closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Lo scienziato borderline

No al sequestro della Palestina! Basta con le punizioni collettive!  

image

(Ricevo e condivido al 100% da Assopace Palestina Bologna attraverso l’amico Roberto Morgantini)

LUNEDÌ 30 GIUGNO DALLE 19:00 IN PIAZZA NETTUNO: PRESIDIO CONTRO L’AGGRESSIONE DI ISRAELE AI CIVILI PALESTINESI

Da oltre due settimane le forze di occupazione israeliane hanno scatenato una operazione militare violentissima e indiscriminata contro l’intera popolazione palestinese in seguito alla scomparsa di tre giovani coloni israeliani in Cisgiordania, nell’area di insediamenti illegali a sud di Betlemme, sotto il totale controllo israeliano. Il governo di Israele ha accusato immediatamente il movimento islamico Hamas di avere rapito i tre, ma senza fornire finora prove concrete. Hamas ha respinto le accuse.

Il bilancio dell’operazione militare è già molto pesante:

· 6 palestinesi morti e oltre 150 feriti a causa del fuoco delle forze di sicurezza israeliane;

· Quasi 600 persone sono state arrestate;

· Oltre 1300 case private e decine di sedi di associazioni della società civile, strutture sanitarie e università sono state perquisite e devastate;

· Città, villaggi e campi profughi della Cisgiordania sono stati posti sotto assedio e sono stati aumentati i posti di blocco impedendo la libertà di movimento a centinaia di migliaia di palestinesi;

· Decine di bombardamenti sono stati effettuati nella striscia di Gaza.

Queste azioni portate avanti con migliaia di soldati non sembrano caratterizzarsi come delle ricerche e delle indagini in un caso di rapimento, ma piuttosto come una “punizione collettiva” della popolazione civile, in palese violazione del diritto umanitario internazionale e della Quarta Convezione di Ginevra (art. 33), come hanno denunciato anche le organizzazioni per i diritti civili israeliane.

L’obiettivo reale del governo israeliano è punire i palestinesi secondo la logica della rappresaglia indiscriminata, colpire la resistenza popolare contro l’occupazione ed estendere il controllo su i territori occupati.

Mentre speriamo che i giovani coloni ritornino a casa sani e salvi, non possiamo accettare il silenzio di buona parte del mondo politico e istituzionale sulle violazioni dei diritti dei palestinesi e la complicità degli organi di informazione che considerano quanto sta succedendo quasi una normale operazione di polizia.

Invitiamo tutte le persone che hanno a cuore i diritti umani a mobilitarsi immediatamente per chiedere:

· la cessazione immediata dell’aggressione indiscriminata in corso e l’uso sproporzionato della forza contro i civili palestinesi da parte di Israele

· la fine dell’occupazione dei territori palestinesi e dell’assedio di Gaza

Sosteniamo la resistenza popolare palestinese contro il muro e l’occupazione!

Aderiamo alla campagna per la liberazione di Marwan Barghouti e di tutti i prigionieri politici palestinesi!

Partecipiamo alla campagna di Boicottaggio, Sanzioni e Disinvestimento (BDS) per fare pressione su Israele affinché rispetti i diritti umani e la legalità internazionale!
AssopacePalestina Bologna

Coordinamento Campagna BDS Bologna

image