emilio Zucchetti, studente, Roma, Italia

Ernesto C. Sferrazza Papa, Dottorando in Filosofia (Università di Torino, Italia

Valentina Ersilia Matrascia, Roma

Meri Lucii

Elio Rindone, professore di Storia e filosofia in pensione, Roma, Italia

Elisa Marini, insegnante, Campo San Martino (PD), Italia

Bianca Alessi, impiegata statale, Foligno (Pg)

Matteo Sonza, educatore professionale, Chieri, Italia

Francesca Pinto, pensionata, Trieste, Italia

Roberto Solari, impiegato, Spinea (VE), Italia

Maria Ripamonti, pensionata, Gorgonzola, Italia

Maria Antonia Dal Bello, pensionata, Treviso, Italia

Anna Milazzo

Giulia Gionchetta, freelance editor, Milano, Italia

Alma Rondanini, studentessa e peace rebel, Napoli, Italia

Nello De Bellis docente di Filosofia e Storia, Salerno

Maria Checchi, pensionata

Maria Giuseppina Defilippi, pensionata, Cesana Tor.se (Torino)

Beatrice Bonaldo, studentessa, Monza-Brianza, Italia

Morvarid Abrooni, studentessa in Scienze Internazionali e diplomatiche, Torino, Italia